Progetto Tartarughe Marine WWF Life Euroturtles, la tavola rotonda di Palermo

Si è svolta a Palermo Venerdì 6 aprile la presentazione del progetto tartarughe marine del WWF Italia Life Euroturtles.

In presenza un un centinaio di addetti ai lavori, soci e simpatizzanti del WWF si è svolta, nella prestigiosa sala conferenze dell’Arsenale di Palermo, la tavola rotonda sul Progetto Life Euroturtles.

Dopo i saluti della direzione dell’Arsenale della Marina Regia di Palermo, Franco Andaloro, Delegato regionale del WWF Italia, ha fatto una presentazione del progetto e ha introdotto gli interventi di Sergio Marino, Assessore all’Ambiente del Comune di Palermo e Vicesindaco, Gianluca Sarà, di UniPa, Responsabile del Laboratorio di Ecologia Sperimentale e Biologia Marina, quindi il referente nazionale del WWF Italia Luigi Agresti.

Video dei relatori:

Quindi si è passati alla tavola rotonda dove hanno parlato:

Dott. Caracappa, Direttore sanitario Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia

Dott.ssa Paci,  Dipartimento dello Sviluppo rurale e territoriale – Regione Sicilia

Dott. Cartabellotta, Dirigente generale Dipartimento della Pesca Mediterranea – Regione Sicilia

Fabio Badalamenti, Dirigente di ricerca IAMC CNR

Salvatrice Vizzini , Docente DiSTeM – Università Palermo

Mauro Sinopoli, Ricercatore ISPRA

Giorgia Comparetto, AMP Egadi

Video interventi tavola rotonda:

Di seguito album fotografico dell’evento

 

WWF, Progetto Life Tartarughe marine: tavola rotonda aperta al pubblico all’Arsenale di Palermo

Il prossimo venerdì, 6 aprile, presso l’ Arsenale della Marina Regia in Via dell’Arsenale 142 a Palermo, dalle ore 15,00 alle ore 18,30 si svolgerà un incontro pubblico sul progetto Life Euroturtles durante il quale saranno diffusi i dati del primo anno di monitoraggio.

L’incontro, a cui parteciperanno amministratori e ricercatori, sarà anche l’occasione per fare il punto sulle problematiche generali relative alla conservazione delle tartarughe marine in Sicilia.

Il programma della giornata:

Ore 15: Saluti delle autorità

– Salvatore Cordaro – Assessore all’Ambiente – Regione Sicilia
– Edgardo Bandiera – Assessore all’Agricoltura Regione Sicilia (in attesa di conferma)
– Leoluca Orlando- Sindaco di Palermo (in attesa di conferma)
– Sergio Marino – Assessore all’Ambiente – Comune Palermo
– Gianluca Sarà – Docente Università Palermo

Ore 15,30: Introduzione ai lavori e presentazione progetto Life Euroturtles

– Sebastiano Tusa – Soprintendente del Mare – Regione Sicilia
– Franco Andaloro – Delegato WWF Italia per la Sicilia
– Luigi Agresti – Coordinatore Campagna mare WWF Italia

Ore 16.15: Tavola rotonda

– Dario Cartabellotta – Dirigente generale Dipartimento della Pesca Mediterranea – Regione Sicilia
– Fabio Badalamenti – Dirigente di ricerca IAMC CNR
– Salvatrice Vizzini – Docente DiSTeM – Università Palermo
– Mauro Sinopoli – Ricercatore ISPRA
– Santo Caracappa – Direttore sanitario Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia
– Mario Candore – Dirigente Dipartimento dello Sviluppo rurale e territoriale – Regione Sicilia
– Giuseppe Maurici – Dirigente Ufficio Gestione e attuazione del Territorio – Regione Sicilia
– Giuseppe Mistretta – Amministratore delegato Gesap
– Gianfranco Zanna- Presidente Legambiente Sicilia
– Mariella Gattuso – Associazione Marevivo Sicilia

Ore 18: Fine lavori

Seguirà aperitivo a buffet di ringraziamento presso la stessa sede

Sono stati invitati: I Sindaci dei comuni interessati al progetto Life, i responsabili di: Legapesca, AGCI Agrital, Federcoopesca, Unci, Cosvap, Osservatorio della Pesca, Cogepa Palermo Est, Cogepa Golfo di Patti,
Cogepa Lampedusa, AMP Isola delle Femmine, AMP del Plemmirio, AMP dei Ciclopi, AMP delle Egadi, AMP delle Pelagie, Lega Navale Palermo, Lipu, Fai, Marevivo

URL: https://www.wwfsicilianordoccidentale.it
FB: https://www.facebook.com/wwf.palermo
TW: https://twitter.com/WWFSiciliaNO

Incontri del Venerdì con il WWF: Davide Bonaviri ci parlerà di Tartarughe Marine

Per gli Incontri del Venerdì con il WWF, venerdì 16 febbraio dalle ore 18:00 presso la sede di Via Malaspina 27 a Palermo, Davide Bonaviri, ambientalista,  attivista e volontario del WWF Italia, ci parlerà di Caretta caretta ovvero la tartaruga marina del nostro Mar Mediterraneo. 

Anche questa presentazione rientra nell’ottica del progetto #GenerazioneMare del WWF Italia che vuole sensibilizzare i cittadini, le amministrazioni e gli enti locali al rispetto dell’ambiente marino e costiero soprattutto nel Mediterraneo che sta subendo un degrado ambientale sia dovuto alle attività umane che indirettamente anche dai cambiamenti climatici in corso.
Per approfondire: http://www.wwf.it/mediterraneonew.cfm 

La tartaruga marina è da sempre la specie simbolo sulla quale si concentra l’impegno del WWF per il mare. Caretta caretta, Chelonia mydas e Dermochelys coriacea sono le tre specie che popolano le acque del Mediterraneo. La Caretta è però l’unica che depone le sue uova lungo le coste italiane ed i mari attorno alla penisola rivestono grande importanza per le popolazioni del bacino.

Le tartarughe marine sono oggi seriamente minacciate dall’uomo: la cementificazione, il degrado delle coste e dei litorali prescelti per la nidificazione e soprattutto l’impatto con i sistemi di pesca costituiscono le principali minacce per questa specie, basti pensare alle reti a strascico, agli ami dei palangari ed alle reti fisse, dalle quali un gran numero di tartarughe viene catturato accidentalmente, causando la morte di più di 40.000 tartarughe l’anno.

Il WWF svolge da anni attività finalizzate alla ricerca ed alla conservazione delle tartarughe marine tramite un network di operatori e di centri di recupero presenti in varie regioni italiane, la cui attività, regolarmente autorizzata dal Ministero dell’Ambiente, consiste nella riabilitazione di singoli individui recuperati, nella sensibilizzazione di categorie coinvolte nella salvaguardia di questi animali, nella marcatura degli esemplari rilasciati, nella salvaguardia dei siti di nidificazione.

Ogni anno sono oltre 500 le tartarughe marine curate presso i centri di recupero convenzionati con il WWF di Policoro, Molfetta, Lampedusa, Favignana e Torre Guaceto e sono centinaia i volontari che partecipano ai campi estivi dedicati a monitoraggio e sorveglianza delle nidificazioni in Sicilia, Basilicata, Calabria, Puglia e Toscana, nelle aree storicamente interessate dalle deposizioni. Attività di recupero e di studio delle tartarughe si svolgono anche in Friuli, coordinata dagli operatori dell’Oasi WWF di Miramare ed in Veneto.

http://www.wwf.it/tartarugamarina/

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.