CAMPAGNA LIBERAFIUMI 2010: LE ATTIVITA’

OretourbanoDomenica 2 maggio i volontari del WWF faranno il Censimento del Fiume Oreto.

Il 2 MAGGIO il WWF Palermo partecipa con i suoi volontari alla campagna LIBERAFIUMI 2010 lanciata in tutta Italia dal WWF Italia nell’anno dedicato alla biodiversità.

Quattro gruppi di volontari osserveranno il fiume dalla foce alle sorgenti per rilevare le principali emergenze ambientali che impediscono ai cittadini la fruizione del fiume e che, in specie nel suo tratto terminale, ne fanno una fogna a cielo aperto. Lo scopo finale è quello di avanzare proposte per la sua tutela, rinaturazione e valorizzazione.

Hanno collaborato alla raccolta di informazioni utili al Censimento il Dipartimento di Ingegneria Idraulica dell’Università di Palermo e l’AMAP e hanno dato la loro adesione il Comune di Altofonte e il FAI, che per l’occasione organizza una gita di sapore storico-archeologico sulle rive del fiume.

Oggi il fiume ha perso la sua natura nel tratto terminale rettificato, cementato e minacciato dal nuovo Piano Regolatore del Porto che vede immense opere per la realizzazione del megarimessaggio turistico di S.Erasmo affacciarsi alla sua foce minacciando anche il suo sbocco a mare.
Fino all’ingresso in città all’altezza del Ponte Corleone il fiume resiste all’aggressione urbana dei Comuni di Monreale e Altofonte che lo usano come fogna e a quella della urbanizzazione diffusa della sua valle ex Conca d’Oro. Non sarebbe costoso, se ce ne fosse la volontà, ridare in questo corso al fiume la sua dignità. Il fiume è stato inserito anche nella Rete natura 200: è un SIC, ma chi se ne è accorto?

Il WWF da circa 10 anni avanza proposte per la istituzione del Parco dell’Oreto. Ha collaborato nel 2001 alla elaborazione dell’unico studio finora fatto, su iniziativa dei comuni di Palermo Altofonte e Monreale, per una possibile e concreta realizzazione del Parco. Ha anche recentemente formulato una precisa proposta per introdurre nella legislazione regionale i Parchi non esclusivamente naturalistici, ma anche con valenze diverse (storiche, paesaggistiche, culturali) e finalizzati anche a combattere il degrado di queste aree: questo tipo di Parco è stato da tempo istituito in altre regioni con risultati lusinghieri. Sono chiamati Parchi locali di interesse sovracomunali (PLIS).

Per avere altre informazioni sulla campagna Liberafiumi 2010 visitare il sito del WWF www.wwf.it

CAMPAGNA NAZIONALE LIBERAFIUMI 2010

Il 2 maggio, giornata del censimento a livello nazionale, i nostri volontari saranno sul fiume Oreto per valutarne lo stato di salute.

LIBERAFIUMI 2010

Il 2 MAGGIO il WWF Palermo partecipa con i suoi volontari alla campagna LIBERAFIUMI 2010 lanciata in tutta Italia dal WWF Italia nell’anno dedicato alla biodiversità. Faremo un attento monitoraggio dello stato di salute del fiume Oreto, che anche nella precedente campagna del 2001 fu oggetto di attento studio. Saranno rilevate le principali emergenze ambientali che impediscono ai cittadini la fruizione del fiume e che, in specie nel suo tratto terminale, ne fanno una fogna a cielo aperto. Lo scopo è quello di avanzare proposte per la sua tutela, rinaturazione e valorizzazione.

Il WWF da circa 10 anni avanza proposte per la istituzione del Parco dell’Oreto. Ha collaborato nel 2001 alla elaborazione dell’unico studio finora fatto, su iniziativa dei comuni di Palermo Altofonte e Monreale, per una possibile e concreta realizzazione del Parco. Ha anche recentemente formulato una precisa proposta per introdurre nella legislazione regionale i Parchi non esclusivamente naturalistici, ma anche con valenze diverse (storiche, paesaggistiche, culturali) e finalizzati anche a combattere il degrado di queste aree: questo tipo di Parco è stato da tempo istituito in altre regioni con risultati lusinghieri. Sono chiamati Parchi locali di interesse sovracomunali PLIS.

Il WWF ha chiesto la collaborazioni di ttutti gli enti che hanno conoscenze sul fiume per raccogliere un dossier che sia utile nelle due linee di azioni che stiamo portando avanti:
Intervenire sul tratto finale per recuperare il degrado dovuto agli scarichi fognari non depurati o abusivi; liberarlo dall’aggressione di costruzioni abusive sulle rive e dalle discariche

Predisporre uno strumento giuridico che consenta ai comuni interessati di coordinare i loro Piani per l’utilizzo delle aree dell’ambito fluviale con lo scopo di renderle fruibile ai cittadini nel rispetto dell’ambiente: rinaturalizzare il corso del fiume e restituirlo ai cittadini.

Per avere altre informazioni sulla campagna fiumi visitare il sito del WWF www.wwf.it
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