WWF: LETTERA SULLA TANGENZIALE INTERNA DI PALERMO

Al Presidente della Regione Siciliana
presidente@certmail.regione.sicilia.it

Al Sindaco di Palermo
gabinettosindaco@cert.comune.palermo.it

All’ANAS
841148@postacert.stradeanas.it

Al Commissario della Provincia di Palermo
ufficiodigabinetto@cert.provincia.palermo.it

e p.c.

Al Presidente della IV Commissione Ars
g.trizzino@ars.sicilia.it

Al Presidente della VI commissione del Comune di palermo
sestacommissione@comune.palermo.it

All’Assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Pianificazione Territoriale del Comune di Palermo
t.giuffre@comune.palermo.it

ALL’assessore alla Vivibilità e al Verde del Comune di Palermo
g.barbera@comune.palermo.it

Oggetto: Tangenziale interna di Palermo

Con riferimento al Protocollo d‘intesa stipulato far Regione Provincia Comune ed ANAS per lo studio preliminare della cosiddetta Tangenziale Interna (Vedi nostra lettera del 27/02/2013, in allegato) prendiamo atto che durante la discussione in Consiglio Comunale delle Linee guida del Nuovo PRG di Palermo, Giunta e Consiglio hanno ribadito la volontà di non realizzare la Tangenziale Interna e tutelare l’area di Luparello impedendo la realizzazione in quell’area del Centro Direzionale della Regione.

Ma dobbiamo constatare che nessun atto è stato formalmente eseguito nei confronti di ANAS. Infatti sulla Rivista “Le Strade dell’informazione” è comparso un interessante articolo di ANAS (link: http://www.lestradedellinformazione.it/site/home/documento3260.html), dal quale si evince che la stessa ha ancora in corso la “preconcertazione con gli Enti Locali e le Amministrazioni interessate“ e dal 2014 inizierà la fase del Progetto Preliminare.

Ci chiediamo che senso ha per l’Amministrazione Comunale fare progredire un Progetto che si ritiene non realizzabile, facendo due danni di
Sprecare risorse umane ed economiche del Paese.
Non programmare invece le attività necessarie per risolvere il problema del traffico in Via Regione Siciliana, anche se non di competenza ANAS.

Vogliamo riepilogare qui il nostro pensiero, pronti a farci ascoltare dai tecnici di Comune e Regione:

Abbiamo a più riprese incontrato i tecnici della Provincia per chiedere di sottoporre a VAS il Progetto prima di iniziare la fase progettuale preliminare; chiediamo che sia valutata l’opzione zero, essendoci altre soluzioni al problema; la Provincia non ha mai iniziato le attività di VAS.

Noi proponiamo di risolvere il vero problema, che è quello di mettere in comunicazione le due parti della città tagliate da Viale Regione Siciliana, essendo il traffico di attraversamento una percentuale irrisoria del traffico locale, come si evidenzia anche dal documento sopra richiamato.
Anche per questi motivi chiediamo che venga immediatamente sospesa l’apertura del cantiere della Linea 3 del Tram in Via della Regione Siciliana, la realizzazione di questo tratto impedirebbe qualunque miglioramento della viabilità di penetrazione in città, aggravando enormemente una situazione già oggi difficile

Un proposta di soluzione è contenuto nella ns del 27/02/2013, nella quale chiediamo che venga analizzato l’interramento di alcune parti di Viale Regione Siciliana e il sostanziale miglioramento della penetrazione verso il Centro Città ( in particolare Asse Calatafimi e Via Leonardo da Vinci) .
Chiediamo che in attesa del PRG l’area di Luparello venga tutelata dal Comune di Palermo con opportuni provvedimenti in vista del futuro Parco.

Chiediamo che ANAS sospenda qualsiasi attività su questo progetto e che l’intesa sottoscritta il 21 aprile 2011 venga dichiarata conclusa con le attività finora svolte da Regione Comune e Provincia.

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LINEE GUIDA DEL NUOVO PIANO REGOLATORE DELLA CITTÀ DI PALERMO

Il 3 giugno il Consiglio Comunale discuterà sulle Nuove Linee Guida del PRG. Le Associazioni sollevano molti dubbi.

In questi giorni l’Amministrazione Comunale ha approntato le linee guida al Nuovo Piano Regolatore della Città e domani 04 Giugno 2013 alle ore 17.00 si riunirà il Consiglio Comunale per discuterle e forse approvarle.

