STOP INQUINAMENTO: SUBITO ARIA PULITA

Ieri 12 marzo le associazioni hanno srotolato uno striscione dai balconi della facoltà di giurisprudenza in Via Maqueda, di fronte Piazza Pretoria.

Sotto il lungo striscione si è tenuta la Conferenza Stampa durante la quale le associazioni hanno esposto le ragioni che incombono sui cittadini che chiedono un efficace e urgente intervento del Sindaco per ridurre l’inquinamento in città.

Ogni anno, da tempo, ci rivolgiamo alle autorità responsabili perché adottino provvedimenti concreti; mai ottenuto risposte.

Ricordiamo che da anni la nostra città sfora i limiti all’inquinamento per diversi parametri: PM10, benzene, NO. La nostra città è fra quelle che la UE ha messo sotto inchiesta insieme ad altre città d’Italia, vedi pronunciamento della Corte di Giustizia Europea del novembre 2010. Palermo, per evitare una multa salata, dovrebbe prendere provvedimenti efficaci entro giugno 2011.

In particolare si sfora ogni anno il limite dei 35 giorni, concessi dalla normativa europea, per il superamento del limite di 50 mg per le PM10. Negli ultimi anni si è andato mediamente intorno ai 70 giorni. L’anno scorso il limite è stato superato 77 volte, e già 16 volte nei primi due mesi del 2011. Da oltre un anno le centraline di rilevamento degli inquinanti sono senza manutenzione (il Comune non ha i soldi per pagare la manutenzione), per cui alcuni inquinanti non sono rilevati ed alcune centraline sono totalmente fuori uso. Una recente ricerca fatta dal CNR su studenti di alcune città rileva che per molti aspetti Palermo sta peggio di Milano per quanto riguarda i sintomi di malattie legate allo smog: sintomi asmatici il 19,2% dei ragazzi, rinocongiuntivite il 17,9%. Da anni non si rileva più il benzene, uno degli inquinanti più dannosi per la salute. L’ennesima conferma del danno di questi inquinanti alla salute dei cittadini.

Le associazioni ritengono che in tutti questi anni il Comune abbia adottato, nonostante le numerose consulenze, solo provvedimenti estemporanei: spesso ritirati o non fatti rispettare, come le targhe alterne (qualcuno ricorda che è ancora in vigore la relativa delibera?). Il Piano Urbano del Traffico lo aspettiamo dal 1998, eppure per l’adozione sarebbero bastati alcuni mesi. Ricordiamo che il legislatore per il PUT prevede solo interventi immediatamente fattibili, senza investimenti infrastrutturali sulla mobilità; inoltre esso deve essere aggiornato ogni due anni, e allora perché sottoporlo a VAS? Il Piano attuale è stato completato nel novembre 2009 ed ora è alla Regione per la valutazione ambientale. Dopo il Consiglio Comunale dovrà approvarlo. Dopo ci vogliono i Piani settoriali, ecc. Vedremo mai la nostra città governata da un decoroso Piano Traffico? Vedremo mai la metropolitana leggera? Arriverà prima la multa della UE e poi il Piano?

Eppure il Sindaco è il primo responsabile della salute dei cittadini. Allora ci permettiamo un suggerimento: perché non adottare alcuni provvedimenti già inseriti nel Piano per motivi di tutela della salute pubblica?

NOTA: dal 4 aprile e fino al 10 aprile lo striscione sarà visibile sul palazzo di Viale Strasburgo 132.

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