Salvaguardia delle Tartarughe Marine: il WWF sempre in prima fila.

tarta1_naroL’attività di salvaguardia delle tartarughe è un impegno incessante per il WWF: il 12 luglio alcuni bagnanti di Lascari hanno avvistato sulla spiaggia una tartaruga.

Siamo stati allertati dalla guardia costiera per controllare se avesse deposto le uova.

Abbiamo esplorato alcune buche nella sabbia, ma non abbiamo trovato uova. Probabilmente la tartaruga si è spostata in altri lidi !

A seguito di questo il 16 luglio il nostro Davide Bonaviri ha incontrato nei locali del comune cittadini, villeggianti e politici per spiegare le caratteristiche della tartaruga caretta caretta ed il modo di riconoscerne le tracce.

Alcune persone hanno preso l’impegno di fare giornalmente una passeggiata mattutina in spiaggia sulle tracce di eventuali tartarughe.

Lo stesso 16 luglio scorso è stata invece avvistata una Caretta Caretta nella spiaggia del Comune di Naso (Messina). La tartaruga in questo caso ha deposto. E ci auguriamo possa andare in porto la schiusa. L’area è stata delimitata prima dal Comune e poi dal WWF locale (Sicilia Nord Orientale), anche se la segnalazione è arrivata grazie alla nostra pagina Facebook da Maria Parasiliti nel cui profilo è possibile seguire tutte le fasi dalla deposizione alla ripartenza di “Cona” coem è stata chiamata la grossa Caretta che ha deposto.

Ecco la pagina Facebook dell’evento https://www.facebook.com/tartarughenaso 

Ricordiamo inoltre che è attivo a Favignana dal mese di Luglio 2016 SOS Tartarughe delle Isole Egadi grazie all’impegno dell’Area Marina Protetta Isole Egadi è stato aperto un centro di primo soccorso proprio nei sotterranei di Palazzo Florio a Favignana.

Per mettersi in contatto con il centro in caso di avvistamento in mare di tartarughe vive ma in difficoltà chiamare 24/24 il numero: 328 3155313 o inviare una mail a: sostarta@ampisoleegadi.it 

Il centro è visitabile ogni giorno dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19. O previo appuntamento.

Partecipano alla gestione oltre all’AMP, Legambiente, WWF Italia e Comune di Favignana. Altre info nel nuovo sito dell’AMP: http://www.ampisoleegadi.it/

Ecco alcune foto scattate pochi giorni fa dal nostro socio Giorgio De Simone delle due tartarughe ospiti del centro di primo soccorso, all’attenzione dei biologi che stanno effettuano gli accertamenti sulla salute delle tartarughe. In questo caso le due ospiti hanno due grossi ami nell’intestino provocate dall’ingestione indiretta di grossi ami da pesca.

Anche in questo caso se possibile daremo riscontro di come sono andate le cose a Favignana per le due malcapitate Caretta Caretta.

 

WWF SULLA GESTIONE DELLE COSTE

COMUNICATO STAMPA DEL WWF SICILIA

“Si approvino i Piani di utilizzo del Demanio marittimo”

Il problema del controllo della costa e della gestione delle spiagge diventa sempre più pressante ed inderogabile.

La richiesta di alcuni giorni fa, da parte dei parlamentari dell’ Ars, Trizzino e Ciaccio, per la verifica della legittimità dei manufatti sulla spiaggia di Mondello, riapre la questione sull’eccessiva occupazione del litorale siciliano e gli impatti sulle coste.

Sulla questione, il Wwf torna ad evidenziare quanto sia intollerabile che ancora oggi non si riescano ad attivare processi di recupero della costa palermitana e siciliana in genere, né si riesca a metter in atto una politica di buona pianificazione e gestione delle spiagge che permetta un corretto utilizzo delle aree litoranee e marine a tutto tondo: come luoghi di attrazione turistica, di produzione (il caso della piccola pesca) e di sana fruizione per i bagnanti. Sarebbe quindi arrivata l’ ora, non senza notevole ritardo, che si approvassero i piani di utilizzo del Demanio marittimo per potersi finalmente dotare di strumenti validi per una gestione più oculata e lungimirante.

Il mare e la costa, ribadisce il WWF, sono e devono rimanere patrimonio di tutti i cittadini ( siciliani e non) e non prerogativa dei pochi che riescono ad accaparrarsi questa importante risorsa. Per questo, diventa assolutamente necessario che tutte le attività marine e costiere, tengano conto della compatibilità ambientale.

“Alcuni anni fa”, ricorda il Delegato Regionale Wwf per la Sicilia, “la nostra associazione presentò i risultati di un monitoraggio che, percorrendo il periplo dei litorali siciliani, analizzava dettagliatamente 27 aree, corrispondenti a 150 km di costa, evidenziando come le nostre spiagge e scogliere abbiano subito, rispetto al precedente dato rilevato nel 1996, un incremento dell’occupazione procurata già dalle costruzioni in muratura che arrivano sino a ridosso delle spiagge, delle dune o sulla costa rocciosa e segnalava come molti dei lidi con finalità stagionale, nel tempo, siano divenuti strutture permanenti, con significativi impatti paesaggistici. Già da allora “, continua ancora Guardo, “ chiedemmo di avviare una nuova stagione di gestione territoriale, specialmente in una ottica di tutela e di rinaturazione delle aree più degradate”.

Per tornare al caso specifico di Mondello, Pietro Ciulla, Presidente del WWF Palermo afferma: “Se si prospettasse la possibilità di cambiare l’ assetto della spiaggia, passando da un assurdo assembramento di cabine ad una “normale” sequenza di lidi, con semplici ombrelloni e sdraio, come pure tratti di spiaggia libera, purché gestita bene e controllata, ci troveremmo favorevoli, proprio perché la scelta verso strutture più leggere sarebbe meno impattante per l’ambiente ed il paesaggio e più adatta ad una fruizione del mare più autentica”.

Infine, il Wwf ricorda che la scorsa estate, proprio nella spiaggia di Mondello, sia avvenuta una deposizione di uova di tartaruga marina. La schiusa del nido, gestito dal Wwf, è perfettamente andata a buon fine, dimostrando quanto prezioso sia il potenziale naturalistico del golfo palermitano.