Emergenza Tartaruga Marina: a Siculiana incontro con i volontari del WWF Sicilia

Una delegazione di Soci attivisti volontari della sezione Wwf Sicilia Nord Occidentale ha partecipato Sabato 27 Maggio a Siculiana Marina ad una giornata di aggiornamento sul Progetto Tartarughe Marine del WWF Italia.

Si è svolto a Siculiana Marina nella stupenda cornice offerta dal “Centro per l’Ambiente e la Legalità” il Corso di formazione sulle tartarughe marine dedicato ai volontari del WWF.

Hanno partecipato come relatori: Giuseppe Mazzotta presidente della Sezione Area Mediterraneo, il Prof. Antonio Mingozzi, del Dipartimento di Biologia dell’ Università della Calabria, Girolamo Culmone direttore della Riserva Wwf Torre Salsa organizzatore dell’evento, Franco Andaloro delegato Sicilia del WWF Italia e membro del comitato scientifico del WWF Italia, Daniela Freggi Direttrice del Centro Soccorso Tartarughe Marine di Lampedusa, Paolo Casale responsabile scientifico del progetto Tartarughe Marine del WWF, Luigi Agresti responsabile del programma Mare del WWF Italia.

Erano presenti inoltre Pietro Ciulla Presidente della OA Sicilia Nord Occidentale e Stefania D’Angelo Wwf direttrice della Riserva Wwf Gorghi Tondi Lago, Dylan Pelletti referente regionale del gruppo WWF YOUng Italy.

I soci volontari provenivano da tutte le provincie siciliane.

Per la sezione WWF Sicilia Nord Occidentale hanno aderito alla giornata di aggiornamento i soci attivisti: Giovanna Messina, Giorgio De Simone, Giovanna Tiziana Maida, Felice Pavone, Silvana Longi e Caterina Maniscalco oltre al Presidente Pietro Ciulla.

I soci attivisti si impegneranno alla divulgazione nei limiti delle responsabilità delegata ai volontari facendo da tramite tra i cittadini che segnaleranno eventuali avvistamenti sia di Tartarughe Caretta Caretta sia in difficoltà che in nidificazione.

A tal fine sarà presto approntato un vademecum che sarà divulgato con ogni mezzo alla cittadinanza augurando una sensibilizzazione all’argomento di centrale importanza ambientale, che è anche uno dei progetti principali del WWF Italia.

Escursione: Levanzo e il Centro Tartarughe Marine a Favignana

Escursione di: Domenica 30 Aprile 2017

Fioriture di Levanzo, la Grotta del Genovese e Favignana il Centro Tartarughe Marine (Comune di Favignana)

Referente escursione: Giorgio De Simone (331 603 1490)

Referente per gli appuntamenti: Pietro Ciulla (338 1864718)

  • Difficoltà: media (E), percorso escursionistico di media difficoltà, ad anello
  • Lunghezza del percorso: 12 Km circa
  • Tempo di percorrenza: 8 ore circa 
  • Tipo di suolo: stradella, sentiero, breve tratto di terreno roccioso naturale
  • Dislivello totale accumulato: 200 mt circa 
  • Partenza:
    Appuntamento 1) Piazzale Giotto Parcheggio ore 7.00 (partenza ore 7.15)
    Appuntamento 2) Trapani, Porticciolo Partenza traghetto ore 8:40.
  • Mezzi: Auto private. Il parcheggio a Trapani la domenica è Gratuito
  • Spese di viaggio: Le spese di viaggio (passaggio) verranno condivise fra gli occupanti di ogni singola auto.
  • Colazione: Al sacco, a carico di ogni partecipante (non dimenticare la provvista d’acqua).
  • Attrezzatura e Abbigliamento: Abbigliamento adatto alla stagione, in particolare sono necessari scarponcini da escursionismo senza i quali non si potrà partecipare all’escursione. Consigliato cappellino, dato che alcune parti del percorso sono esposte al sole e naturalmente VOGLIA DI CAMMINARE.
  • L’escursione prevede costi extra per i passaggio in traghetto e aliscafo Trapani/Levanzo/Favignana/Trapani
  • VISITA GUIDATA INTERNA ALLA GROTTA DEL GENOVESE 10 EURO A PERSONA
  • Orari:
    • TRAPANI / LEVANZO TRAGHETTO ORE 9:00 COSTO EURO: 9,20
    • LEVANZO / FAVIGNANA ALISCAFO ORE 17:05 COSTO EURO: 7,00
    • FAVIGNANA / TRAPANI ALISCAFO ORE 18:35 COSTO EURO: 10,10


Meteo Favignana

 

Programma:

1° tratto: Levanzo Porto – Bivio Grotta del Genovese [km 4,5 Tempi: 1,30 h – asfalto – sentiero sterrato e ciottolato]

2° tratto: Discesa alla grotta del genovese – Visita (max 15 p. a turno di 30 min) [km 0,7 Tempi: 1,30 h – sentiero sterrato]
Sosta colazione presso grotta o vicina pineta 30 min.

3° tratto: Facoltativo – Salita panoramica al pizzo Monaco 278 MT [km 1,6 circa Tempi: 50 min. – sentiero e roccette – presenza di alberi abbattuti nel sentiero – A/R STESSO SENTIERO]
Possibilità di sostare sul luogo mentre altri fanno questa puntata alla cima.

