Earth Hour a Palermo: spento il Teatro Massimo e illuminato il Panda

Bella scenografia e tanta gente si è fermata a partecipare all’Ora della Terra 2019, l’Earth Hour, organizzata dal WWF internazionale e a Palermo dal WWF Sicilia Nord Occidentale a Piazza Verdi. 

Sabato 30 marzo scorso, grazie al patrocinio della Fondazione Teatro Massimo, dalle 20.30 alle 21.30 sono state spente le luci della facciata dell’importante monumento, simbolo della città, e dei lampioni antistanti l’ingresso del grandioso monumento palermitano.

E’ stato collocato al centro del colonnato, nel pronao, il nostro amato simbolo del Panda che, non appena sono state spente le luci del monumento, è stato illuminato da un faro a led che ha emozionato i cittadini e i soci scatenando con un lungo applauso. 

Quindi, dopo una premessa del Presidente del WWF locale Pietro Ciulla che ha spiegato le ragioni di Earth Hour e le grandi sfide ambientali che ci attendono sia in ambito locale che nazionale e planetario, alle 20.30 è stato spento il monumento e iniziato lo spettacolo, offerto gratuitamente da due grandi amici del WWF, Enzo Mancuso con il suo Teatro dei Pupi Siciliani, storica famiglia di pupari a Palermo da secoli operante nell’ambito artistico palermitano e il cantastorie Paolo Zarcone. 

Oltre al delegato nazionale per la Sicilia del WWF Italia il Dott. Franco Andaloro, al consiglio direttivo, ai soci più attivi e ai volontari erano presenti all’evento almeno 200 persone che hanno attorniato il palchetto improvvisato, approntato dagli artisti, e tanti bambini che si sono seduti in prima fila sopra un grande telone disteso davanti al simbolo dell’Earth Hour, un 60+ realizzato con delle piccole candeline che hanno illuminato la scena per tutti i 60 minuti ! 

Con le loro storie gli artisti hanno allietato e coinvolto cittadini, bambini e turisti di passaggio che hanno apprezzato l’evento fino all’ultimo minuto, alle 21.30 quando puntualmente il Teatro Massimo è ritornato a risplendere in tutta la sua magnificenza insieme al simbolo del Panda.

Enzo Mancuso, oltre ad alcune scene tipiche delle storie dei pupi siciliani, ha adattato una scena facendo dialogare due pupi tipici palermitani sui temi ambientali (video): 

Paolo Zarcone invece, coinvolgendo il pubblico, ha raccontato due storie accompagnato dalla sua chitarra e dai suoi tipici cartelloni dipinti a mano.

Insomma una bellissima rappresentazione di arte popolare che ha attirato grandi e piccini avvicinandoli e interessandosi dell’evento chiedendo informazioni su come aderire alle iniziative del WWF.

Il presidente dando appuntamento al prossimo Earth Hour ha infine ringraziato gli intervenuti, attivisti, volontari e cittadini oltre agli artisti offrendo dei dolcetti siciliani coronando una serata ricca di bellezza e passione.

Il consiglio direttivo tutto, formato dal Presidente Ciulla e dai consiglieri De Simone, Rizzo, Pavone e Maida, ringrazia i soci attivisti e volontari che si sono prodigati alla buona riuscita dell’evento che come sempre pone il WWF al centro dell’attenzione come la prima associazione libera e indipendente che opera al solo scopo di preservare l’ambiente tutelando la natura in tutte le sue forme.

Si ringrazia la Fondazione Teatro Massimo che ha permesso lo spegnimento della facciata, il Comune di Palermo che con il suo ufficio “infrastrutture e servizi a rete” ha coordinato le operazioni tecniche di spegnimento, l’AMG che ha puntualmente e fisicamente provveduto alla spegnimento e la Digos di Palermo che con efficienza e discrezione ha sorvegliato la piazza per l’ordine pubblico.

Di seguito alcune immagini scattate da volontari e attivisti

[ngg src=”galleries” ids=”75″ display=”basic_thumbnail”] 

WWF SICILIA NORD OCCIDENTALE: MANIFESTAZIONE CONTRO I CAMBIAMENTI CLIMATICI PALERMO DI VENERDI’ 15 MARZO 2019 – LE FOTO


Il 15 marzo 2019 si svolgerà un grande sciopero globale delle ragazze e dei ragazzi sul clima, indetto dal movimento #Fridaysforfuture (FFF), ispirato dalla giovane attivista svedese Greta Thunberg, per chiedere ai decisori politici di rispettare gli impegni presi a partire dall’Accordo di Parigi (2015) mettendo in atto misure concrete per contrastare e fronteggiare i cambiamenti climatici (www.fridaysforfuture.org; https://www.facebook.com/fridaysforfutureitaly

Il WWF sostiene il movimento (https://www.wwf.it/news/notizie/?45940/wwf-con-studenti-per-manifestazione-15-marzo), sia con il proprio supporto morale che attraverso la community di WWF YOUng, che sarà a fianco dei numerosi studenti che il 15 andranno nelle piazze per manifestare.

