Emergenza plastica: gli eventi nel weekend del WWF nelle spiagge di Magaggiari a Cinisi e Fondachello a Santa Flavia

Sono due gli appuntamenti del fine settimana organizzati dal WWF Sicilia Nord Occidentale nell’ambito dei progetti #PlasticFree e #GenerAzioneMare del WWF Italia.

Il primo, Venerdì 9 Agosto si svolgerà dalle 9 alle 13 presso la spiaggia di Magaggiari a Cinisi dove l’attivista Francesco Tocco da anni mette a disposizione di chi vuole i suoi Kayak per raccogliere la plastica in alcune calette inaccessibili da terra. Il WWF sarà presente con un banchetto informativo per una mattinata di educazione ambientale in spiaggia, si parlerà di Posidonia oceanica, di tartarughe marine Caretta caretta e della Riserva Naturale di Capo Rama, Oasi del WWF, nella vicina Terrasini.

Sabato 10 la carovana ambientale del WWF si trasferirà invece alla spiaggia di Fondachello tra Santa Flavia e Casteldaccia dove dalle 9:30 oltre alla pulizia della spiaggia gli attivisti proporranno tante attività che hanno il fine di sensibilizzare i cittadini ai problemi ambientali come la plastica in mare, l’inquinamento delle coste e ad avere un comportamento rispettoso per il proprio ambiente.

Il WWF, in un momento cruciale per la terra dovuta ai comportamenti umani sempre più impattanti sulla natura che stanno provocando enormi disastri ambientali in tutto il pianeta, lancia un appello a tutti i cittadini di partecipare a queste iniziative per rendersi conto che ognuno di noi può fare la sua parte anche mettendo a disposizione pochi minuti del proprio tempo.

Il nuovo slogan del WWF, #NowOrNever è proprio rivolto a tutti i gli abitanti del pianeta: ora o mai più !

Tutte le info e i dettagli sul sito e i social:

URL: http://www.wwfsicilianordoccidentale.it
FB: https://www.facebook.com/wwf.palermo
TW: https://twitter.com/WWFSiciliaNO

Balestrate: grazie a un attivista recuperata una bella spiaggia, ma c’è voluto un anno !

Siamo nel lontano Luglio 2018 quando Sergio ci contatta via Facebook e denuncia lo stato di degrado di una stupenda scogliera tra Balestrate e Trappeto incastonata tra la falesia di arenaria che separa la foce del fiume Jato e la spiaggia del Casello di Trappeto. Un litorale dal mare limpido tutto scogli e… rifiuti !

Il nostro consigliere, Giorgio De Simone che già conosceva bene i luoghi perché visitati il mese precedente, si recava nuovamente sul posto, verificava che effettivamente la spiaggia necessitava di una ripulita da notevoli accumuli di plastica e rifiuti vari che negli anni l’incuria di bagnanti incivili e il mare avevano portato a riva.

Ecco come si presentava a Giugno 2018 questa bella costiera (foto De Simone):

La difficoltà logistica del posto, una scogliera lontana da strade urbane, non consentiva di poter effettuare in sicurezza un intervento di volontariato, suggeriva la necessità di rivolgere la richiesta di recupero al comune di competenza. E anche qui noi come WWF abbiamo avuto difficoltà nell’accertare la competenza territoriale perché giusto quel lembo di territorio è al confine tra i comuni di Trappeto e Balestrate. Ciò ovviamente non era un problema irrisolvibile ma per un intervento di volontariato occorreva pianificare e coordinare la giornata di PlasticFree con gli enti preposti, comuni interessati, capitaneria di porto e coinvolgere la cittadinanza come di solito accade e come deve accadere sempre.

Quindi rimandavamo a data da destinare il nostro impegno per questa bellissima caletta.

Passa l’estate 2018, viene l’inverno, arrivano le mareggiate e forti venti che portano altri rifiuti dal mare su questa piccola spiaggia dall’incantevole posizione. Ma oltre ai rifiuti i marosi portano la sabbia e si crea in maniera naturale un nuovo arenile continuo di oltre 600 metri, gli scogli quindi, che hanno provveduto come naturale barriera all’erosione costiera, si sono letteralmente riempiti di rifiuti. 

A Marzo 2019 Sergio ci manda un’altro messaggio su Facebook e ci avvisa che DA SOLO HA RIMOSSO TUTTI I RIFIUTI E HA POSIZIONATO QUASI 50 SACCHI GRANDI LUNGO LA SCOGLIERA chiedendo il nostro aiuto per far provvedere l’amministrazione competente la rimozione degli stessi sacchi prima dell’estate ormai alle porte. 

Intanto altri marosi e meteo avverso fino a Giugno e la logistica dei luoghi ci impedivano come WWF  di organizzare un PlasticFree magari togliendo solo i sacchi e pregavamo il Comune di Balestrate e direttamente al Sindaco Vito Rizzo di effettuare con mezzi idonei e personale specializzato la rimozione dei sacchi che nonostante il maltempo rimanevano nella loro posizione.

