INCENERITORE DI MESSINA: IL TAR DI CATANIA ANNULLA L’AIA

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Chiude definitivamente l’unico inceneritore di rifiuti che ha operato per alcuni anni a Messina nella inosservanza delle norme vigenti.

L’Autorizzazione Integrata Ambientale, rilasciata dall’Assessorato Territorio e Ambiente nel giugno 2009 alla ditta Messina Ambiente, consentiva all’inceneritore di Messina (in contrada Pace) di bruciare rifiuti urbani e anche rifiuti ospedalieri contro le norme in vigore: essa è stata annullata. Il TAR ha riconosciuto valide e vere le argomentazioni presentate dal WWf insieme ad altre due associazioni con un ricorso nel mese di ottobre 2009.

In particolare l’impianto non applicava le MTD (migliori tecnologie disponibili) nella linea fumi rendendo impossibile il rispetto della normativa in merito ai limiti da rispettare nelle emissioni in atmosfera ( vedi diossine e polveri sottili); consentiva di bruciare rifiuti ospedalieri frammisti ai rifiuti urbani, cosa non consentita; la procedura AIA era affetta da numerose anomalie e/o omissioni, quali ad esempio la mancanza della Valutazione sull’incidenza delle emissioni sulle aree SIC e ZPS confinanti. C’era anche il sospetto che la ditta non avesse detto il vero in merito alle emissioni dichiarate.

Il Consulente d’ufficio del tribunale, nel sopraluogo del gennaio 2011, constatò la veridicità delle nostre affermazioni e la ditta il giorno dopo fermò l’impianto, che non ha più funzionato, e lo stesso Assessorato è stato costretto a sospendere l’Autorizzazione.

Il TAR il mese scorso ha pertanto dichiarato illegittimo il decreto di autorizzazione per insufficienza e/o inattendibilità dell’istruttoria.
Da notare che la provincia di Messina, pur nel desolante panorama della Raccolta Rifiuti in Sicilia, è in coda alla classifica delle province siciliane nella Raccolta Differenziata con il 4,67%.

Il WWF si augura che l’Assemblea e il governo Regionale sappiano sciogliere il nodo intricato costruito intorno ai rifiuti nella nostra regione e mettano i cittadini e le loro amministrazioni locali sulla strada di un comportamento aderente alle normative in vigore: i rifiuti sono una risorsa a disposizione di tutti i cittadini e la loro gestione con una filiera bene organizzata, che parte dalla volontà dei sindaci di fare una corretta raccolta differenziata, produce una sana occupazione, ambiente pulito e costi più bassi. La scorciatoia delle discariche o degli inceneritori ci ha condotto all’attuale disastro.

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