FASE 2: appello del WWF ai sindaci della fascia costiera nord occidentale

Si riporta di seguito appello del WWF Sicilia Nord Occidentale ai Sindaci della fascia costiera della Sicilia Nord Occidentale, territorio di competenza dell’associazione. 

Egregio Sig. Sindaco,

allego alla presente un appello ai cittadini da noi elaborato a seguito di alcune osservazioni sul comportamento di alcuni di essi durante “l’euforica” fase 2 post covid di questo fine settimana. L’appello sarà diffuso i nostri canali media e con esso vogliamo dare un contributo verso il corretto comportamento da parte dei cittadini.

Siamo preoccupati per la superficialità con cui vengono adottate le norme di distanziamento da parte di tante persone e anche per il pericoloso aumento dei rifiuti di plastica dovuto all’utilizzo di mascherine e guanti monouso, per altro tante volte usate in modo non corretto, che, se abbandonati nell’ambiente e quindi non correttamente conferiti, senza dubbio determineranno un aumento dell’inquinamento ambientale, alla faccia dei buoni propositi manifestati durante la chiusura fase 1, quando tutti avevamo assistito ad un inaspettato rifiorire delle natura.

Nell’appello facciamo riferimento anche alle Amministrazioni Comunali, affinché adottino efficaci ed immediati provvedimenti per frenare i comportamenti irresponsabili e incivili e si adoperino per aumentare i contenitori di conferimento dei rifiuti.

Approfittiamo dell’occasione anche per allegare un report dove viene spiegato quanto errata può essere la sanificazione delle superfici pubbliche, in particolar modo le spiagge, con sostanze contenenti ipoclorito di sodio, un uso indiscriminato di queste sostanze porterà un indubbio inquinamento, senza per altro risolvere il problema della lotta al covid.

La ringrazio per la sua attenzione e le porgo i migliori saluti

Pietro Ciulla

Presidente WWF Sicilia Nord Occidentale

http://www.wwfsicilianordoccidentale.it/wp-content/uploads/2020/05/appello-a-non-sporcare.pdf

http://www.wwfsicilianordoccidentale.it/wp-content/uploads/2020/05/sanificazione-spiagge-def.pdf

 

 

Sabato 24 giugno raccolta rifiuti presso “la Zotta” e nel mare prospiciente, a Sferracavallo (PA)

Il WWF è sempre più impegnato nella tutela del mare e delle coste perché ritiene che sia una delle priorità assoluta nell’ambito della tutela dell’ambiente in generale.

E per la tutela del “Capitale Blu” si sta impegnando per l’attivazione di una comunità allargata, ovvero la #GenerAzioneMare, a cui partecipano il mondo scientifico, i pescatori, i giovani, i volontari e quanti svolgono le attività concrete di conservazione attualmente in corso.

In questo quadro generale abbiamo programmato un’attività di pulizia dei fondali nel tratto di mare prospiciente il porto di Sferracavallo con l’ausilio della società   “Mare Nostrum  Diving snc”.

Il tutto per sensibilizzare i cittadini, i pescatori e tutti gli operatori che esercitano attività sul mare e sulla costa sulla necessità di mantenere questi ambienti puliti.

La manifestazione si terrà sabato mattina 24 Giugno 2017 dalle ore 10.00 alle 13.00 presso la spiaggia della Zotta a Sferracavallo (PA), e consisterà nella raccolta, da parte dei sub organizzati da “Mare Nostrum Diving” di rifiuti trovati nei fondali.

A tal fine, stiamo chiedendo la collaborazione di RAP S.p.A. – Risorse Ambiente Palermo, per la fornitura dei dispositivi di raccolta dei rifiuti estratti dal mare, ed eventualmente del materiale informativo per la divulgazione della campagna di comunicazione sulla raccolta differenziata.

Pietro Ciulla, Presidente WWF Sicilia Nord Occidentale

RIFIUTI IN SICILIA: REGIONE IN CONFUSIONE?

cassonettiLa nostra Regione ha usufruito per 17 anni (!) di un regime d’emergenza nella Gestione dei Rifiuti, con risultati catastrofici. Anche l’Autorità Anti-corruzione proclama il fallimento di una intera classe politica e amministrativa: legislazione farraginosa che facilita corruzione e criminalità, costi altissimi della gestione, privilegiate le discariche, penalità dalla UE per mancato rispetto della normativa, evasione dal pagamento delle bollette al 50%.

Sulla stampa, come al solito, si parla solo di inceneritori, grandi e piccoli e non ci si chiede perché la Raccolta Differenziata adottata come sistema su scala regionale non sia mai partita. Non solo, ma la stessa Regione dichiara che stanno facendo tutto il possibile ! Noi siamo contrari agli inceneritori e comunque essi potranno andare in funzione fra 4/5 anni. E nel frattempo cosa si fa? Anche la dimensione ipotizzata è spropositata. Per ottenere le 680.000 tonnellate di Combustile dai rifiuti indifferenziati – CSS – ipotizzati dal Governo sono necessarie circa 1.500.000 tonnellate di rifiuti indifferenziati raccolti. Sarà sufficiente quindi una Raccolta Differenziata di 1.000.000 di tonnellate pari a meno del 40% dei rifiuti oggi prodotti. Addio obiettivo del 65 % per prossimi trenta anni. Ricordiamo che l’attuale Piano di gestione dei Rifiuti ipotizza che al massimo si possono ricavare circa 400.000 t/a di CSS dal 35% di rifiuti indifferenziati. Indispensabile che la Regione si opponga nettamente alla realizzazione dell’inceneritore di S. Filippo del Mela che è progettato per 510.000 t/a di CSS . Da solo vale tre inceneritori di Crocetta!

Quanto tempo dobbiamo ancora aspettare per vedere una Regione che metta mano ad un efficace e stringente programma di Raccolta Differenziata in tutta l’isola, senza coprirsi dietro le colpe dei sindaci che pure sono tantissime?

Palermo 08/02/2016