4° tratto: Pizzo Monaco – Bivio Cala Tramontana – Pinete di Cala Minnola e zona archeologica – Porto [km 3,2 Tempi: 2 h – ciottolato – sterrato – sentiero]

Arrivo porto Levanzo ore 16:30
Breve Sosta Levanzo

TOTALE CIRCA 12 KM – CAMMINO 6 ORE CIRCA

17:05 Partenza aliscafo per Favignana

17:15 Arrivo a Favignana e VISITA GUIDATA AL CENTRO TARTARUGHE MARINE

18:35 Partenza aliscafo per Trapani

19:15 RIENTRO A TRAPANI

Possibilità di scontistica per gruppi maggiori di 15.
La biglietteria accetta Carte di Credito e/o bancomat sia a Trapani che nelle Isole.
http://www.siremar.it/ – http://www.libertylines.it/

Chi desidera può rimanere in loco (Levanzo o Favignana) a trascorrere il ponte del 1° maggio con organizzazione a proprio carico.

Strutture consigliate a Levanzo per chi vuole rimanere in loco a pernottare:
1) B&B Le finestre sul mare Info: On Line
2) Albergo Paradiso Info: 0923 924080
3) Bar Romano Info: 0923 924001

Cosa Vedremo.

L’isola di Levanzo fa parte delle Egadi, di fronte a Trapani, ad ovest della Sicilia. Piccola per superficie (4 km2), è dal punto di vista storico principalmente conosciuta per la sua grotta con pitture preistoriche (Grotta del Genovese) e per la battaglia navale che si è tenuta sulle sue coste tra Romani e Cartaginesi nel 241 a.C., durante la prima guerra punica. Tranne questi due elementi, abbiamo poche notizie che ci consentano di tracciare la storia dell’isola nell’Antichità. Almeno conosciamo il suo nome: Plinio la chiama Bucinna (HN, III, 8, 92) e Ptolemeo Phorbantia (Geografia, III, 4, 17).
Anche le attestazioni archeologiche sono piuttosto scarse. Possiamo ricordare la scoperta di un’iscrizione funeraria (CIL X, 7493) relativa ad un bimbo morto a tre anni. Per quello che riguarda le strutture, solo una grande cisterna in cocciopesto al centro dell’isola e l’impianto di salagione di Cala Minnola sono conosciuti.

La Grotta del Genovese:
La grotta del genovese contiene tesori di delicatissime e raffinatissime rappresentazioni di figure animali accanto a qualche figura umana molto schematizzata. Un primo ciclo di età Paleolitica circa 34 figure incise sulla roccia con grazia squisita dal tratto delicato ma estremamente realistico, incisi con palpitante senso della realtà, con tratto deciso e continuo che fa risaltare con evidenza l’anatomia dell’animale, di straordinaria eleganza e bellezza, rappresentano chiaramente cervi, dolci cerbiatti, felini, tori, vacche, asini selvatici e altro. Le prime del genere rinvenute in Italia e che costituiscono il complesso di figure parietali preistoriche più interessanti del nostro paese; e un secondo ciclo di età Neolitico di circa 81 figure dipinte in nero e una sola dipinta in rosso, raffiguranti animali, idoli, figure umane (la donna a violino), disegni di armi (pugnali) e altro.

A Favignana:
Il Centro di Primo Soccorso per Tartarughe Marine dell’ AMP Isole Egadi è gestito in collaborazione con le associazioni onlus WWF Italia e Legambiente.
Realizzato con il contributo del Ministero dell’Ambiente e del Fondo Italiano per la Biodiversità.
Il Centro è in fase di rafforzamento, per essere trasformato in un vero e proprio Centro di Recupero, nell’ambito del progetto LIFE+12 Tartalife, finanziato dalla Commissione Europea, di cui l’AMP Isole Egadi è partner.
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WWF O.A. Sicilia Nord Occidentale
Gruppo WhatsApp escursionismo:
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Modalità di gestione delle escursioni: clicca qui

1) Per ogni escursione si chiederà a tutti i partecipanti un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa. In pratica si chiederà ai soci un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa pari a 1 €, pertanto l’importo complessivo per i soci sarà pari a 3 Euro (2 € per l’assicurazione, 1 € per il contributo aggiuntivo). Ai non soci si chiederà un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa pari a 3 €, pertanto l’importo complessivo per non i soci sarà pari a 5 Euro (2 € per l’assicurazione, 3 € per il contributo aggiuntivo). Per i partecipanti età fino a 12 anni non è richiesto alcun contributo al WWF ma solamente la quota assicurativa di 2 €.

Occorrerà che i partecipanti diano i loro dati anagrafici se non già in possesso del WWF, questi serviranno per formalizzazione della copertura assicurativa.

Gli spostamenti verso il luogo d’inizio delle escursioni avverranno con le auto dei partecipanti che vorranno metterle a disposizione. Il WWF Sicilia Nord Occidentale non garantisce pertanto il trasferimento verso il luogo d’inizio dell’escursione ai partecipanti che non saranno riusciti a trovare un posto nelle auto disponibili.

Si cercherà di viaggiare a pieno carico di passeggeri per evitare inutili sprechi di carburante.

Il proprietario di ogni singola auto concorderà con i passeggeri ospitati l’entità del rimborso carburante dovutogli, quindi ogni partecipante avrà l’onere di un’ulteriore quota aggiuntiva “carburante” oltre il contributo al WWF e la quota assicurativa, da evolvere direttamente all’autista dell’auto in cui è ospitato.

 

Educazione ambientale in spiaggia: a Magaggiari il progetto Tartarughe

MAGAGGIARI8Sabato 6 Agosto, alla spiaggia di Magaggiari a Cinisi assieme ai ragazzi del diving centro di Sferracavallo abbiamo intrattenuto la gente sulle problematiche ambientali del mare e della costa.

In particolare noi del Wwf abbiamo illustrato il nostro progetto tartarughe facendo notare quanto questi animali siano importanti per l’economia sistema marino.