Trovata nella spazzatura da una cagnetta: una Testudo hermanni portata al CRRFS di Ficuzza

Venerdì scorso durante la sua passeggiativa serale, Pegghy, una meticcia di segugio, tira forte il guizaglio alla sua padroncina, Alex, che cerca di tirarsela a se perchè disperatamente attratta da una scatola di scarpe buttata vicino un cassonetto della spazzatura… ma niente da fare Pegghy non ne vuole sapere… a questo punto Alex la lascia fare… Pegghy ribalta col muso la scatola e come per magia dentro c’è un bellissimo esemplare di tartaruga ancora viva… ma Pegghy e Alex non sanno che fare… si collega a internet dal telefonino e cerca WWF Palermo… ovviamente chiamano noi… 

Ci manda una foto… si tratta di Testudo hermanni, specie protetta presente nell’elenco CITES allo stesso livello di una Caretta caretta, la nostra tartaruga marina…e preghiamo Alex di tenerla dentro quella scatola con un po’ di terra sotto  e un po’ di frutta e verdura… 

Così Sabato mattina passiamo da casa di Alex e Pegghy per prelevare “Gina” come avevano chiamato la bella testuggine, ma con grande stupore assistiamo ad una scena a dir poco emozionante… Pegghy capisce che siamo venuti e prendere “Gina”… e guaisce come dispiaciuta per questo evento… la annusa salta per vederla… cerca di richiamare la sua attenzione… poi la lecca per l’ultima volta come salutarla.

Questo è il WWF… questa è la gente perbene ! Gli animali sanno solo amare e capiscono ben più cose che noi umani anche se intelligenti non capiremo mai. Un essere vivente stava per far finire la vita a Gina e qualche altro Pegghy… l’ha salvata. Alex ha fatto la cosa giusyta di chiamarci dato che E’ VIETATO DETENERE QUESTE SPECIE DI TESTUGGINI PERCHE’ SPECIE IN VIA DI ESTINZIONE.

Andati a Ficuzza i nostri soci Giorgio De Simone e Lino Campanella hanno consegnato ad Annamaria, insieme ai ragazzi del Centro Regionale Recupero Fauna Selvatica CRRFS della Lipu, “GINO”… un bel maschio vivo e vegeto e pieno di vita di Testudo hermanni.

Adesso dopo gli esami di routine verrà messo nel rettilario insiene ai suoi simili e Dario un ragazzo che dopo la scuola viene ad accudire le sue amiche tartarughe ci spiega tante cose che non sapevamo come ad esepio che GINO poteva anche morire preso dalla solitudine dato che questa razza è molto sociale e vive insieme sempre ad altri simili. E che GINO sarà uno degli oltre 450 esemplari presenti a Ficuzza… 

Se amate non solo le tartarughe, andate a FICUZZA visitatela… è un borgo bellissimo ricco di natura e fate un salto a visitare GINO, i suoi amici e i tanti animali che il centro mantiene e cura come le aquile, le poiane, i gheppi e tanti altri rapaci presenti.

Il Centro ha bisogno di aiuto… lasciate qualche contributo affinchè possano esserci altre storie così belle a lieto fine.

 

 

WWF PALERMO SUL TRAFFICO ILLEGALE DI ANIMALI

COMUNICATO STAMPA DEL WWF PALERMO SUL TRAFFICO ILLEGALE DI ANIMALI
“FENOMENO DA AZZERARE”

L’associazione ambientalista soddisfatta dopo il blitz che ha portato al sequestro di 400 volatili di specie protetta venduti abusivamente al mercato Ballarò.

PALERMO, 2 dicembre 2014 – Animali venduti come merce per un giro d’affari globale che ha raggiunto i 23 miliardi di dollari all’anno. Sono i numeri di “Crimini di natura”, la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi del Wwf contro tutte le forme di bracconaggio e traffico di specie protette.

Per ribadire l’importanza di provvedimenti volti a contrastare il mercato illegale di animali, il Wwf Palermo ha espresso apprezzamento per il recente blitz delle forze dell’ordine che, lo scorso 30 novembre, ha portato al sequestro di quasi 400 tra cardellini, verzellini e pettirossi nel mercato Ballarò, a Palermo, riaccendendo i riflettori sul problema della vendita abusiva e del maltrattamento di animali in città.

“Il Wwf Palermo – rende noto l’associazione ambientalista – ha più volte segnalato alle sedi competenti il persistere di questo fenomeno e prende atto con soddisfazione
dell’interessamento delle autorità preposte. Auspichiamo che queste operazioni facciano parte di un organico e metodico piano d’interventi che alla fine porterà all’azzeramento completo di questo tipo d’illegalità”.

L’ultimo blitz al mercato Ballarò risaliva al marzo 2013, quando furono sequestrati oltre 350 cardellini e denunciate quattro persone.

AMBIENTE: IL COMUNE PULISCE L’ORETO

I nostri attivisti fanno un sopralluogo e trovano gli operai preparati a fare i lavori nel rispetto dell’ambiente.

In data 23 luglio abbiamo fatto un improvviso sopralluogo abbiamo trovato il personale abbastanza sensibilizzato sul fatto che le modalità degli interventi debbono essere eseguite nel modo meno impattante possibile per conservare integro il micro sistema alla foce del fiume con presenza di un robusto canneto e larghi specchi d’acqua, diventato luogo di nidificazione di molte specie di uccelli.

Modalità di pulizia ben diverse da quelle precedenti, quando abbiamo visto ruspe da demolizione in azione.

Il 19 gennaio scorso, per fare un esempio ,sono stati censiti alla foce dell’Oreto:

  • 2 Tuffetti
  • 3 piropiro piccoli
  • 1 airone bianco maggiore
  • 1 gallinella d’acqua
  • 3 folaghe
  • 1 usignolo di fiume
  • 1 martin pescatore
  • 50 luì piccoli
  • 6 ballerine bianche
  • 1 aquila minore

In particolare abbiamo fatto rilevare al coordinatore presente sul posto, che proprio in questo periodo si ha il massimo della nidificazione di tante specie e quindi occorre procedere con molta cautela e lasciare assolutamente intatto il canneto e la vegetazione in generale, sempre compatibilmente con le esigenze della messa in sicurezza del fiume.

Abbiamo rilevato anche, in prossimità della battigia, la presenza di rifiuti speciali e non, quali copertoni di auto, plastiche varie e qualche pezzo di cemento amianto.

Abbiamo sottolineato anche che non bisogna bruciare i materiali raccolti ma essi devono essere smaltiti nel rispetto della normativa.