Oggi una delegazione di soci, tra i quali il Presidente Pietro Ciulla, ha fatto visita all’Istituto zooprofilattico sperimentale della Sicilia “Adelmo Mirri”, con sede principale a Palermo.

E’ uno dei dieci istituti zooprofilattici sperimentali italiani, che controlla e vigila sulla sanità animale e vegetale, degli alimenti e sulla profilassi su talune patologie. L’Istituto è sottoposto alla vigilanza del Ministero della Salute da cui dipende integralmente.

La delegazione è stata accolta dalla Dott.ssa Liliana Castelli responsabile relazioni con il pubblico che ha illustrato la storia e le molteplici attività dell’Istituto.

Quindi il percorso didattico è stato presentato da Antonio Spinnato che ha illustrato due diorama, ovvero ricostruzioni di habitat naturali, prendendo spunto da due importanti avvenimenti della storia naturalistica siciliana degli ultimi decenni: la scomparsa del Lupo siciliano e la deposizione di una Caretta caretta nella spiaggia di Mondello.

E’ stato anche mostrato un video registrato da una foto-trappola nell’arco di 4 stagioni, relativo alle “presenze” di fauna selvatica nei dintorni di una grande quercia centenaria: volpi, martore, daini, cinghiali, gatto selvatico, istrici, topolini di montagna… e tante altre specie, anche di volatili.

Infine il direttore sanitario Dott. Vullo e il commissario Dott. Seminara hanno salutato i presenti dando piena disponibilità dell’IZS al WWF Sicilia Nord Occidentale in merito a studi e ricerche oltre che di rinnovata collaborazione, già da anni avviata, nell’ambito del recupero e rilascio in natura delle tartarughe Caretta caretta.