INQUINAMENTO: IN CITTÀ TIRA UNA BRUTTA ARIA

Il Sindaco e la Regione chiamati a rispondere dei mancati interventi per ridurre l’inquinamento atmosferico a Palermo.

WWF Palermo e Legambiente Sicilia hanno depositato in Procura un esposto-denuncia a carico del Sindaco di Palermo e degli organi competenti della Regione per non avere ottemperato ai loro obblighi per contrastare i continui sforamenti dei limiti normativi alle emissioni in atmosfera degli inquinanti derivanti dal traffico caotico in città. L’esposto prende in esame gli anni dal 2006 al 2009.

Gli sforamenti hanno riguardato i seguenti inquinanti
· PM10 che ha superato il limite di 50 µ/mc per oltre 35 volte
· Benzene che nel 2009 ha avuto una media annua di 7,2 µ/mc invece di 5 µ/mc
· Ossidi di azoto NOx

Sono noti ormai da anni i gravi danni che provocano questi inquinanti sulla salute umana: danni all’apparato cardiocircolatorio e respiratorio, il benzene è cancerogeno, ecc.

Le associazioni hanno richiamato lo Studio di EPIAIR, patrocinato dal Ministero della Salute, sui danni derivanti alla salute umana da questo stato di fatto. Lo studio reso pubblico alla fine dell’anno scorso, ha coinvolto 10 città italiane, fra cui Palermo. La nostra città è risultata una delle città con meno interventi coordinati per combattere le cause dell’inquinamento e spesso non ha potuto rispondere alla domande dei ricercatori sul tipo di interventi fatti. Evidente la mancanza di interventi coordinati ed efficaci da parte del sindaco, che aveva chiesto e ottenuto i poteri di commissario all’emergenza traffico fino al 2007, a causa del grave rischio a cui sono sottoposti i cittadini di Palermo a causa del traffico caotico, come da lui stesso affermato nella richiesta alla Protezione Civile di avere i poteri di Commissario. I risultati di cinque anni di poteri straordinari sono del tutto deludenti: più traffico, più inquinamento, aperi solo tre parcheggi senza servizi di collegamento con il centro città per la loro utilizzazione, meno autobus in circolazione, nessun autobus a metano comprato, car-sharing e car-pooling sconosciuti, metropolitana leggera scomparsa, anello ferroviario disperso, lavori per il tram iniziati con anni di ritardo e partiti a rilento, una linea tram in meno rispetto al progetto. Ancora oggi siamo in attesa del primo documento programmatorio necessario per affrontare le problematiche immediate generate dal traffico: il Piano Urbano del Traffico, PUT .

Ricordiamo che il sindaco è sotto processo presso il tribunale di Palermo accusato di omissioni di atti d’ufficio, insieme a due ex assessori delle sue giunte, per l’inquinamento derivante dal traffico per gli anni 2002-2005. Venerdì 12 febbraio hanno acquisito agli atti del processo lo Studio EPIAIR. Il WWF si è costituito parti civili in questo processo.

Le Associazioni rilevano che la Regione non ha esercitato i poteri sostitutivi previsti dalla normativa in questo caso, vedi art. 9 del DM 60/2002 e richiamano la procedura d’infrazione in atto con la UE per la mancata adozione dei piani d’azione per tutte quelle aree in cui la qualità dell’aria non rispetta la normativa. Una condanna eventuale farebbe cadere sulla Regione il pagamento di pesantissime penalità.

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