Ecco le foto in basso del nuovo sopralluogo effettuato dal consigliere De Simone a Giugno 2019:

Altri solleciti degli ultimi giorni hanno portato al buon esito di oggi 27 luglio 2019 ! A un anno  esatto dalla prima segnalazione il Sindaco Vito Rizzo comunicava a Sergio e al nostro consigliere De Simone  che erano stati rimossi tutti i rifiuti e pulita la spiaggia.

Altro sopralluogo e finalmente spiaggia ripulita: 27 luglio 2019

Abbiamo avuto quindi il piacere di incontrarci con il Sindaco Vito Rizzo con cui collaboreremo per altri progetti ambientali nel territorio, primo fra tutti quello di piazzare i cartelloni PlasticFree nella spiaggetta appena recuperata e negli altri arenili delle stupende spiagge del litorale balestrate, alla forgia, al cimitero e al boschetto.

Il Sindaco di Balestrate Vito Rizzo con il consigliere Giorgio De Simone
Con Sergio, il volontario che ha ripulito da solo la spiaggetta !

Ovviamente ci siamo visti anche con Sergio e oltre ai dovuti complimenti per l’impegno gli abbiamo raccomandato che la prossima volta non può e non deve essere solo ma le pulizie dimostrative devono avere lo scopo di coinvolgere amministrazioni e cittadini altrimenti non danno quel segnale di partecipazione che ogni azione nell’ambito ambientale deve avere. Ovviamente abbiamo lavorato di fino e abbiamo tolto un’altro sacco di plastica e pezzi di tubi “dimenticati” da qualche imbecille in quel luogo.

Una storia a lieto fine che deve essere da monito per due considerazioni:

approntarsi da soli e senza autorizzazioni non è l’approccio giusto per effettuare questi interventi perché potrebbe essere anche controproducente, in questo caso si è concluso tutto positivamente, la seconda, sicuramente più importante, è la speranza che i fruitori delle spiagge diventino loro stessi paladini della salvaguardia delle stesse e questo è  il compito che come associazione ambientalista noi portiamo avanti ovvero la condivisione del risultato prima di tutto per esserne responsabili e di esempio per tutti.

Grazie quindi a Sergio, grazie al Sindaco Vito Rizzo e alle maestranze comunali. Sicuramente collaboreremo ancora insieme per altre iniziative a salvaguardia dell’ambiente di questi eccezionali luoghi della nostra straordinaria Sicilia.

Video prorompente del WWF: una tartaruga che nuota e finisce in trappola…nella plastica

Una tartaruga marina Caretta caretta nuota indisturbata nel mare, libera, mentre la melodia “Claire de Lune” di Debussy suona in sottofondo. La scena è idilliaca, poi il campo visivo si allarga, la tartaruga diventa sempre più piccola e l’osservatore si rende conto che in realtà la Caretta caretta sta nuotando dentro ad una bottiglia di plastica, che finirà per “schiacciarla” e, quindi, ucciderla.

Video su Youtube:

Con questo video*, ideato da Paolo Marcellini, il WWF Italia lancia un messaggio forte e importante: se non contrastiamo subito il terribile impatto dell’inquinamento da plastica in mare, le specie marine finiranno per nuotare e soffocare in un mare di plastica.

NOW OR NEVER, dobbiamo agire ora o sarà troppo tardi.

L’ultimo report WWF sull’inquinamento da plastica nel Mediterraneo ha rilevato che l’Italia è il maggiore produttore di manufatti in plastica dell’area mediterranea e il secondo più grande produttore di rifiuti: ne genera quasi 4 milioni di tonnellate l’anno e l’80% di questi proviene dall’industria degli imballaggi. Di questi, solo il 26% del totale di rifiuti prodotti viene riciclato e trasformato in materia secondaria, mentre il 60% viene avviato all’incenerimento o conferito in discarica.

Lo spot, realizzato in altre due versioni, una con due balenottere e l’altra con una manta, viene proiettato sugli schermi del Jova Beach Party, evento a cui partecipa anche il WWF Italia, con uno spazio dedicato e attività rivolte ad informare le persone sul problema dell’inquinamento da plastica in mare e sull’impatto che questo ha sulle specie che lo abitano, ma anche sull’uomo.

La scelta del WWF Italia di essere al Jova Beach Party deriva dall’urgenza di informare, sensibilizzare e mobilitare il maggior numero di persone possibile nel più breve tempo possibile nei confronti dell’emergenza plastica in mare, rispetto alla quale abbiamo pochissimo tempo per intervenire. Se non riusciremo ad affermare in breve tempo stili di vita più sostenibili, nel 2050 nei nostri mari potremo avere più plastica che pesci: piccoli gesti, se adottati da un grande numero di persone, possono davvero fare la differenza riducendo il nostro “peso” sulla natura.

*Crediti del video: Ideazione e regia: Paolo Marcellini-Executive Producer: Gino Pinetti e Carlo Giudice- Editing e Compositing: Barbara Cifali, Stripe -VFX /3D Artist: Samuele Roncaglia- Post Production: Stripe Film Milano


Scarica il video qui: http://www.wwfsicilianordoccidentale.it/wp-content/uploads/2019/07/videowwftarta.mp4


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