A Santa Flavia c’è una bellissima spiaggia colpita da un VIRUS: la plastica

Questa è la storia di una bella spiaggia in provincia di Palermo, incastonata tra la marina di Porticello e il capo di Solanto. Dai locali è chiamata “ACIDDARA”, nome che fa presumere la presenza di molta avifauna stanziale (acieddu in siciliano sta per uccello). L’azione di sensibilizzazione del WWF.

Santa Flavia, 16/11/2019

Negli anni 60/70 e 80 questa costa è stata presa d’assalto dalla cementificazione, colate di cemento armato sugli scogli per creare pontili privati di accesso alle ville sovrastanti a pochi metri dalla battigia. Oggi è VISIBILE la conseguenza di tutto ciò ANCHE DAL SATELLITE, fino al complesso turistico dell’ex Hotel Zagarella. 

Una spiaggia piccola, di quasi 200 metri, protetta, nella zona ancora naturale, da un canneto residuo dove è presente ancora un aspetto dunale che protegge un accenno di residua biodiversità. La Posidonia spiaggiata fa presumere che ancora i fondali antistanti pullulano di vita marina. Tutto il resto è cemento che arriva al mare. 

Un gioco di correnti fa si che tutto ciò che viene gettato in mare, anche dal vicino porticciolo di Porticello, arrivi qui, creando una “spiaggia di plastica”. 

A Marzo scorso, nell’ambito del progetto nazionale del WWF Italia Natura Plastic Free, abbiamo  mobilitato più di 50 cittadini, tra attivisti e volontari, anche tanti bambini, che hanno ripulito una spiaggia letteralmente coperta dalla plastica. In questa foto in basso l’Aciddara prima e dopo il nostro evento PlasticFree. Oltre 100 sacchi pieni riempiti. Dall’analisi dei rifiuti prelevati, l’80% è formato da bottiglie e cassette di polistirolo bianche tipiche contenitori del pescato, la residua parte è plastica dura, gomma, lattine e vetro, in minima parte. CLIC QUI PER LE FOTO DELL’EVENTO DI MARZO

Da un sopralluogo nei giorni scorsi, quindi dopo l’estate e prima delle mareggiate invernali, i primi di novembre, la spiaggia si presentava nuovamente invasa dalla plastica, non nella stessa quantità ma nella medesima “qualità” dei rifiuti prelevati a Marzo scorso. 

Si è quindi deciso di intervenire nuovamente per capire le quantità di rifiuti accumulati nel periodo Marzo/Novembre (8 mesi circa) nello stesso tratto di costa. 

Così Sabato 16 novembre si è effettuata la giornata “Aciddara Reload”, sono intervenuti 25 attivisti, volontari, cittadini e simpatizzanti. Si sono raccolti oltre 20 sacchi di SOLA PLASTICA, reti, cavi di nilon, rifiuti ingombranti di varia natura e perfino un CARRELLO DA SUPERMERCATO trovato tra il canneto della spiaggia. 

Si è anche constatato che l’accumulo di plastica tra gli strati della sabbia sottostante il canneto indica chiaramente che sono anni e anni che questa martoriata spiaggia accumula plastica e la accantona sotto la sabbia e si incastra nelle radici delle canne. E’ come se si stesse formando una barriera di plastica stratificata sotto il canneto. Dal video realizzato da un volontario ci si rende conto della gravità della situazione in atto. 

Ovviamente tale situazione è presumibile si possa trovare nella maggior parte delle spiagge vicine a porti o complessi urbani ad alta antropizzazione, ma un dato è certo: la plastica ormai ha formato un substrato che difficilmente potrà essere bonificato e le microplastiche prodotte dalla disgregazione di questi pezzi tornerà al mare “alimentando” gamberi, scampi, pesci e crostacei che poi tornano sui nostri piatti. 

Il futuro che ci aspetta non è per nulla felice ma la natura come è evidente non si preoccupa minimamente dei danni che noi provochiamo ma semplicemente si adegua alla nuova situazione. Il problema è e sarà sempre di più le conseguenze che questo porterà alla sopravvivenza della razza umana sul pianeta.

Il WWF Italia e il WWF Sicilia Nord Occidentale continueranno l’azione di Educazione Ambientale e coinvolgimento dei cittadini per promuovere il rispetto dell’ambiente e della natura a tutti i livelli.


