ATTIVITA’ ESCURSIONISTICA SOSPESA

L’ Associazione WWF O.A. Sicilia Nord Occidentale comunica la sospensione momentanea delle proprie attività escursionistiche fino a data da destinarsi, giusto DPCM del 4 marzo 2020 relativo alle “Misure per il contrasto e il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19” 

il Presidente
Pietro Ciulla

Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha firmato un nuovo Dpcm con misure riguardanti il contrasto e il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del Coronavirus. Di seguito il testo del Dpcm.

https://www.wwfsicilianordoccidentale.it/wp-content/uploads/2020/03/DPCM-del-4.3.2020.pdf

Escursione: il Bosco del Cappelliere a Ficuzza

Escursione di Domenica 16 Febbraio 2020

 RNO Bosco della Ficuzza, Rocca Busambra, Bosco del Cappelliere e Gorgo del Drago.

Referente escursione: Giorgio De Simone (331 603 1490)

Riferimento per gli appuntamenti: Pietro Ciulla (338 186 4718)

Difficoltà: Media (diversi saliscendi), PER PERSONE ALLENATE

Lunghezza del percorso: 14 Km circa

Tipo di suolo: sentiero forestale, sentiero naturale, tratti di terreno naturale

Tempo di percorrenza: 6 ore circa tra cammino e soste

Dislivello: 600 m totale circa

SIAMO IN UNA RNO PERTANTO GLI ANIMALI DOMESTICI NON POSSONO ACCEDERE

Appuntamento: Via Ernesto Basile, piazzale antistante fermata metro Orleans, Palermo ore 8.15 partenza ore 8.30. Ore: 9:15 Località Ponte Arcera (Marineo). 

Mezzi: per il raggiungimento del punto d’inizio dell’escursione useremo le auto private, le spese di viaggio verranno condivise fra gli occupanti di ogni singola auto (percorso auto a/r circa 80 km, 8 € circa per auto)

Spese di viaggio: le spese di viaggio verranno condivise fra gli occupanti di ogni singola auto.

Colazione:  Al sacco, a carico di ogni partecipante (non dimenticare la provvista d’acqua)

Attrezzatura e Abbigliamento: kWay o Poncho – Abbigliamento adatto alla stagione. Sono ASSOLUTAMENTE necessari scarponi da escursionismo senza i quali non si potrà partecipare all’escursione. Portare anche scarpe di ricambio per poterle indossare a fine escursione ed evitare così di sporcare l’auto nella quale si è ospiti. Consigliati bastoncini da trekking.

Contributo: Non Soci 5 Euro – Soci 3 Euro. Il contributo comprende l’assicurazione contro infortuni.


Meteo Marineo

Descrizione e Programma:

….dal libro “Dizionario topografico della Sicilia” di Vito Amico e Gioacchino Di Marzo – 1858

“Cappelliere, Bosco del :
Lat. Capilleris Nemus. Sic. Voscu di lu Cappidderi (V.M.)
Si appartiene al Vescovo di Monreale, notato a num.43 nei diplomi di questa Chiesa, appresso l’antico Parco, trai territorii di Corleone, Piana e Marineo, ed occupa le radici della montagna Busammara. Stendesi ampiamente in gineprai, selve, cavernosi dossi, occupato da querce, elci ed altri alberi; abbonda dapertutto in porci, damme, cervi, conigli ed in fiere.”

Con le auto raggiungeremo Marineo quindi direzione Ficuzza in località Ponte Arcera lasceremo le auto ed entreremo in riserva.

Questo è un ingresso storico della RNO Bosco della Ficuzza, Rocca Busambra, Bosco del Cappelliere e Gorgo del Drago.

Attraversato il cancello forestale entreremo quasi subito in un sentiero naturale intensamente boscato. Partiremo da una quota di circa 460 slm e ci inerpicheremo rapidamente per una irta salita fino al primo bivio a quota 530 slm. Ci inoltreremo nel bosco e  incontreremo dopo pochi minuti di cammino un piccolo ma suggestivo laghetto quindi entreremo nel fitto sottobosco e dopo un km di questo sentiero arriveremo al raccordo col sentiero forestale a circa 630 slm di quota in bosco misto di querceti secolari, Pini di alto fusto e Castagni.