Il Consiglio è chiamato ad approvare le Linee Guida generali ove ci sono cose ampiamente condivisibili, ma no discuterà degli Allegati: essi contengono alcune indicazioni sugli interventi previsti, fra cui tutte le opere alle quali noi e le altre associazioni ci opponiamo da anni.
Fra queste ci sono la Tangenziale interna di Palermo che cementificherebbe gli ultimi scampoli di verde in piena Conca d’Oro, il Centro Direzionale nel fondo Luparello, il Porto Turistico a S. Erasmo e così via.

Nè si parla minimamente dell’Area di Villa Turrisi, un’area verde di via L. Da Vinci, da salvaguardare e per la quale il WWF assieme ad altre Associazioni ha presentato per ben due volte richieste di varianti al PRG supportate anche da oltre 3.000 firme di cittadini!
Pensiamo allora che occorre una mobilitazione delle Associazioni e di tutti i cittadini, non pregiudiziale ma attenta ed intransigente che accenda i riflettori su quanto sta succedendo.
Come WWF Palermo, assieme al Forum delle Associazione ed al Comitato Bene Collettivo abbiamo già chiesto ufficialmente all’Amministrazione Comunale che non si pronunzi sulle direttive in oggetto, finché non sia attivato un approfondimento dei loro contenuti attraverso una conferenza cittadina, che raccolga le opinioni e i contributi della società civile, nell’ambito di un rinnovato processo di responsabile partecipazione.

Infine Venerdì 31 Maggio presso la sede dell’Associazione “Professionisti Liberi” si è tenuta una riunione e tutte le Associazioni partecipanti hanno concordato di presentare ordini del giorno al Consiglio Comunale chiedendo un’ampia discussione partecipata prima dell’approvazione delle linee guida.

4/6/2013: Il Consiglio Comunale ha “blindato” le Linee Guida abolendo di fatto gli Allegati B e C.

Il Consiglio Comunale ha approvato le Linee Guida generali del PRG con due sedute abbastanza movimentate che si sono tenute fra martedì pomeriggio e mercoledì mattina 4 e 5 giugno 2013.

Come WWF Palermo, assieme all’Associazione Professionisti Liberi ed al Comitato per la Rinascita della Costa e del Mare abbiamo “presidiato” a tempo pieno le due sedute perché avevamo delle forti perplessità sui documenti iniziali presentati dalla Giunta per l’approvazione da parte del Consiglio.

Il martedì era presente anche “Palermo Ciclabile” e, anche se non hanno potuto partecipare, ci hanno chiesto di rappresentarli anche il “Forum delle Associazioni” e “Salvare Palermo”.
Le perplessità iniziali erano dovute al fatto che il complesso dei documenti presentati dalla Giunta era suddiviso in tre “allegati” A,B e C in contraddizione fra di loro.

L’allegato A conteneva dei principi in gran parte condivisibili, ma gli allegati B e C contenevano indicazioni in contraddizione con il primo allegato ( quali la indicazione di opere come la Tangenziale Interna, il Centro Direzionale, il Piano Srategico voluto dal Sindaco precedente ecc. ). In Consiglio Comunale l’Assessore ha chiarito che essi erano dei documenti di studio e non sarebbero stati comunque oggetto di approvazione, ma rimanendo “allegati” alle Linee Guida approvate destavano in noi e quasi tutti i consiglieri gravi perplessità.

La maggioranza ha comunque presentato un emendamento che annulla il valore “prescrittivo” e “direttivo” dei contenuti degli allegati B e C che di fatto li rende inutilizzabili ai fini dei successivi passi dell’iter di formulazione del PRG.

E questo grazie anche alle pressioni delle Associazioni che sono state accolte dal Consiglio.
Sono stati approvati anche altri importanti emendamenti alle linee guida che ne miglioreranno l’efficacia ai fini della difesa del suolo e contro eventuali nuove costruzioni sul verde.
Si sarebbe potuto fare ancora meglio, per esempio approvare un emendamento più incisivo per il risanamento della Costa, e ci rammarichiamo tanto che non è avvenuto.

Il passo compiuto ieri è il primo di una lunga serie complessa ed articolata, come al solito staremo sempre all’erta per fare in modo che i tanti buoni principi approvati ieri nelle linee guida generali abbiano un seguito nei documenti successivi che la Giunta dovrà elaborare ed il Consiglio approvare.

IL WWF PRESENTA IN CONSIGLIO COMUNALE LA SUE OSSERVAZIONI AI PROGETTI PRUSST

Ieri 22 aprile nell’aula del Consiglio Comunale il WWF ha illustrato le sue osservazioni in merito ai 54 progetti approvati dalla Giunta.

