Nuovo nido di tartaruga marina a Trappeto (Pa)

Un’altra bella sorpresa che ci riserva la Natura a Trappeto, città metropolitana di Palermo.

Un’altro nido di Caretta caretta scoperto, grazie alle tracce inconfondibili, da una ragazza frequentatrice di una spiaggia nei pressi della bella e storica località balneare della costa occidentale del palermitano.

Viviana Satta che vive in zona ha riconosciuto le inconfondibili tracce lasciate sulla sabbia, nella notte tra il 25 e il 26 giugno scorso, da una grande tartaruga marina, dedotto dalla traccia lasciata sull’arenile dall’animale, del genere Caretta caretta, la tartaruga comune del Mediterraneo in forte pericolo di estinzione.

Viviana ha quindi contattato per la verifica un amico naturalista, Giuseppe D’Asaro sempre di Trappeto, che si è messo in contatto con il network tartarughe marine del WWF Sicilia Nord Occidentale.

Francesco Paolo Palazzo, consigliere del WWF locale e referente del progetto “Life Euroturtles”, autorizzato dal Ministero dell’Ambiente, ha quindi effettuato un sopralluogo e il riscontro è stato positivo: secondo nido accertato nel golfo di Castellammare, ad una settimana esatta dal primo di Alcamo marina.

Allertata Guardia Costiera e Comune di Trappeto come da prassi, insieme ai volontari e attivisti dell’associazione, si è provveduto a mettere in sicurezza il nido recintandolo con apposita protezione da possibili aggressioni esterne alle uova.

Chiunque volesse partecipale alla sorveglianza volontariamente a questo o ad altri luoghi di nidificazione può farne richiesta ai numeri: 328 738 7379 e WhatsApp: 333 595 1808

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Il video e le foto di seguito possono essere pubblicati liberamente, grazie:

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https://youtu.be/m1PtMxmPtLw

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ACQUA DEI CORSARI: LE TARTARUGHINE NON C’ERANO !

Delusione per la mancata nascita delle tartarughine ad Acqua dei Corsari: le 90 uova non erano fecondate.

A causa della impennata dell’umidità al 93% e un abbassamento delle temperature a 23 °C si è reso necessario un intervento repentino sul nido e pertanto mercoledì scorso alle 17,30 i nostri volontari hanno aperto il nido. All’interno del nido hanno trovato 90 uova, perfettamente intatte, che però non hanno sviluppato l’embrione; probabilmente le uova non sono state fecondate, questo lo si saprà con più certezza solo dopo le analisi che verranno effettuate.

Anche se l’evento non ha avuto l’epilogo sperato, è stata un’occasione importante per sensibilizzare la cittadinanza, i pescatori e i fruitori del Lido Italia alle tematiche ambientali e alla conoscenza delle tartarughe marine.

Comunque la sola deposizione delle uova è da considerarsi come evento straordinario e di buon auspicio per le spiagge palermitane ed è stata l’occasione per conoscere persone straordinarie che, come volontari e amici del WWF, condividono l’amore per la madre terra.

Certamente questa lunga esperienza lascerà in molti un ricordo indelebile: li ha avvicinati alla natura che ci circonda e che spesso non sappiamo vedere, ma che ci consente di vivere su questa etra ormai troppo maltrattata.

Rivolgiamo un grazie di cuore a tutti coloro che hanno dedicato il proprio tempo per la vigilanza del nido, a tutti quelli che si sono spezzati la schiena dormendo in macchina o in tenda per fare la notte, a chi si è prima ustionato, nelle calde giornate estive, e successivamente bagnato dalle piogge torrenziali degli ultimi giorni. Grazie per l’aiuto fisico, ma soprattutto per quello morale, che ci ha dato la forza per lavorare di continuo per 80 giorni.

Leggete il bellissimo articolo comparso sulla Stampa di Torino: Articolo La Stampa Tartarughe