Staremo alle falde del Pizzo Cipollazzo (732 m), che insieme a Cozzo S.Leopoldo e Cozzo Lupo faranno da palcoscenico alla nostra passeggiata.

Ci riposeremo dopo circa 3 km sulle panchine di una bella e suggestiva cappella votiva (680 slm).

Proseguiremo tra sali e scendi fino al Vallone Arcera, passeremo su un ponte (600 slm) che ci condurrà, attraverso un’altro sentiero naturale, ad un primo abbeveratoio (730 slm) dove sosteremo a osservare la grande biodiversità presente. Tappa successiva, dopo altri 2 km circa, sarà un laghetto artificiale (680 slm), in località piano Cancemi, ove osserveremo, se fortunati, una gran quantità di girini e un tipo di cannucce particolari.

Da altro sentiero quindi inizieremo il ritorno non prima di sostare per il pranzo nella vicina casa forestale (650 slm).

Dopo pranzo riprenderemo il cammino di rientro attraverso Piano Rineddi e un suggestivo sentiero sul vallone Arcera dove osserveremo le straordinarie Felci (550 slm) che qui hanno colonizzato anche i maestosi rami di querce centenarie, una bellissima antica fontanella dove potremo ristorarci e per finire un’altro abbeveratoio ricco di biodiversità.

Dopo un breve ultimo tratto di sentiero ritorneremo al punto di partenza e rientreremo a Palermo intorno le ore 17:30.

Organizzato da: WWF Sicilia Nord Occidentale Modalità di gestione delle escursioni: clicca qui

1) Per ogni escursione si chiederà a tutti i partecipanti un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa. In pratica si chiederà ai soci un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa pari a 1 €, pertanto l’importo complessivo per i soci sarà pari a 3 Euro (2 € per l’assicurazione, 1 € per il contributo aggiuntivo). Ai non soci si chiederà un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa pari a 3 €, pertanto l’importo complessivo per non i soci sarà pari a 5 Euro (2 € per l’assicurazione, 3 € per il contributo aggiuntivo). Per i partecipanti età fino a 12 anni non è richiesto alcun contributo al WWF ma solamente la quota assicurativa di 2 €.
Occorrerà che i partecipanti diano i loro dati anagrafici se non già in possesso del WWF, questi serviranno per formalizzazione della copertura assicurativa.

Gli spostamenti verso il luogo d’inizio delle escursioni avverranno con le auto dei partecipanti che vorranno metterle a disposizione. Il WWF Sicilia Nord Occidentale non garantisce pertanto il trasferimento verso il luogo d’inizio dell’escursione ai partecipanti che non saranno riusciti a trovare un posto nelle auto disponibili.

Si cercherà di viaggiare a pieno carico di passeggeri per evitare inutili sprechi di carburante.

Il proprietario di ogni singola auto concorderà con i passeggeri ospitati l’entità del rimborso carburante dovutogli, quindi ogni partecipante avrà l’onere di un’ulteriore quota aggiuntiva “carburante” oltre il contributo al WWF e la quota assicurativa, da devolvere direttamente all’autista dell’auto in cui è ospitato.

