RIFIUTI: AUDIZIONE PRESSO III COMMISSIONE COMUNALE

Nei giorni scorsi abbiamo avuto un lungo e intenso incontro con la Commissione durante il quale il WWF ha fatto il punto sui principali problemi che investono l’AMIA e la città nella gestione dei rifiuti urbani.

Alla Commissione abbiamo consegnato un documento, che potete scaricare da questo sito al link documenti-rifiuti, nel quale illustriamo le nostre osservazioni in merito alla Raccolta porta a porta e al Piano Industriale dell’AMIA approvato recentemente dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Abbiamo messo in evidenza che oggi nell’area servita dal porta a porta in realtà i cittadini interessati raggiungono a mala pena una percentuale del 35% di rifiuti differenziati e che le percentuali riportate dall’AMIA non fotografano correttamente il fenomeno: molti cittadini ancora oggi abbandonano i sacchetti in strada o li sversano nei contenitori stradali invece che nei bidoncini condominiali.

Per quanto concerne il Piano Industriale abbiamo manifestato la nostra opposizione al Progetto di utilizzare la raccolta di prossimità, che in realtà è solo una raccolta stradale meglio organizzata e che non potrà mai raggiungere le percentuali desiderate (il 40% almeno).
Con queste premesse Palermo è destinata a non rispettare gli obiettivi nazionale ed europei ed in futuro a pagare pesanti penalità.

Abbiamo pertanto chiesto che la Commissione si faccia incarico di chiedere un incontro con i Commissari AMIA per discutere delle attuali condizioni organizzative della Raccolta porta a porta per incrementarne l’efficienza e delle scelte relative contenute nel Piano Industriale.

Ricordiamo che a Palermo mai i cittadini e il Consiglio Comunale sono stati coinvolti nella scelta della tipologia di raccolta rifiuti adottare e che oggi è ultima nella classifica delle grandi città per la raccolta differenziata. Un servizio che coinvolge tutti indistintamente i cittadini non può essere deciso e organizzato senza un loro profondo coinvolgimento.

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