Il II AVVISO, arrivato a conclusione dopo oltre 7 anni, presentava 111 progetti di iniziativa privata a variante del PRG vigente. La Giunta Comunale, alla fine delle sue indagini, ha presentato in Consiglio Comunale un elenco di 54 progetti.

Molti di essi contraddicono i criteri che la stessa Giunta si era dato: niente iniziative in verde agricolo, niente iniziative in contrasto con gli interessi generali della città in questo momento (vedi nuove costruzioni di Centri Commerciali, alberghi, ecc.).

Il WWF, a nome anche del Forum delle Associazioni e del Comitato Bene Collettivo, ha esaminato i singoli progetti e ha concluso che di questi: 17 progetti contraddicono gli stessi criteri posti a base della decisione e pertanto non hanno ricevuto da noi un parere favorevole e 20 progetti hanno bisogno di ulteriori approfondimenti in merito a situazioni particolari o utili alla città.

In archivio documenti-territorio potete trovare il documento con le nostre osservazioni dettagliate su singolo progetto.

A seguire la lettera di accompagnamento al documento consegnato al Presidente del Consiglio Comunale.

Alla Presidenza del Consiglio Comunale di Palermo
Oggetto: Note relative al secondo bando del Programma PRUSST di cui alla delibera di Giunta Comunale n. 31 del 15-02-2006 e all’avviso del 20/08/2006, attualmente proposti per l’approvazione al Consiglio Comunale.

Le sottoscritte associazioni:
· WWF Palermo
· Forum Associazioni Palermo
· Comitato di Cittadini per il Bene Collettivo

avendo esaminato nel dettaglio le schede tecniche ricognitorie delle nuove proposte redatte dagli uffici comunali in relazione ad ogni iniziativa proposta dai privati nell’ambito del 2° bando del Programma PRUSST di cui alla delibera di Giunta Comunale n. 31 del 15-02-2006 e all’avviso del 20/08/2006, con particolare riferimento a quelle attualmente proposte per l’approvazione al Consiglio Comunale;

considerato il delicato momento di avvio di una nuova pianificazione comunale di cui alle “direttive generali per la formazione del nuove P.R.G.” rese note dall’Amministrazione comunale;
ritenendo non sia opportuno rischiare di ipotecare la libertà decisionale in relazione alla nuova pianificazione in itinere, con particolare riferimento a destinazioni d’uso di PRUSST (ormai datati) che potrebbero risultare incompatibili o controproducenti ad un equilibrato sviluppo del territorio sotto il profilo del reperimento di aree per servizi pubblici e/o in relazione alla salvaguardia paesaggistica, idrogeologica, ecologico-ambientale e della tutela dei beni culturali ed architettonici;

avendo altresì potuto riscontrare, per alcune di queste iniziative, che a causa della relativa localizzazione, tipologia e dimensioni degli interventi proposti, sussistono a nostro parere livelli di criticità in relazione alla tutela degli aspetti salvaguardia paesaggistica, idrogeologica, ecologico-ambientale e della tutela dei beni culturali ed architettonici di cui sopra ed in relazione ai vincoli di tutela esistenti ai sensi delle norme vigenti;

avendo riscontrato in particolare che sono previsti nuovi insediamenti alberghieri, residences e centri commerciali, parcheggi sotterranei e soprelevati, spesso in verde agricolo e in aree soggette a vincoli idrogeologici e paesaggistici, in conflitto con le intenzioni delle direttive generali, che si propongono con un “piano del verde” il blocco di ogni ulteriore erosione del patrimonio agricolo residuato intorno alla città;

fermo restando che le sottoscritte associazioni sono favorevoli all’iniziativa privata, purché compatibile con una pianificazione generale organica della città e condivisibile a tutti i livelli in relazione agli scopi di interesse collettivo;

Per le predette motivazioni, le sottoscritte associazioni, in virtù anche dei principi della ‘partecipazione’ e della ‘collaborazione’ che vogliono caratterizzare l’attuale Amministrazione della città chiedono che vengano rigettate le proposte di PRUSST individuate nell’elenco allegato alla presente, essendosi riscontrati numerosi elementi di incompatibilità con le finalità di tutela del territorio e di riduzione del consumo di suolo.

Si specifica inoltre che le proposte non menzionate nell’elenco allegato e comunque facenti parti dell’elenco completo delle richieste relative al secondo bando del Programma PRUSST (n° 111) non sono ritenute accettabili per l’approvazione.

Con osservanza

Palermo 22 Aprile 2013

In rappresentanza delle tre Associazioni
Il Presidente del WWF Palermo
Pietro Ciulla