PALERMO: MOBILITA’ E TARGHE ALTERNE

La monotonia disdicevole delle decisioni comunali per combattere l’inquinamento atmosferico nella nostra città.

Continuano i provvedimenti estemporanei per intervenire sul problema “traffico”.Il provvedimento sulle targhe alterne è un NON PROVVEDIMENTO: esso limita molto poco il traffico e non migliora il servizio pubblico. Non esiste un Piano di interventi che mirino con coerenza a garantire la mobilità ai cittadini e a ridurre il traffico e il conseguente inquinamento, evidenziato dal non rispetto della concentrazione nell’aria di PM10 rispetto alle norme in vigore.

Da 12 anni la città aspetta un provvedimento che il Codice della Strada impone ai comuni: il Piano urbano del Traffico PUT. Il PUT è il Piano che consente ai Comuni di intervenire nella regolamentazione della mobilità cittadina con interventi immediati e non strutturali allo scopo di fluidificare il traffico e ridurre al minimo le emissioni inquinanti. Nonostante i poteri commissariali goduti dal nostro sindaco dal 2002 al 2007, le consulenze date a diversi esperti a lui vicini e chieste ad aziende specializzate, del PUT commissionato all’Università di Palermo si sono perse le tracce: sembra che dovrà essere sottoposto a VAS Valutazione Ambientale Strategica.

Ci facciamo una domanda: che senso ha una VAS ad un insieme di provvedimenti che non implicano infrastrutture importanti?

Ricordiamo che Il Piano Energetico non è stato sottoposto a VAS ! Nel dlgs 4/2008 e relativi allegati non esiste traccia di simile richiesta: speriamo che la regione risponda subito per consertici un esame correttodel le idee del sindaco, per ora solo annunciate.

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