RIFIUTI: NO INCENERITORI – NO DISCARICHE

Noi ribadiamo quella che è una realtà sotto gli occhi di tutti, il problema dei rifiuti ha una sola soluzione: raccolta differenziata e riciclaggio

La critica situazione della Gestione dei rifiuti è solo frutto di una amministrazione incapace o in malafede. I primi risultati della raccolta differenziata a Palermo dicono che si è raggiunto il 79% di R.D. confermando ormai una costante ovunque le amministrazioni organizzano correttamente la raccolta dei rifiuti.

Allora perché si discetta di inceneritori e discariche e non si interviene per organizzare in tutta l’isola una efficace raccolta differenziata e il successivo riciclaggio e compostaggio dell’organico. In due-tre anni sarebbe possibile raggiungere il 50% di R.D.e poi ancora superarlo.

Perché non si prendono iniziative per ridurre alla fonte i rifiuti: per esempio proibire i sacchetti di plastica come avviene già in alcune regioni europee e americane. Perché non si facilita la vendita dei detersivi sfusi ?

Da cosa deriva questa pigrizia ?

L’inerzia del sindaco di Palermo ha già portato sull’orlo del fallimento l’AMIA, non fallita solo per l’intervento generoso del governo che ha sborsato decine di milioni. Noi crediamo che solo incomprensibili interessi possano portare i nostri amministratori a discutere di cosa dovremo fare fra quattro anni, trascurando in modo colpevole cosa oggi dobbiamo fare.

Per memoria vi invitiamo a leggere i due documenti che trovate nella sezione rifiuti: essi riportano la storia, molto istruttiva, del tentativo di costruire nell’isola quattro mega-inceneritori con relativa mega-impiantistica de servizio. Essi sono stati consegnati sia alla Commissione bicamerale sui rifiuti che alla magistratura.

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