RIFIUTI: PIATTI, BICCHIERI E POSATE DI PLASTICA SONO RICICLABILI !

Dal 1 maggio prossimo il CONAI ritirerà dal mercato le stoviglie di plastica, finora non accettate perché non erano imballaggi.

Superato un assurdo tecnico e commerciale per un cavillo nella interpretazione della legge. Dal 1 maggio possiamo mettere tranquillamente nel sacchetto che raccolie gli imballagi di palstica anche le stoviglie. Naturalmente noi ricordiamo ai nostri amici lettori che sono sempre preferibili stoviglie di plastica pesante da utilizzare più volte.

Da Greenreport riportiamo la news di pochi giorni fa:

La rivoluzione è servita: dal primo maggio i piatti e bicchieri di plastica dovranno essere inseriti nella raccolta differenziata degli imballaggi in plastica. La decisione è stata presa mercoledì 21/03 a Firenze, dove il comitato di coordinamento Anci-Conai ha deliberato importanti modifiche relative alla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica. Se infatti per i cittadini la vera novità è appunto quella della raccolta di piatti e bicchieri di plastica nelle rd, per gli operatori la novità sta anche nel fatto che è stato deciso di posticipare al primo luglio l’introduzione delle nuove fasce di qualità previste dall’accordo quadro in essere e di applicarle con maggiore gradualità, garantendo in questo modo ai comuni e alle aziende che effettuano la raccolta più tempo per migliorare le loro prestazioni.

Le fasce di qualità sono quelle che stabiliscono importi diversi in base alla purezza della raccolta: più la raccolta differenziata è fatta bene, con minori frazioni estranee, e più viene remunerata dai consorzi di filiera. Le nuove fasce di qualità alzano ancora un po’ l’asticella, chiedendo ai comuni sforzi maggiori, nell’ottica di una raccolta differenziata sempre più finalizzata al riciclo effettivo. E allo stesso modo l’inserimento nella raccolta differenziata di piatti e bicchieri, che non sono imballaggi, costituisce un primo passo anche verso la graduale trasformazione da consorzi di filiera (per gli imballaggi) a consorzi di materia, in questo caso le plastiche.

Per entrambe le novità scaturite dall’accordo raggiunto mercoledì scorso, entro il 16 aprile saranno elaborati i dettagli , perfezionando gli allegati tecnici e le integrazioni, specificando per esempio il destino delle posate di plastica, di cui al momento non è stato parlato. Per quanto riguarda piatti e bicchieri di plastica, anche per le aziende di raccolta si profila un notevole impegno sulla comunicazione, visto che fino ad oggi (anzi fino al 30 aprile 2012) questi prodotti andavano nel sacco grigio dell’indifferenziato. Inoltre dovrà essere specificato che piatti e bicchieri dovranno essere puliti prima di essere gettati nella raccolta differenziata della plastica.

Rispondi