Escursione: sentiero geologico Rocca di Sciara e rovine di Terravecchia

Escursione di Domenica 20 settembre 2020

Parco delle Madonie – La Rocca di Sciara e le rovine di Terravecchia – Geopark

Organizzato da: WWF Sicilia Nord Occidentale. Le modalità di gestione delle escursioni sono anche presenti nel nostro sito https://www.wwfsicilianordoccidentale.it

ATTENZIONE: ESCURSIONE A NUMERO CHIUSO. Con l’adesione all’escursione si ritiene implicitamente confermato che il partecipante abbia letto ed accettato le regole contenute in questo documento e compilato il modulo on line di PRENOTAZIONE:
https://www.wwfsicilianordoccidentale.it/escursionismo/prenotazione-escursioni/

Referente escursione: Salvo Incrapera (339 795 4378)

Riferimento per gli appuntamenti: Pietro Ciulla (338 186 4718)

Difficoltà: media. il percorso si snoda su sentiero e su terreno naturale a gradoni. Ripida salita iniziale.

Lunghezza del percorso: 8 Km circa compresa visita alle rovine di Terravecchia
Tipo di suolo: strada forestale, sentiero naturale, terreno naturale, ciottoli nel percorso di discesa

Tempo di percorrenza: 5 ore circa tra cammino e soste

Dislivello accumulato: 300 m salita

Appuntamento 1: Parcheggio Basile Palermo ore 8.15 – Partenza: ore 8.30.

Appuntamento 2: ore 09:30 Scillato, davanti fontana in piazza centro paese

Lunghezza del percorso in auto di questa escursione: 180 km circa a/r (circa 18 euro per auto)

Colazione: Al sacco, a carico di ogni partecipante (non dimenticare la provvista d’acqua)

Attrezzatura e Abbigliamento: MASCHERINA ANTIVIRUS OBBLIGATORIA. Sono OBBLIGATORI scarponi da escursionismo senza i quali non si potrà partecipare all’escursione. Abbigliamento adatto alla stagione. Portare anche scarpe di ricambio per poterle indossare a fine escursione ed evitare così di sporcare l’auto nella quale si è ospiti. Vivamente consigliati bastoncini da trekking e un k-way o mantella per improvvisi rovesci.

Note: SIAMO IN UN PARCO REGIONALE PERTANTO GLI ANIMALI DOMESTICI NON POSSONO ACCEDERE


Meteo Caltavuturo

Descrizione e Programma:

Dal parcheggio Basile imboccheremo l’autostrada per Catania e usciremo allo svincolo SCILLATO per immetterci nel Paese stesso presso la piazza che ospita una storica fontana dove sgorga la famosa sorgente che prende il nome del paese, qui è il punto del secondo appuntamento. Riunito il gruppo si prenderà la strada o la regia trazzera Prestanfuso (forte pendenza, auto permettendo) per Caltavuturo. Qui nei pressi dell’inizio sentiero lasceremo le auto.

La Rocca di Sciara e gli immediati dintorni, rappresentano geologicamente, una successione quasi completa di litologie bacinali del Dominio Imerese. Essa è costituita da rocce che abbracciano un arco di tempo che va da oltre 200 sino a circa 24 milioni di anni fa. Esattamente, troviamo in successione litostratigrafìca dal basso verso l’alto:
• i calcari con liste e noduli di selce della Fm. Scillato (Trias sup.);
• i calcari dolomitici della Fm. Fanusi (Trias sup. Cretaceo inf.);
• le marne ed argilliti silicee e radioraliti con intercalazione di brecce calcaree risedimentate della Fm. Crisanti (Lias sup. Cretaceo sup.);
• le calcilutiti e marne rossastre con intercalazioni biocalcarenitiche della Fm. Caltavuturo (Cretaceo sup. Oligocene).
Da notare che si rinvengono qui splendidi affioramenti di diaspri dal colore rosso e/o giallo utilizzati in passato per adornare chiese e palazzi nobiliari; inoltre sia il centro storico di Caltavuturo che il Castello “Terravecchia”, sono stati costruiti utilizzando le rocce calcaree affioranti nelle formazioni sopra citate.

La Rocca, che risulta delimitata tettonicamente, possiede la forma di una dorsale che sovrasta l’abitato attraverso una parete di dislivello prossimo ai 300 metri.

Percorso:

L’ingresso del “Sentiero geologico Rocca di Sciara” è posto a circa 725 metri di altezza. Il sentiero si snoda nel tratto iniziale sempre in costante salita attraverso una pineta cui si alternano qualche quercia e qualche leccio.
Salendo lungo il sentiero si aprono vedute spettacolari sul paese di Caltavuturo e sulla lontana Riserva di Granza. A circa 880 s.l.m. si giunge alla spettacolare spaccatura della Rocca dove si trova il punto di contatto tra argilliti silicee ben stratificate e i calcari sovrastanti. A 950 metri di quota si incontra un rilevante affioramento di argilliti dal colore rosso vinaccia – grigio violaceo che per la notevole erosione si presenta nella parte inferiore con caratteristiche di notevole farinosità.
A quota 1010 circa osserveremo dei resti di un eremo di origine medievale quindi da lì poso sopra è possibile godere di vedute meravigliose sulle Madonie dal Monte Cucullo, al Monte dei Cervi fino alla Quacella e al Vallone Madonna degli Angeli.

