Domenica ad Alcamo un minuto di silenzio per Monte Cofano, attendendo la schiusa delle uova della Caretta caretta

Domenica 2 agosto il WWF Sicilia Nord Occidentale organizza una giornata/evento dedicata alla natura e all’ambiente ad Alcamo: “Aspettando la schiusa”.

L’occasione è data dalla deposizione delle uova da parte di due tartarughe marine Caretta caretta nella spiaggia di Alcamo marina, in località Battigia il 21 giugno e in località Dune del Calatubo il 14 luglio.

Sono previsti più eventi a cui tutti i cittadini, villeggianti, soci, simpatizzanti e tutte le associazioni locali sono invitati. 

Si parte con un’escursione guidata su Monte Bonifato, SIC Natura 2000 e Riserva Naturale Orientata per sensibilizzare i cittadini al rispetto dei boschi, della natura e della biodiversità, e soprattutto per far vedere da vicino gli effetti devastanti degli incendi e la lenta e timida ripresa della natura dopo gli stessi.Appuntamento ore 10:00 al parcheggio della “Funtanazza” ingresso Riserva Bosco di Alcamo.

Per “gridare in silenzio” un forte NO agli incendi dolosi, ultimo dei quali ha devastato e incenerito Monte Cofano ieri notte, prima della partenza sarà effettuato un minuto di silenzio per tutte le vittime innocenti degli incendi: mammiferi, rettili, insetti, uccelli, alberi e piante… anche loro esseri viventi che hanno gli stessi diritti alla vita, come l’uomo.

A fine escursione intorno le 13/13:30 gli escursionisti si recheranno presso la spiaggia della Battigia dove è possibile fare il bagno e successivamente partecipare al #PlasticFree, con la raccolta di plastica e microplastica.

Successivamente la giornata ecologica si conclude con un incontro/dibattito in spiaggia davanti al nido della Caretta caretta che ha deposto il 21 giugno scorso su questo arenile e verranno raccolte le adesioni per chi vuole effettuare la sorveglianza notturna attendendo la schiusa delle uova della tartaruga marina, ribattezzata dai bimbi del posto “Claretta”. Interverranno tutte le associazioni presenti. 

Gli eventi del WWF tendono a sensibilizzare i cittadini al rispetto della natura, creando le condizioni per la quale l’uomo possa vivere in armonia con tutti gli esseri viventi del nostro pianeta.

Per tutte le info e i dettagli visitare il sito e i social dell’associazione:

URL: https://www.wwfsicilianordoccidentale.it
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TW: https://twitter.com/WWFSiciliaNO

WWF, Progetto Life Tartarughe marine: tavola rotonda aperta al pubblico all’Arsenale di Palermo

Il prossimo venerdì, 6 aprile, presso l’ Arsenale della Marina Regia in Via dell’Arsenale 142 a Palermo, dalle ore 15,00 alle ore 18,30 si svolgerà un incontro pubblico sul progetto Life Euroturtles durante il quale saranno diffusi i dati del primo anno di monitoraggio.

L’incontro, a cui parteciperanno amministratori e ricercatori, sarà anche l’occasione per fare il punto sulle problematiche generali relative alla conservazione delle tartarughe marine in Sicilia.

Il programma della giornata:

Ore 15: Saluti delle autorità

– Salvatore Cordaro – Assessore all’Ambiente – Regione Sicilia
– Edgardo Bandiera – Assessore all’Agricoltura Regione Sicilia (in attesa di conferma)
– Leoluca Orlando- Sindaco di Palermo (in attesa di conferma)
– Sergio Marino – Assessore all’Ambiente – Comune Palermo
– Gianluca Sarà – Docente Università Palermo

Ore 15,30: Introduzione ai lavori e presentazione progetto Life Euroturtles

– Sebastiano Tusa – Soprintendente del Mare – Regione Sicilia
– Franco Andaloro – Delegato WWF Italia per la Sicilia
– Luigi Agresti – Coordinatore Campagna mare WWF Italia