Le foto della giornata PlasticFree del 16/11/2019

 

PlasticFree: la spiaggia dell’Aciddara (Santa Flavia) ha bisogno ancora di noi

Continua la lotta alla plastica del WWF Sicilia Nord Occidentale.

Nell’ambito dei progetti nazionali Natura PlasticFree e GenerAzioneMare Sabato 16 Novembre alla ore 10 appuntamento presso la Spiaggia dell’ Aciddara a Santa Flavia per una pulizia dell’arenile dalla plastica. 

Il 13 Marzo di quest’ anno la splendida spiaggia dell’ Aciddara ci ha chiesto aiuto  e in tanti siamo riusciti a raccogliere più di 100 sacchi di plastica e siamo riusciti a farla tornare Spiaggia.

Purtroppo durante l’estate la spiaggia ha avuto bisogno di altri interventi da parte di volontari e residenti che hanno richiesto il nostro aiuto.

Ecco il link all’evento Facebook

 

WWF Natura #PlasticFree: oltre 50 tra volontari e cittadini ridanno la vita ad una spiaggia ricoperta di plastica

L’Aciddara è #PlasticFree ! Sembrava un’impresa impossibile, ma ce l’abbiamo fatta !!!

Oltre 50 tra attivisti e cittadini e tanti bambini hanno partecipato con entusiasmo oggi a questa grande giornata #PlasticFree 103 sacchi di plastica 4 di indifferenziato e materiale sfuso vario.

Oggi sabato 9 marzo 2019 è stata una bellissima giornata di sole e di puro amore per il nostro territorio, per il nostro ambiente e per la nostra Associazione. 

Alle 10 già la spiaggia era piena di cittadini che si sono dati appuntamento tramite i social, stimolati dagli attivisti e volontari della nostra O.A. Sicilia Nord Occidentale che hanno solo dato il via.

Nel momento in cui si è presentato davanti questo scenario terribile di una spiaggia RICOPERTA DI PLASTICA abbiamo provato iniziale scoramento a vedere tanto degrado… MAI CI ERA CAPITATO PRIMA DI VEDERE DA VICINO UNA SPIAGGIA TUTTA RICOPERTA DI PLASTICA… TUTTA !!

Ma non ci siamo tirati indietro e forti della nostra perseveranza e della sfida che quella spiaggia così degradata ci ha offerto, in meno di 2 ore la spiaggia è stata liberata dalla peste… il “prato” di plastica è adesso solo un ricordo (ce lo auguriamo per il futuro).

Adesso la spiaggia è ritornata alla sua stupenda naturalità: una spiaggia ricca di biodiversità, con un aspetto retrostante dunale di  indubbia valenza naturalistica, con la presenza di una consistente prateria di POSIDONIA OCEANICA testimoniata dall’enorme banquette che ricopre la spiaggia che E’ SINTOMO DI BUONA SALUTE DEL MARE ANTISTANTE.

Adesso quindi l’Aciddara è ritornata ad essere una bellissima spiaggia come meritava.

Siamo stati grandi, tutti, organizzatori e cittadini, grandi e bambini, vicini e lontani… si perchè alla pulizia hanno partecipato anche simpatizzanti che venivano finanche da Capo d’Orlando apposta per dare una mano, come pure una cittadina spagnola di Barcellona che lavora a Palermo, Martì che salutiamo con grande affetto.

A loro va tutta la nostra stima, ma a tutti un grande grazie perchè la partecipazione a queste iniziative in maniera così massiccia ci fa pensare che la stima nei confronti del “Panda” è grande e i nostri obiettivi di educazione ambientale apprezzati.

Ma non ci fermiamo mai… La battaglia contro la peste del millennio è ancora lunga.

Adesso tocca ai cittadini far rispettare questo stupendo ambiente costiero e alle istituzioni sorvegliare su chi provoca tali disastri ambientali: diportisti, pescatori poco onesti, cittadini disattenti… ma tutti possiamo cambiare… COME E’ CAMBIATA LA SPIAGGIA OGGI TUTTI NOI POSSIAMO CAMBIARE BASTA VOLERLO.

Noi la nostra parte l’abbiamo fatta.

Alla prossima #PlasticFree quindi… che sarà Favignana, domenica 17 marzo prossimo.

Segue la straordinaria galleria delle foto in sequenza oraria…. DAL DEGRADO ALLA RINASCITA

GRAZIE A TUTTI ! 

Il Video iniziale… di come abbiamo trovato la spiaggia

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