ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO

RNO Oasi WWF Torre Salsa

La Riserva Naturale Orientata, Oasi del WWF, di Torre Salsa si estende tra Siculiana Marina ed Eraclea Minoa in un territorio incontaminato dove falesie di gesso si alternano alle marne calcaree e dove si riproduce indisturbata la tartaruga marina Caretta caretta.

L’Oasi si trova all’interno di un Sito d’Importanza Comunitaria (SIC ITA040003) nel Comune di Siculiana (Ag).

L’area dell’Oasi è di 762 ettari in cui falesie di gesso si immergono in un mare con fondali ricchi di flora e fauna e spiagge intatte. 

All’interno una zona umida e Torre Salsa, un antica torre di avvistamento.

Libro d’oro

Hanno contribuito alla nascita ed alla crescita dell’Oasi di Torre Salsa:

Antonio Vanadia: naturalista già responsabile della sezione WWF di Agrigento che ha condotto una intensa attività di volontariato che ha preparato il terreno alla istituzione della riserva regionale e l’affidamento della gestione al WWF Italia Onlus dal 23 giugno 2000.

Francesco Galia: prematuramente scomparso, responsabile volontario dal 1989 dell’oasi WWF di Siculiana (8,4 ettari di terreno acquistati nel 1989 per bloccare la nascita di un comprensorio turistico) e dal 2 agosto 2001 direttore dell’oasi WWF di Torre Salsa.

Carmelo Federico: botanico autodidatta che ha censito gratuitamente tutta la vegetazione dell’oasi di Torre Salsa raccolta in un volume realizzato dall’oasi dal titolo “guida alla flora della riserva naturale di Torre Salsa”.

S.T.V. (CP) Flavia La Spada: ufficiale della Marina Militare in servizio nell’anno 2003 presso la Capitaneria di Porto di Porto Empedocle (AG) per aver contribuito all’estensione della protezione dell’Oasi di Torre Salsa all’ambiente marino antistante.


TORRE SALSA: STORIA DI COME NASCE LA RISERVA

A distanza di alcuni decenni, è anche importante sapere come si arrivati all’effettiva protezione di questo prezioso sito naturalistico costiero siciliano.

Anche questa riserva, così come quelle dello Zingaro e di Vendicari, non è piovuta dal cielo ai siciliani, ma è stata salvata da speculazioni distruttive grazie a difficili battaglie degli ambientalisti, in quest’ultimo caso soprattutto del WWF.

Negli anni ’80 un enorme progetto di “sviluppo turistico” del Comune di Siculiana, appoggiato da proprietari dei terreni e potentati locali, prevedeva seimila posti letto e un porticciolo turistico a Funcitedda (foce del torrente Salso), e avrebbe devastato l’area dell’attuale riserva.

L’allora responsabile della sezione WWF di Agrigento e consigliere regionale Antonio Vanadia segnalò il pericolo e con l’allora Consigliere Nazionale WWF Laura Ercoli si lavorò anche sui politici nazionali per far cambiare idea al Comune e per opporsi al progetto a tutti i livelli.

Il WWF Italia fece capire a tutti quanto quest’area fosse naturalisticamente importante, acquistando, grazie anche all’insostituibile aiuto di Franco Galìa, otto ettari di coltivi e spettacolari falesie nel lembo orientale dell’attuale riserva, creando l’Oasi WWF di Torre Salsa. (ndr: http://www.francogalia.it

Una prima indagine botanica dei primi anni ’90, affidata per poche lire dal WWF a Salvo Pasta e Tommaso La Mantia, individuò in un vallone vicino ai terreni del WWF i primi ginepri fenici (Juniperus turbinata) noti per l’isola siciliana, ancor prima degli altri rinvenimenti del botanico Lorenzo Gianguzzi nell’area più occidentale dell’attuale riserva.

La lunga spiaggia dell’attuale riserva era così poco frequentata e solitaria che centinaia di gabbiani stazionavano sulla sabbia della parte orientale dell’arenile, lasciando le loro feci sulla sabbia quale traccia di una stabile permanenza. Un’altra spettacolare caratteristica di quest’area consisteva nell’enorme quantità di tronchi erosi e sbiancati dal mare presenti sull’arenile; purtroppo nei primi anni ’90 la Provincia di Agrigento, con l’intento di migliorare e pulire la spiaggia, tolse sia la plastica e le bombole di gas che alcune tonnellate di tronchi erosi dal mare.

Dopo tante vicissitudini burocratiche e opposizioni da parte dei cacciatori e di alcuni proprietari fomentati da chi diceva loro che non avrebbero neanche potuto coltivare nei terreni agricoli in zona di preriserva, nel 2000 è stata istituita la Riserva Naturale Orientata di Torre Salsa, tra le ultime in Sicilia proprio per gli ostacoli frapposti da più parti.

Affidata la riserva dalla Regione Siciliana al WWF Italia, ovviamente è stato nominato direttore il nostro compianto Franco Galìa, che tanto ha lavorato per proteggere Torre Salsa. A lui, tanto tenace quanto delicato, educato e garbato, vogliamo porgere un ulteriore ringraziamento per quanto ha fatto per la natura siciliana e per noi. 

WWF Sicilia Nord Occidentale


CONTATTI E ORARI

Riserva Naturale Orientata di Torre Salsa, Oasi WWF – Via Roma, 156/D – 92010 – Siculiana (AG)

MAPPA: sic_torre_salsa_a3

Tel. 0922/818220 – Cell 327/7742954

E-mail: torresalsa@wwf.it – Sito web: http://www.wwftorresalsa.com


Galleria fotografica