INFRASTRUTTURE: FIRMATO PROTOCOLLO PER TANGENZIALE PALERMO

“Abbiamo compiuto oggi un altro significativo passo avanti verso la realizzazione di due importanti iniziative: il Centro direzionale di “Fondo Luparello” e il Museo della Memoria e della Legalita’ di “Fondo Uditore”. Con il protocollo firmato oggi costituiamo un tavolo operativo, composto da due rappresentanti per ciascuna amministrazione partecipante che ha lo scopo di concordare gli interventi da svolgere e le modalità di attuazione”.

Cosi’ il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, dopo la firma del protocollo d’intesa sottoscritto oggi a Palazzo d’Orleans con Comune di Palermo, Provincia, e Anas con cui e’ stato costituito il tavolo tecnico. I partecipanti al tavolo saranno nominati con decreto del presidente della Regione, su proposta dell’assessore regionale all’Economia.

La Regione si impegna al reperimento delle risorse finanziarie e dei contributi occorrenti per la
realizzazione delle due opere, nonché per la realizzazione – con l’apporto finanziario di Comune, Provincia e A.N.A.S. – della tangenziale interna.

La Provincia di Palermo fornirà la propria attività per assicurare il concorso al coordinamento fra i soggetti pubblici e privati interessati dall’intervento.

Sara’ cura del Comune di Palermo mettere in atto tutte le procedure di competenza comunale necessarie all’adozione di varianti urbanistiche propedeutiche all’attuazione dell’intervento relativo e promuovere l’ottimizzazione dei trasporti pubblici e gli interventi previsti nel Piano Strategico per la realizzazione delle opere suddette.

L’Anas dovrà, entro ottobre,approntare lo studio di fattibilità per l’eventuale successivo avvio delle attività di projet financing per la realizzazione della tangenziale interna di Palermo.
“I 10 milioni di euro avuti dal Cipe ad agosto – ha detto l’assessore Armao – sono il primo segno tangibile dell’interesse che questa iniziativa riveste e per la quale intendiamo impegnarci”.

Alla sottoscrizione hanno preso parte oltre al presidente Raffaele Lombardo, il presidente della provincia, Giovanni Avanti, l’assessore all’Urbanistica del Comune di Palermo, Mario Milone, e il direttore Regionale dell’Anas, Ugo Dibernardo.

La scheda:

L’intervento oggetto di studio denominato “tangenziale interna di Palermo”, inquadrato in una strategia di intervento realizzata in sinergia con la Provincia di Palermo e la Direzione Regionale per la Sicilia dell’Anas Spa, è un nuovo asse autostradale che permette di collegare l’autostrada A19 Palermo-Catania e l’autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo, consentendo così una razionalizzazione del traffico extraurbano e interprovinciale che attualmente transita, assieme al traffico urbano di Palermo, sull’unico collegamento veloce esistente tra le due autostrade, il Viale della Regione Siciliana, arteria a tutti gli effetti “urbana”.

La scelta del corridoio percorribile prende le mosse dalla approfondita analisi del tessuto urbano ed infrastrutturale della città di Palermo, per l’individuazione di un tracciato ottimizzato per localizzazione e geometria stradale.

Il nuovo asse si inserisce nell’area pedemontana Est-Ovest di Palermo con una estensione totale di circa 18.5 Km ha inizio al km 2 circa della A19 e termina al km 1+700 della A29 e si configura come una infrastruttura al servizio del capoluogo e dei comuni limitrofi.

La configurazione progettuale studiata dalla Direzione Regionale per la Sicilia dell’ANAS prevede una Sezione tipo A (DM del 5 nov. 2001) con le seguenti caratteristiche:

  • Numero carreggiate: 2;
  • Numero corsie per carreggiata: 3 (2 marcia + emergenza);
  • Larghezza corsie: 3,75 m;
  • Larghezza min. banchina in Dx: 3,00 m;
  • Larghezza min. banchina in Sx: 0,70 m;
  • Totale singola piattaforma (per senso di marcia): 11,20 m;
  • Larghezza min. spartitraffico: 2,60 m;
  • Larghezza totale della piattaforma (per entrambi i sensi di− marcia+spartitraffico): 25,00 m
  • Velocità di progetto: 90-140 km/h.
  • Numero svincoli: 6 (a livelli sfalsati);
  • Tempo di percorrenza: 10 min.;
  • Viadotti: n. 1 di lunghezza 1.000 m;
  • Gallerie: n. 5 di lunghezza complessiva di 9.040 m;
  • Rilevato: 4.520 m;
  • Trincea: 3.957 m

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