INQUINAMENTO: IL PM RICORRE IN CASSAZIONE PER L’ASSOLUZIONE DI CAMMARATA

Dopo l’assoluzione di luglio del sindaco e di due assessori arriva il ricorso in Cassazione del PM perché ritiene la sentenza contraddittoria e in alcuni punti vede motivi di illegittimità.

Il Pubblico Ministero ha fatto RICORSO PER CASSAZIONE avverso la sentenza emessa dal Tribunale di Palermo in data 14 luglio 2011 con la quale il Sindaco Diego Cammarata e gli Assessori Giovanni Avanti e Lorenzo Ceraulo venivano assolti dalle imputazioni loro ascritte perché i fatti non sussistono.

Contro di loro, quali responsabili del governo locale del territorio anche in ordine alla salute dell’ambiente, Legambiente Movimento del Cittadino e WWF avevano fatto alcuni esposti per omissioni di atti d’ufficio in merito all’inquinamento atmosferico presente in città, documentato dai rilevamenti delle centraline AMIA e da uno studio epidemiologico condotto da EPIAIR che ne ha rilevato le conseguenze sulla salute umana. Le associazioni avevano fatto presente che per tutto il periodo 2001-2009 i provvedimenti adottati sono stati incoerenti inefficaci spesso solo annunciati. D’altronde lo stesso sindaco aveva chiesto e ottenuto dal 2002 al 2006 i poteri di Commissario straordinario all’emergenza per la qualità dell’aria per fare fronte alla grave crisi ambientale in città dallo stesso sindaco denunciata. Per fare fronte alle necessità immediate volte ad ottenere un miglioramento dell’aria in città il sindaco aveva anche ottenuto una cospicua dotazione finanziaria.

Le stesse associazioni si sono anche costituite parte civile nel processo.
Il processo, iniziato a seguito del rinvio a giudizio del GIP, si è concluso con la sentenza suddetta nella quale si dice che le presunte condotte omissive restano al di fuori della sfera della punibilità e che pertanto gli imputati sono assolti perché il fatto non sussiste.

Il PM ha chiesto alla Suprema Corte di annullare la sentenza per i vizi di legittimità con rinvio alla competente Corte di Appello di Palermo per la decisione nel merito. Ritiene infatti che vi sia stata inosservanza o erronea applicazione della legge penale e contraddittorietà o manifesta illogicità della motivazione e travisamento dei fatti.

Su questo sito l’esposto, la sentenza del GUP con il rinvio a giudizio degli amministratori e il ricorso del PM li trovate nell’archivio documentale sez. inquinamento.

WWF: STOP INQUINAMENTO DA TRAFFICO

Continua la Campagna delle Associazioni contro l’inquinamento e il traffico ingovernabile: si avvelenano i nostri polmoni e la città è sempre più caotica.

Ricordiamo che il 14 luglio ci sarà la sentenza nei confronti del Sindaco e di due ex Assessori nel processo che li vede imputati per non avere preso provvedimenti per rendere l’aria in città più pulita e almeno rispettosa della normativa. I limiti di concentrazione degli inquinanti sono stati già superati, mentre le centraline funzionano ormai da due anni in modo irregolare per mancanza di manutenzione.

Nel processo, iniziato dopo le denunce di Lagambiente e WWF; le stesse si sono costituite parte civile.

SANTA ROSALIA PENSACI TU
SANTA ROSALIA SALVACI DALLA NUOVA PESTE (l’inquinamento)

Programma

Martedì 12 Luglio 2011 alle ore 11,00 le sottoscritte associazioni ambientaliste terranno diverse iniziative in città sull’inquinamento atmosferico di Palermo.
Espongono uno striscione artistico in centro, in Corso Alberto Amedeo n.51 (Piazza di Porta Guccia vicino il Palazzo di Giustizia) lungo 15 metri con la scritta “STOP INQUINAMENTO SUBITO ARIA PULITA” continuando una campagna già iniziata a Marzo scorso, e negli anni scorsi.
Terranno in quel luogo una conferenza stampa per gli organi di informazione alle ore 11,00 sullo stato dell’inquinamento atmosferico di Palermo che rappresenta un grave pericolo per la salute della cittadinanza. Saranno esposti i dati che dimostrano che a Palermo la situazione della tossicità dell’ambiente e dell’inquinamento è gravissima (dati registrati dalle centraline di rilevamento dell’aria, dati epidemiologici) è rimasta inalterata nonostante sia stato dichiarato lo stato di emergenza ambientale (Decreto Presidente del Consiglio de Ministri 18/10/02 finanziato con rilevanti somme), anzi è peggiorata negli anni.

E’ ormai chiaro che chi ha il potere di governare la città non sa e non ha voluto risolvere il problema dell’aria inquinata della città e della mobilità. Per l’emergenza inquinamento a giorni, 14 luglio p.v., ci sarà la sentenza del processo riguardante il Sindaco Cammarata e due assessori comunali all’Ambiente (Terza Sez. Penale Tribunale di Palermo), Ceraulo e Avanti, per omissione d’atti d’ufficio; la Procura ha chiesto una condanna di due anni e dieci mesi per il Sindaco, e di due anni per gli assessori. Le sostanze tossiche presenti nell’aria della città costituiscono una seria minaccia per la salute umana, dei cittadini di Palermo; infine danneggiano anche i monumenti. Manca: un piano traffico e della qualità dell’aria, un sistema di trasporto pubblico vero, piste ciclabili autentiche. Il centro storico di Palermo è invaso da un tappeto di macchine. Il traffico intenso, l’assenza di alternative all’uso dell’auto privata, le carenze del trasporto pubblico sono fattori di arretratezza per Palermo. Vogliamo un ambiente urbano moderno e civile, vogliamo che la nostra città diventi civile e vivibile per difendere la nostra salute innanzitutto, e tutelare la sua incredibile bellezza.

Sempre il 12 Luglio alle ore 11,00 ai Quattro Canti di Città, tra Via Maqueda e Corso Vittorio Emanuele, gli aderenti al Comitato per il Centro Storico di Palermo esporranno lenzuoli ai balconi con la stessa scritta “Stop inquinamento subito aria pulita” e altre scritte sul tema, inoltre gli aderenti dei comitati informeranno anche lì con dei volantini i cittadini e gli organi di informazione dello stato dell’inquinamento atmosferico di Palermo e le proposte relative; l’iniziativa invita ad esporre un lenzuolo a tema anche in altre parti della città.

Italia Nostra, WWF, Salvare Palermo, Legambiente, Coordinamento Palermo Ciclabile-Fiab, Palermo in Movimento, Emily, Comitato per il Centro Storico di Palermo.