Escursione: Pizzo di Casa comune di Mezzojuso

Escursione Domenica 5 Febbraio 2017 a Pizzo di casa  – Comune di Mezzojuso

Quest’ anno continuiamo le escursioni delle montagne del palermitano

 Referente escursione: Agostino (Lillo) Schiavo 320 7662207

Riferimento per gli appuntamenti: Pietro Ciulla 338 1864718

Difficoltà: media (E)

Lunghezza del percorso: 12 Km circa

Tempo di percorrenza: 5/6 ore escluso le soste

Tipo di suolo: stradella, sentiero, breve tratto di terreno roccioso 

Dislivello: 800 mt circa

Partenza: Appuntamento alle ore 08.15 via Ernesto Basile davanti l’ingresso dell’Università (e la stazione metro Orleans) Partenza alle 8,30.

Mezzi: Auto private.

Spese di viaggio: Le spese di viaggio verranno condivise fra gli occupanti di ogni singola auto.

Colazione: Al sacco, a carico di ogni partecipante (non dimenticare la provvista d’acqua).

Attrezzatura e Abbigliamento: Abbigliamento adatto alla stagione. Sono necessari scarponcini da escursionismo senza i quali non si potrà partecipare all’escursione.

 



Meteo Mezzojuso


Descrizione del percorso:

Il Pizzo di Casa è un Luogo estremamente panoramico, prolungamento orientale della lunga cresta di Busambra (nella foto in basso) e Piano della Tramontana.

Sito privilegiato per il controllo di una vasta porzione di territorio, con i suoi 1211 m. d’altezza, Pizzo di Casa domina verso nord-est l’intera piana di Vicari segnata dal corso del Fiume Azzirolo e verso sud-est la vallata del Fiume Mendola, entrambi affluenti del San Leonardo in cui confluiscono proprio sotto l’attuale Vicari.

La posizione, facilmente difendibile e strategicamente propizia, favorì l’insediamento del Pizzo di Casa e del vicino Pizzo Marabito in età greca e medievale.

• Partenza
Da Palermo alle ore 8,30 con automezzi propri per Mezzojuso, da lì verso una strada vicino all’Annunziata che ci porterà all’inizio del percorso ad anello (ca. 600 s.l.m.) .
Giungeremo in vetta dapprima tra i castagni poi osservando interessanti formazioni rocciose stratificate attraversando contrada La Lacca alla destra orografica di di Pizzo Zingaro.

Sul Pizzo di Casa di recentemente sono stati ritrovati dei resti di vasellame che testimoniano una chiara esistenza di una passata civiltà greca, seguita da una civiltà romana. Oltre a quelli concernenti le civiltà greco-romane, sono stati rinvenuti anche resti risalenti all’epoca normanna.

• Il casale di Hasù
Pizzo di Casa è stato identificato come il sito del Casale medievale di Hasù, descritto dal geografo Idrisi come un pacifico luogo abitato da uomini le cui attività principali erano sostanzialmente legate all’agricoltura e all’allevamento; ma indubbiamente per la sua posizione strategica, il Casale era pronto a trasformarsi in una fortezza in caso di necessità. Secondo alcune fonti, Hasù avrebbe costituito una formidabile roccaforte per i ribelli musulmani al tempo delle rivolte e della resistenza saracena. La definitiva scomparsa dell’insediamento, con tutta probabilità va ascritta alle vicende di questa guerra.

• Ritorno
Al ritorno Scenderemo tra i versanti della Valle Cerasa, dove si sviluppa il castagneto di Mezzojuso, ormai depauperato dal cancro del castagno. il folto bosco di castagni è frequentato anche in tempi meno recenti, come testimoniano tratti di una mulattiera scavata nell’arenaria ed i resti di un vecchio mulino ad acqua. La Valle Cerasa, oltre a conservare tracce di una attività rurale fiorente, con mulini, recinti e casali, offre una eccezionale naturalità con alternanza di boschi, radure e sughere sopravvissute a molti incendi su rupi di roccia arenaria.

La difficoltà è considerata media e per persone con “voglia di camminare e stare in mezzo la natura”

 

Modalità di gestione delle escursioni: clicca qui

1) Per ogni escursione si chiederà a tutti i partecipanti un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa. In pratica si chiederà ai soci un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa pari a 1 €, pertanto l’importo complessivo per i soci sarà pari a 3 Euro (2 € per l’assicurazione, 1 € per il contributo aggiuntivo). Ai non soci si chiederà un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa pari a 3 €, pertanto l’importo complessivo per non i soci sarà pari a 5 Euro (2 € per l’assicurazione, 3 € per il contributo aggiuntivo). Per i partecipanti età fino a 12 anni non è richiesto alcun contributo al WWF ma solamente la quota assicurativa di 2 €.

Occorrerà che i partecipanti diano i loro dati anagrafici se non già in possesso del WWF, questi serviranno per formalizzazione della copertura assicurativa.

Gli spostamenti verso il luogo d’inizio delle escursioni avverranno con le auto dei partecipanti che vorranno metterle a disposizione. Il WWF Sicilia Nord Occidentale non garantisce pertanto il trasferimento verso il luogo d’inizio dell’escursione ai partecipanti che non saranno riusciti a trovare un posto nelle auto disponibili.

Si cercherà di viaggiare a pieno carico di passeggeri per evitare inutili sprechi di carburante.

Il proprietario di ogni singola auto concorderà con i passeggeri ospitati l’entità del rimborso carburante dovutogli, quindi ogni partecipante avrà l’onere di un’ulteriore quota aggiuntiva “carburante” oltre il contributo al WWF e la quota assicurativa, da evolvere direttamente all’autista dell’auto in cui è ospitato.

Rispondi