Ore 16.15: Tavola rotonda

– Dario Cartabellotta – Dirigente generale Dipartimento della Pesca Mediterranea – Regione Sicilia
– Fabio Badalamenti – Dirigente di ricerca IAMC CNR
– Salvatrice Vizzini – Docente DiSTeM – Università Palermo
– Mauro Sinopoli – Ricercatore ISPRA
– Santo Caracappa – Direttore sanitario Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia
– Mario Candore – Dirigente Dipartimento dello Sviluppo rurale e territoriale – Regione Sicilia
– Giuseppe Maurici – Dirigente Ufficio Gestione e attuazione del Territorio – Regione Sicilia
– Giuseppe Mistretta – Amministratore delegato Gesap
– Gianfranco Zanna- Presidente Legambiente Sicilia
– Mariella Gattuso – Associazione Marevivo Sicilia

Ore 18: Fine lavori

Seguirà aperitivo a buffet di ringraziamento presso la stessa sede

Sono stati invitati: I Sindaci dei comuni interessati al progetto Life, i responsabili di: Legapesca, AGCI Agrital, Federcoopesca, Unci, Cosvap, Osservatorio della Pesca, Cogepa Palermo Est, Cogepa Golfo di Patti,
Cogepa Lampedusa, AMP Isola delle Femmine, AMP del Plemmirio, AMP dei Ciclopi, AMP delle Egadi, AMP delle Pelagie, Lega Navale Palermo, Lipu, Fai, Marevivo

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Incontri del Venerdì con il WWF: Davide Bonaviri ci parlerà di Tartarughe Marine

Per gli Incontri del Venerdì con il WWF, venerdì 16 febbraio dalle ore 18:00 presso la sede di Via Malaspina 27 a Palermo, Davide Bonaviri, ambientalista,  attivista e volontario del WWF Italia, ci parlerà di Caretta caretta ovvero la tartaruga marina del nostro Mar Mediterraneo. 

Anche questa presentazione rientra nell’ottica del progetto #GenerazioneMare del WWF Italia che vuole sensibilizzare i cittadini, le amministrazioni e gli enti locali al rispetto dell’ambiente marino e costiero soprattutto nel Mediterraneo che sta subendo un degrado ambientale sia dovuto alle attività umane che indirettamente anche dai cambiamenti climatici in corso.
Per approfondire: http://www.wwf.it/mediterraneonew.cfm 

La tartaruga marina è da sempre la specie simbolo sulla quale si concentra l’impegno del WWF per il mare. Caretta caretta, Chelonia mydas e Dermochelys coriacea sono le tre specie che popolano le acque del Mediterraneo. La Caretta è però l’unica che depone le sue uova lungo le coste italiane ed i mari attorno alla penisola rivestono grande importanza per le popolazioni del bacino.

Le tartarughe marine sono oggi seriamente minacciate dall’uomo: la cementificazione, il degrado delle coste e dei litorali prescelti per la nidificazione e soprattutto l’impatto con i sistemi di pesca costituiscono le principali minacce per questa specie, basti pensare alle reti a strascico, agli ami dei palangari ed alle reti fisse, dalle quali un gran numero di tartarughe viene catturato accidentalmente, causando la morte di più di 40.000 tartarughe l’anno.

Il WWF svolge da anni attività finalizzate alla ricerca ed alla conservazione delle tartarughe marine tramite un network di operatori e di centri di recupero presenti in varie regioni italiane, la cui attività, regolarmente autorizzata dal Ministero dell’Ambiente, consiste nella riabilitazione di singoli individui recuperati, nella sensibilizzazione di categorie coinvolte nella salvaguardia di questi animali, nella marcatura degli esemplari rilasciati, nella salvaguardia dei siti di nidificazione.

Ogni anno sono oltre 500 le tartarughe marine curate presso i centri di recupero convenzionati con il WWF di Policoro, Molfetta, Lampedusa, Favignana e Torre Guaceto e sono centinaia i volontari che partecipano ai campi estivi dedicati a monitoraggio e sorveglianza delle nidificazioni in Sicilia, Basilicata, Calabria, Puglia e Toscana, nelle aree storicamente interessate dalle deposizioni. Attività di recupero e di studio delle tartarughe si svolgono anche in Friuli, coordinata dagli operatori dell’Oasi WWF di Miramare ed in Veneto.

http://www.wwf.it/tartarugamarina/

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.