ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO - ETS

Madonie, il WWF incontra il Presidente del Parco sulla emergenza ungulati

 

Nei giorni scorsi una delegazione del WWF Sicilia Nord Occidentale OdV/ETS ha incontrato il Presidente dell’Ente Parco delle Madonie, dott. Giuseppe Ferrarello, per affrontare il grave problema della diffusione incontrollata di cinghiali e daini nel territorio madonita.

L’incontro, promosso su iniziativa di Gioacchino Cannizzaro, socio storico del WWF e profondo conoscitore delle problematiche ambientali delle Madonie, ha visto la partecipazione del Presidente del WWF Sicilia Nord Occidentale, Mimmo Valenti, e del delegato regionale WWF, Pietro Ciulla, a conferma della rilevanza non solo locale, ma regionale, della questione.

Nel corso del confronto il WWF ha presentato il proprio report sulla diffusione degli ungulati nel Parco delle Madonie, evidenziando come la presenza fuori controllo di cinghiali e daini rappresenti ormai un serio fattore di pressione sugli ecosistemi, sulla biodiversità, sul rinnovamento dei boschi e sulle attività agricole del territorio.

Danni da Cinghiali all’agricoltura

 

Il report richiama, tra gli altri elementi, la necessità di censimenti attendibili, obiettivi misurabili e interventi realmente efficaci, superando logiche occasionali o meramente venatorie.

Il confronto con il Presidente Ferrarello ha consentito di verificare una significativa attenzione dell’Ente Parco alla gravità del problema e una sostanziale convergenza sulla necessità di affrontarlo con strumenti più rigorosi, trasparenti e fondati su basi scientifiche.

 

 

Per il WWF Sicilia Nord Occidentale è essenziale che il Parco delle Madonie recuperi pienamente il proprio ruolo di presidio della biodiversità e dell’equilibrio ecologico. La gestione degli ungulati deve avere un obiettivo chiaro: riportare progressivamente le popolazioni entro limiti compatibili con la tutela degli habitat, della flora, della fauna e delle attività umane sostenibili.

L’incontro ha inoltre aperto la strada a una collaborazione più ampia con l’Ente Parco anche su altri temi ambientali di particolare rilievo, tra cui la tutela e la gestione degli alberi monumentali presenti nel territorio madonita.

Il WWF Sicilia Nord Occidentale continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione della vicenda, nella convinzione che le Madonie debbano restare un patrimonio naturale da proteggere, valorizzare e consegnare integro alle future generazioni.

Per approfondire:
[Leggi il report completo del WWF Sicilia Nord Occidentale sulla diffusione di cinghiali e daini nel Parco delle Madonie]