Sosteremo per il pranzo quindi il sentiero in discesa, un po’ ripido in alcuni tratti, che si snoda sul versante opposto a quello effettuato in salita con scorci bellissimi sulle Madonie e sulla pianura sottostante solcata dal Fiume Imera Settentrionale. Sarà possibile avvistare le poiane che in questo ambiente trovano il terreno ideale per nidificare e cacciare, oltre ad altri esemplari dell’avifauna siciliana.

Al termine della discesa, una volta tornati al punto di partenza, ci recheremo a circa 2 km di distanza per visitare i resti del castello e della chiesa di San Bartolomeo di Terravecchia, antico insediamento posto su un rilievo roccioso che domina il paese di Caltavuturo.
Terravecchia ebbe il suo graduale declino nel corso del 1600 fino al definitivo abbandono in favore del nuovo insediamento di Terranova oggi Caltavuturo.
Dopo aver visitato i ruderi si torna alle auto per riprendere la strada verso Palermo dove si rientrerà verso le 17:30.

ALTRE INFO

Registrazione anagrafiche: occorrerà che i partecipanti diano i loro dati anagrafici preventivamente tramite un modulo on line, questi serviranno per formalizzazione della copertura assicurativa e per mettere in grado l’Associazione di costruire una tracciabilità qualora scattassero emergenze covid.

Spostamenti di preescursione: gli spostamenti verso il luogo d’inizio delle escursioni avverranno con le auto dei partecipanti che vorranno metterle a disposizione. Il WWF Sicilia Nord Occidentale non garantisce pertanto il trasferimento verso il luogo d’inizio dell’escursione ai partecipanti che non saranno riusciti a trovare un posto nelle auto disponibili.

Utilizzo ottimale di mezzi comuni: Si cercherà di viaggiare a pieno carico di passeggeri per evitare inutili sprechi di carburante nel rispetto però delle norme del codice della strada e delle restrizioni imposte dalla normativa anti covid esistente al momento. ATTENZIONE AL RISPETTO DELLE NORME ANTICOVID-19 ATTUALI: RISPETTARE LE DISTANZE SUPERIORI A 1 MT, SE NON CONGIUNTI (MASSIMO 3 PERSONE IN UN’ AUTO DI 5 POSTI E TUTTI CON LA MASCHERINA)
Sul comportamento in auto degli escursionisti l’Associazione declina comunque ogni responsabilità

Spese carburante: per il raggiungimento del punto d’inizio dell’escursione useremo le auto private messe volontariamente a disposizione degli escursionisti, le spese di viaggio verranno condivise fra gli occupanti di ogni singola auto. Il proprietario di ogni singola auto concorderà con i passeggeri ospitati l’entità del rimborso carburante dovutogli, quindi ogni partecipante avrà l’onere di un’ulteriore quota aggiuntiva “carburante” oltre il contributo al WWF e la quota assicurativa, da devolvere direttamente all’autista dell’auto in cui è ospitato.

Contributo: Per ogni escursione si chiederà a tutti i partecipanti un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa. In pratica si chiederà ai soci un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa pari a 1 €, pertanto l’importo complessivo per i soci sarà pari a 3 Euro (2 € per l’assicurazione, 1 € per il contributo aggiuntivo). Ai non soci si chiederà un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa pari a 3 €, pertanto l’importo complessivo per non i soci sarà pari a 5 Euro (2 € per l’assicurazione, 3 € per il contributo aggiuntivo). Per i partecipanti di età fino a 12 anni non è richiesto alcun contributo al WWF ma solamente la quota assicurativa di 2 €.
I ragazzi con età inferiore a 14 anni possono partecipare solo se accompagnati da adulti che ne garantiscono le capacità motorie.

NORME ANTICOVID-19 DURANTE L’ESCURSIONE:

Nel rispetto delle disposizioni attualmente in vigore per fronteggiare l’emergenza epidemiologica, durante l’attività escursionistica dovranno essere rispettate le seguenti disposizioni:

– nelle occasioni di riunione, soste o qualsiasi situazione in cui non si svolge attività motoria va mantenuta la distanza minima di 1 metro tra i partecipanti. Durante l’attività motoria vanno mantenuti 2 metri di distanza;

– sono vietate tutte le forme di contatto fisico così come lo scambio di borracce, coltelli multiuso, bastoncini, cibi e bevande e qualsiasi oggetto;

– è obbligatorio l’uso della mascherina durante le soste e i momenti di riunione, ma soprattutto in qualsiasi situazione vengano meno le condizioni di distanziamento interpersonale di almeno un metro (anche all’interno delle auto). La mascherina non è obbligatoria per i bambini al di sotto dei 6 anni.

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