 

Escursione: i panorami da Pizzo Mollica e Pizzo Manolfo

Escursione di Domenica 9 Febbraio 2020

Pizzo Manolfo, Pizzo Mollica – Monti di Palermo

Escursione condivisa con Associazione LiberAmbiente di Capaci e gruppi scout di Capaci

Referente escursione: Girolamo Valenti (389 562 6960)

Riferimento per gli appuntamenti: Pietro Ciulla (338 186 4718)

Riferimento LiberAmbiente e Scout: Giuseppe Chiofalo (327 201 5536)

Difficoltà: media; il percorso si snoda su strade forestali e non presenta particolari difficoltà; per la sua lunghezza se ne consiglia la fruizione ad escursionisti allenati

Lunghezza del percorso: 13,5 Km circa

Tipo di suolo: strada forestale

Tempo di percorrenza: 6:30 ore circa tra cammino e soste

Dislivello: 350 m circa

Appuntamento: ore 8.00 partenza ore 8.15, parcheggio Giotto, lato via Giotto, Palermo; ore 8.45 ingresso area forestale nei pressi del bivio Montelepre-Torretta per i partecipanti Associazione LiberAmbiente di Capaci e gruppi scout di Capaci

Mezzi: per il raggiungimento del punto d’inizio dell’escursione useremo le auto private, le spese di viaggio verranno condivise fra gli occupanti di ogni singola auto (percorso auto a/r circa 19 km di cui 6 km circa di strada sterrata)

Spese di viaggio: le spese di viaggio verranno condivise fra gli occupanti di ogni singola auto, circa 6 euro ad auto 

Colazione:  Al sacco, a carico di ogni partecipante (non dimenticare la provvista d’acqua)

Attrezzatura e Abbigliamento: kWay o Poncho – Abbigliamento adatto alla stagione. Sono necessari scarponi da escursionismo senza i quali non si potrà partecipare all’escursione. Portare anche scarpe di ricambio per poterle indossare a fine escursione ed evitare così di sporcare l’auto nella quale si è ospiti. Consigliati bastoncini da trekking.

Non è un percorso idoneo a bambini inferiori a 12 anni. 

Contributo: Non Soci 5 Euro – Soci 3 Euro. Il contributo comprende l’assicurazione contro infortuni.


Meteo Capaci

Descrizione e Programma:

Partenza in auto da Piazzale Giotto per viale Leonardo da Vinci, via Castellana, Bellolampo, al bivio Montelepre-Torretta si svolta a destra in direzione Torretta, dopo 140 mt si svolta nuovamente a destra per accedere all’area forestale. Si prosegue quindi su strada sterrata per 6,4 km. Le auto si posteggeranno in prossimità di Pizzo Manolfo.

Il monte di Billiemi è poco conosciuto dai palermitani e la denominazione Billiemi è associata principalmente al noto marmo estratto dalla stessa montagna, un marmo duro di colorazione prevalentemente grigiastra, ampiamente utilizzato per lastricare i basolati e rivestire le chiese della città di Palermo.

Il monte di Billiemi chiude ad ovest la Conca d’Oro, separandola dalla piana di Carini. Il versante della Conca d’Oro va da Bellolampo a Sferracavallo, mentre il versante di Carini va da Isola delle Femmine a Torretta, con una superfice di ca. 5000 ettari. Il suddetto monte è formato da una serie di rilievi collinari di origine calcarea, in buona parte rimboschiti, con altezza massima nel Pizzo Castellaccio di 890 mt, attraversati da un inusuale dedalo di strade forestali (ca. 30 km).

L’escursione si svilupperà intorno a Pizzo Manolfo, il rilievo più a Nord del complesso. Il primo tratto dell’itinerario (3,7 km) è in discesa, sul versante NE, all’interno di un bosco integro di conifere, con ampi scorci paesaggistici verso la Conca d’Oro e monte Pellegrino.
Segue un tratto pianeggiante di un paio di km.

Al km 4,3 faremo una breve sosta in punto panoramico con ampia veduta: in direzione Nord verso Sferracavallo, Pizzo Vuturo, Pizzo Sella e Monte Gallo ed in direzione Ovest verso il canyon della Cala di Isola e del Malopasso, particolare formazione geologica che solca la parte più a nord del complesso di monte Billiemi.

Proseguiremo quindi sul versante NW di Pizzo Manolfo, dentro formazioni miste di bosco di conifere ed eucalipti.

