Verde urbano: proposte del WWF al Sindaco di Palermo sul Piano del Verde

Proposta al Sindaco di adozione di un Piano del Verde in attesa del nuovo PRG.


Scarica il doc: Piano del verde


 

Palermo, 07.02.13

on. Leoluca Orlando
Sindaco della Città

prof. Tullio Giuffrè
Assessore alle infrastrutture

prof. Giuseppe Barbera
Assessore alla vivibilità

PALERMO

OGGETTO: Piano del verde

Dalle “Linee guida per le direttive generali per la formazione del nuovo P.R.G.” diramate dall’Assessorato alla pianificazione nello scorcio dell’anno 2012, si rileva la ferma intenzione della nuova Amministrazione della Città di adottare una politica di contenimento del consumo di suolo agricolo, la cui erosione ha raggiunto nell’ultimo decennio dimensioni allarmanti, in conseguenza di attività costruttive lecite e illecite, ivi comprese quelle discendenti da normative che consentono di derogare dalle previsioni del vigente strumento urbanistico (PRUSST, edilizia sociale, etc.).

Intenzione che viene condivisa dalle Associazioni indicate in epigrafe, ma che si scontra con la ordinaria operatività di trasformazione del territorio, proveniente, per inerzia, da iniziative della precedente amministrazione, la cui attuazione rischia di pregiudicare le buone intenzioni dichiarate nelle “direttive”.

Gli effetti di tali direttive infatti, tenuto conto dei tempi lunghi richiesti per la formazione e l’adozione del nuovo strumento urbanistico, potranno maturare in un lontano futuro.

E poiché è noto che in atto sono in esame o in procinto di essere varate, da codesta amministrazione, varie iniziative che si configurano come fortemente lesive dell’integrità di quelle poche aree agricole sopravvissute alla dissennata politica espansionistica del passato (si tratta, ad esempio, delle aree destinate ai nuovi mercati generali, al mercato del pesce, alle lottizzazioni di iniziativa pubblica in aree commerciali), si rende necessario il ricorso ad uno strumento intermedio, ancor prima di provvedere ad un nuovo piano regolatore In tale contesto, le sottoscritte Associazioni propongono la formazione in tempi brevi di un “Piano del verde” con valore di piano particolareggiato attuativo, in variante del vigente P.R.G., che anticipi i criteri contenuti nelle richiamate “direttive” e ampli e codifichi le linee esposte nella recente presentazione alla stampa del programma elaborato dall’assessorato
all’Ambiente e vivibilità.

Il piano particolareggiato proposto non può, peraltro, non correlarsi al Piano paesistico della provincia di Palermo, di cui si prevede una prossima approvazione.

È proprio un simile strumento in cui si potranno affrontare alcuni nodi irrisolti per i quali le Associazioni hanno intrapreso negli anni trascorsi azioni e iniziative rivolte a sensibilizzare  le pubbliche istituzioni responsabili, ma rimaste senza risposta:

1) la destinazione a verde pubblico del “verde agricolo” di Villa Turrisi, per il quale è stata avanzata richiesta di variante al Prg nel maggio 2006 e, successivamente, a maggio 2011.

Sussistono in merito pareri favorevoli della Soprintendenza (novembre 2007) e del Consiglio comunale all’unanimità (settembre 2008) e ben 3.500 firme di cittadini che ne richiedono il cambio di destinazione;

2) il vincolo definitivo a “verde storico” inedificabile per il verde residuo del Parco Sperlinga già Whitaker, in Via P.pe di Paternò angolo via Boris Giuliano, inopinatamente inserito fra le “aree edificabili a densità 4 mc/mq” dal decreto dirigenziale approvativo del piano nel 2002.

3) il Centro direzionale della Regione a fondo Luparello, contro la cui localizzazione sono state consegnate nel settembre 2012 al Sindaco circa 7000 firme di cittadini raccolte dalle numerose associazioni che si sono mobilitate a difesa di un’area di straordinario valore storico, ambientale e paesaggistico.

Saremo grati alle LL.SS. se, apprezzando il contributo delle suindicate Associazioni nello spirito di “partecipazione” che dovrebbe caratterizzare il rapporto della pubblica amministrazione con la Società civile, vorranno promuovere una “Conferenza cittadina sul Piano del verde” per attivare un confronto sull’argomento in oggetto.
Tale richiesta viene avanzata anche “ai sensi dell’art 22 dell’attuale Statuto comunale”, in linea con quanto già concordato e promesso dall’Amministrazione il 16 giugno 2012 a Villa Niscemi a tutte le associazioni presenti e firmatarie del documento presentato (che richiedeva appunto, tra l’altro, consulte e conferenze cittadine tematiche) riguardo il modo di affrontare le questioni importanti della città.

In attesa di un cortese riscontro, si porgono i migliori riguardi.

Per AMICI DEI MUSEI, ANISA, COMITATO DEI CITTADINI PER IL BENE COLLETTIVO, DIMORE STORICHE, FAI, ITALIA NOSTRA, SALVARE PALERMO, WWF Palermo

Il coordinatore del Forum delle associazioni
(Nino Vicari)

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