Si tratta di un movimento spontaneo formato principalmente da studenti, privo di orientamento partitico e al quale tutti, incluse le associazioni ambientaliste, partecipano senza l’utilizzo di loghi, FFF è un ombrello sotto cui collaborare uniti, senza divisioni.

FFF esiste anche a Palermo e fa parte della rete internazionale di gruppi informali di cittadine e cittadini (per la gran parte studenti) che in tutto il mondo il venerdì scioperano per chiedere
giustizia per il Clima.

Chiunque può prendere parte a FFF a patto che non lo snaturi:

Ogni evento FFF è pacifico e nonviolento
FFF è un movimento politico ma apartitico
Ad ogni evento Fridays For Future, possono partecipare tutti i partiti e le organizzazioni, ma per mettere in risalto l’universalità del tema dell’emergenza climatica di fronte al quale nessuno è protagonista, non si portano bandiere e loghi, siamo tutti importanti e uniti per il clima.

Il Global Strike For Future a Palermo

Il 15 marzo anche a Palermo ci sarà una mobilitazione globale e grazie al vostro aiuto anche la nostra città farà sentire la sua voce. 

Ci sarà quindi una manifestazione/corteo con orario: 9-13 e con percorso: da piazza Verdi fino all’ingresso dell’ARS (Villa Bonanno)

La sede della Regione Siciliana è stata scelta perché la Regione è il più vicino e diretto interlocutore per fare da ponte con le Istituzioni Nazionali ed Europee.

Ma anche le Istituzioni locali potranno agire con politiche virtuose ed ecocompatibili quali il risparmio energetico, la lotta agli sprechi, il divieto di utilizzo di prodotti inquinanti e climalteranti (vedi plastiche usa e getta, incentivazione a mezzi di mobilità pubblica e utilizzo delle bici attraverso reti di piste ciclabili ecc…).

Parallelamente si fa appello anche ai singoli cittadini affinché adottino stili di vita ecocompatibili.
Questi saranno i motivi portanti della manifestazione di Venerdì 15 Marzo alla quale invitiamo tutti a partecipare in modo attivo e gioioso ma anche fermo e convinto.

Date spazio alla Vostra creatività !!!

PAGINA DELL’EVENTO A PALERMO: https://www.facebook.com/events/342604043030071/ 


AGGIORNAMENTO: LE FOTO DELL’EVENTO E LA NOSTRA PRESENZA

[ngg src=”galleries” ids=”65″ display=”basic_thumbnail”]

Ns Comunicato Stampa su progetto porto hub a Palermo

Abbiamo letto con stupore l’articolo sul Giornale di Sicilia del 20 Luglio c.a., a firma Salvo Ricco dedicato alla proposta di costruzione di un fantomatico porto hub nel golfo di Palermo.

E dico stupore e non preoccupazione perché la cosa è così grossa ed eclatante che credere anche lontanamente alla sua possibile futura fattibilità sarebbe ingenuo.

Una fake news? Un sondaggio di campo per vedere le reazioni? Un luccicante specchietto per le allodole sul quale costruire consensi con la promessa di un futuro radioso? Chissà ….
Si parla di una baia artificiale con una piattaforma a mare lunga tre chilometri e larga trecento, in pieno golfo di Palermo, si parla della movimentazione di 16 milioni di container (l’anno?), di impianti sportivi, spiagge (artificiali?), negozi, hotel, parchi ecc…, almeno così recita l’articolo, staremo a vedere quando ci sarà la presentazione ufficiale del progetto.

E intanto ricordiamoci che abbiamo subìto il sacco edilizio di Palermo, la devastazione della Conca d’Oro, la cancellazione della costa, l’abbandono del centro storico che solo ora sta rinascendo ( e con quali problemi !!!), si sta finalmente pensando ad un recupero della costa e del mare e ora vorremmo trasformare Palermo in un grande porto industriale? Una versione tragicomica di Palermo “tuttoporto”?

La vocazione della nostra città deve essere quella di una centro della cultura, della bellezza e della natura, portatrice di posti di lavoro duraturi e pregiati.

L’unica nostra vera prospettiva è quella della salvaguardia e valorizzazione dell’immenso patrimonio storico, sociale e ambientale che ciononostante ancora abbiamo.

Che dopo la Sicilia possa diventare il punto di intercettazione dell’enorme flusso di merci che transitano nel Mediterraneo è un auspicio di tutti, ma costruiamo in altri punti della costa Siciliana per favore, in punti meno pregiati e che verrebbero veramente valorizzati, senza distruggere quello che ancora abbiamo e che ci dobbiamo tenere stretto.

F.to Pietro Ciulla Presidente del Wwf Sicilia Nord Occidentale