Al km 5,6 lasceremo l’itinerario ad anello, per fare una puntata verso Piano Mollica, spettacolare punto panoramico verso la Piana di Carini e verso l’isolotto di “Isola delle Femmine”. Dall’alto saranno chiaramente visibili le due correnti che si incrociano nel breve tratto di mare che lo separa dalla terraferma e gli stormi di gabbiani che lo colonizzano.

Sul versante NW di Pizzo Manolfo e nel percorso verso Piano Mollica potremo ammirare, nel loro ambiente naturale, due specie botaniche con fioritura invernale che comunemente incontriamo nei vivai. Si tratta della Iberide Florida (iberis semperflorens), che cresce nelle pareti scoscese di Pizzo Mollica e della Litodora (Lithodora rosmarinifolia), nascosta nella prateria di ampelodesma.
Scopriremo che la valerianella (soncino), che conosciamo per averla acquistata nei supermercati, vegeta spontaneamente nelle nostre alture (Fedia cornucopiae).

Sempre a Piano Mollica ci soffermeremo su una particolare erosione a “nido d’ape” delle rocce.

Ritornati sul percorso ad anello, l’itinerario prosegue con pendenza in salita costante sino alla fine (pendenza media 7%).
Al km 8 passeremo dalla fattoria Raffo Rosso. Questa località era nota sin dall’epoca araba per i suoi pascoli.
Da Raffo Rosso, guardando in direzione sud verso Pizzo di Mezzo (852 mt), un’altra delle alture del complesso Billiemi, si nota la Cava di Pian dell’Aia Tre Finaite. Questa cava è attiva e rifornisce direttamente, di calcare già macinato, attraverso due gallerie e due pozzi, lo stabilimento Italcementi di Isola delle Femmine. L’imboccatura di una delle gallerie sarà visibile al nostro passaggio.
Indicativamente al km 9, se le condizioni meteo lo consentiranno, potremo osservare in direzione Nord l’isola di Ustica.
L’itinerario prosegue sul versante Nord di Pizzo di Mezzo, in un bosco di conifere, fino al punto di partenza, dove abbiamo parcheggiato le nostre auto (12 km).

Per chi avrà ancora benzina nelle gambe, si potrà proseguire fino alla cima di Pizzo Manolfo, con panorama verso Monte Pellegrino e Conca d’Oro (a/r 1,5 km, tot 13,5 km).

Si rientra a Palermo intorno alle ore 17:30

Organizzato da: WWF Sicilia Nord Occidentale Modalità di gestione delle escursioni: clicca qui

1) Per ogni escursione si chiederà a tutti i partecipanti un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa. In pratica si chiederà ai soci un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa pari a 1 €, pertanto l’importo complessivo per i soci sarà pari a 3 Euro (2 € per l’assicurazione, 1 € per il contributo aggiuntivo). Ai non soci si chiederà un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa pari a 3 €, pertanto l’importo complessivo per non i soci sarà pari a 5 Euro (2 € per l’assicurazione, 3 € per il contributo aggiuntivo). Per i partecipanti età fino a 12 anni non è richiesto alcun contributo al WWF ma solamente la quota assicurativa di 2 €.
Occorrerà che i partecipanti diano i loro dati anagrafici se non già in possesso del WWF, questi serviranno per formalizzazione della copertura assicurativa.

Gli spostamenti verso il luogo d’inizio delle escursioni avverranno con le auto dei partecipanti che vorranno metterle a disposizione. Il WWF Sicilia Nord Occidentale non garantisce pertanto il trasferimento verso il luogo d’inizio dell’escursione ai partecipanti che non saranno riusciti a trovare un posto nelle auto disponibili.

Si cercherà di viaggiare a pieno carico di passeggeri per evitare inutili sprechi di carburante.

Il proprietario di ogni singola auto concorderà con i passeggeri ospitati l’entità del rimborso carburante dovutogli, quindi ogni partecipante avrà l’onere di un’ulteriore quota aggiuntiva “carburante” oltre il contributo al WWF e la quota assicurativa, da devolvere direttamente all’autista dell’auto in cui è ospitato.