Escursione Domenica 26 Febbraio 2017 a “U Pizzu”  – Comune di Ciminna 

Referente escursione: Dino Maniscalco 368 3064269

Riferimento per gli appuntamenti: Pietro Ciulla 338 1864718

< Iscriviti al Gruppo WhatsApp

Difficoltà: media (E)

Lunghezza del percorso: 8 Km circa

Tempo di percorrenza: 5/6 ore escluso le soste

Tipo di suolo: stradella, sentiero. 

Dislivello: 275 mt circa

Partenza: Appuntamento alle ore 08.15 via Ernesto Basile davanti l’ingresso dell’Università (e la stazione metro Orleans) Partenza alle 8,30.

Mezzi: Auto private.

Spese di viaggio: Le spese di viaggio verranno condivise fra gli occupanti di ogni singola auto.

Colazione: Al sacco, a carico di ogni partecipante (non dimenticare la provvista d’acqua).

Attrezzatura e Abbigliamento: Abbigliamento adatto alla stagione.

Sono necessari scarponcini da escursionismo senza i quali non si potrà partecipare all’escursione.

 



Meteo Ciminna


Descrizione del percorso:

Con mezzi propri si prende la superstrada PA AG uscendo a Baucina Ciminna.

A Ciminna si lascia a dx la chiesa di San Francesco di Paola e quella di sant’Antonio Abate e su strada comunale si esce dal paese in direz. E; quindi sempre in auto si compie un mezzo giro in senso orario intorno alla base della montagna U PIZZU.

Giunti sotto il versante strapiombante meridionale de U PIZZU si lasciano le macchine sopra la casa Monastero intorno alla quota 540 mt e da qui si procede a piedi prima su trazzera asfaltata quindi si volge a dx quota 641 mt su sentiero su fino in cima 825 mt (dislivello quindi 275 mt).

Si torna per la stessa strada.

L’interesse nei confronti de U PIZZU è di tipo archeologico paesaggistico: nell’anticima 810 mt ci sono resti del santuario di Demetra lì facente parte della città Sicana posta su questa cima e senza nome di ingerenza fenicio punica (le genti di questa città furono partecipi sia come vinti che come vittoriosi rispettivamente negli episodi 480 aC : vittoria degli Imeresi sui cartaginesi e 409 aC : distruzione della città d’Imera da parte dei cartaginesi.

Dal punto di vista paesaggistico la bellissima parete precipite meridionale de U PIZZU è nei fotogrammi del film di Visconti il Gattopardo 1962 nella scena della caccia all’inizio del film dove gli sparuti colpi di fucile fanno fuggire innalzandosi gli stormi rumorosi delle Taccole (Ciavole in siciliano) dalle falesie del sottostante Castelluccio 556 mt. e in lontananza al di la del fiume San Leonardo si intravede il profilo ispido del castello di Vicari.

Si torna prima del buio

Modalità di gestione delle escursioni: clicca qui

1) Per ogni escursione si chiederà a tutti i partecipanti un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa. In pratica si chiederà ai soci un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa pari a 1 €, pertanto l’importo complessivo per i soci sarà pari a 3 Euro (2 € per l’assicurazione, 1 € per il contributo aggiuntivo). Ai non soci si chiederà un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa pari a 3 €, pertanto l’importo complessivo per non i soci sarà pari a 5 Euro (2 € per l’assicurazione, 3 € per il contributo aggiuntivo). Per i partecipanti età fino a 12 anni non è richiesto alcun contributo al WWF ma solamente la quota assicurativa di 2 €.

Occorrerà che i partecipanti diano i loro dati anagrafici se non già in possesso del WWF, questi serviranno per formalizzazione della copertura assicurativa.

Gli spostamenti verso il luogo d’inizio delle escursioni avverranno con le auto dei partecipanti che vorranno metterle a disposizione. Il WWF Sicilia Nord Occidentale non garantisce pertanto il trasferimento verso il luogo d’inizio dell’escursione ai partecipanti che non saranno riusciti a trovare un posto nelle auto disponibili.

Si cercherà di viaggiare a pieno carico di passeggeri per evitare inutili sprechi di carburante.

Il proprietario di ogni singola auto concorderà con i passeggeri ospitati l’entità del rimborso carburante dovutogli, quindi ogni partecipante avrà l’onere di un’ulteriore quota aggiuntiva “carburante” oltre il contributo al WWF e la quota assicurativa, da evolvere direttamente all’autista dell’auto in cui è ospitato.

Rispondi