Escursione: Pizzo Sant’Angelo dal Santuario di Gibilmanna

Escursione di Domenica 15 dicembre 2019

PIZZO SANT’ANGELO (1081 m), Cefalù Gibilmanna (Pa)

Referente escursione: Salvatore Incrapera (339 795 4378)

Riferimento per gli appuntamenti: Pietro Ciulla (338 1864718)

Difficoltà: facile con sentieri a tratti ciottolati naturali (solo vetta fuori sentiero, roccioso)

Lunghezza del percorso: 5 Km circa

Tipo di suolo: strada, sentieri forestali, brevi tratti di terreno roccioso

Tempo di percorrenza: 6 ore tra cammino e soste

Dislivello: Si parte da quota 800 mt slm circa si arriva in cima a quota 1081 

Appuntamento: Via Ernesto Basile, piazzale antistante fermata metro’ Orleans ore 8.15 con partenza ore 8.30 PARTECIPA CHI SI PRESENTA ALL’APPUNTAMENTO. NO PRENOTAZIONE.

Mezzi: per il raggiungimento del punto d’inizio dell’escursione useremo le auto private, le spese di viaggio verranno condivise fra gli occupanti di ogni singola auto (percorso auto a/r circa 160 km)

Spese di viaggio: Le spese di viaggio verranno condivise fra gli occupanti di ogni singola auto

Colazione: Al sacco, a carico di ogni partecipante (non dimenticare la provvista d’acqua)

Attrezzatura e Abbigliamento: Abbigliamento adatto alla stagione. Sono necessari scarponi da escursionismo senza i quali non si potrà partecipare all’escursione. Portare anche scarpe di ricambio per poterle indossare a fine escursione ed evitare così di sporcare l’auto nella quale si è ospiti. Consigliati bastoncini da trekking.

Contributo: Non Soci 5 Euro – Soci 3 Euro. Il contributo comprende l’assicurazione contro infortuni.

Per questa escursione iscrivendosi all’Associazione (30€), la partecipazione sarà gratuita.

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Descrizione e Programma:

Per arrivare al punto di partenza si deve prendere l’autostrada fino a Buonfornello e poi prendere la provinciale 54 bis che porta fino al Santuario di Gibilmanna a m. 800 circa dove si posteggiano le auto.

Si parte da quota 800 metri e il trekking prevede un primo breve tratto in leggera discesa su sentiero forestale caratterizzato da boschetti di leccio.

Poi il sentiero dapprima pianeggiante comincia gradualmente a salire in mezzo alla tipica vegetazione costituita dalla macchia mediterranea (cisto, erica, corbezzoli prevalentemente).

In questo primo tratto è possibile godere sia di splendidi scorci sul mar Tirreno e sulla Rocca di Cefalù. E’ possibile scorgere il suggestivo campanile del Santuario di Gibilmanna. Dopo circa un 1 km a circa 840 metri slm si giunge alla prima deviazione per affrontare uno stretto sentiero con ciottoli in salita.

A circa 900 metri di altitudine sarà possibile ammirare da un punto panoramico gran parte dei rilievi della Sicilia centrale fino all’Etna e al Massiccio del Carbonara.

Si riparte da uno stretto sentiero che si inerpica fino all’Osservatorio Geofisico posto a circa 950 metri.

Superato quest’ultimo si scende tra un fitto bosco di lecci fino al piazzale (960 metri) da cui si parte per l’ultimo tratto che porterà alla cima del Pizzo Sant’Angelo a 1081 metri dopo aver attraversato un fittissimo bosco di lecci.  

Dalla cima si potrà vedere un panorama unico sia sul mare che sulle vicine Madonie.

Quindi dopo aver consumato la colazione al sacco si procederà con la discesa (circa 1ora) in parte sulla vecchia ormai quasi inutilizzabile strada carrabile per poi deviare su un sentiero in mezzo al bosco che porterà fino al Santuario.

Modalità di gestione delle escursioni: clicca qui

1) Per ogni escursione si chiederà a tutti i partecipanti un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa. In pratica si chiederà ai soci un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa pari a 1 €, pertanto l’importo complessivo per i soci sarà pari a 3 Euro (2 € per l’assicurazione, 1 € per il contributo aggiuntivo). Ai non soci si chiederà un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa pari a 3 €, pertanto l’importo complessivo per non i soci sarà pari a 5 Euro (2 € per l’assicurazione, 3 € per il contributo aggiuntivo). Per i partecipanti età fino a 12 anni non è richiesto alcun contributo al WWF ma solamente la quota assicurativa di 2 €.
Occorrerà che i partecipanti diano i loro dati anagrafici se non già in possesso del WWF, questi serviranno per formalizzazione della copertura assicurativa.

Gli spostamenti verso il luogo d’inizio delle escursioni avverranno con le auto dei partecipanti che vorranno metterle a disposizione. Il WWF Sicilia Nord Occidentale non garantisce pertanto il trasferimento verso il luogo d’inizio dell’escursione ai partecipanti che non saranno riusciti a trovare un posto nelle auto disponibili.

Si cercherà di viaggiare a pieno carico di passeggeri per evitare inutili sprechi di carburante.

Il proprietario di ogni singola auto concorderà con i passeggeri ospitati l’entità del rimborso carburante dovutogli, quindi ogni partecipante avrà l’onere di un’ulteriore quota aggiuntiva “carburante” oltre il contributo al WWF e la quota assicurativa, da devolvere direttamente all’autista dell’auto in cui è ospitato.

Escursione alla Moarda, Conca d’Oro, Altofonte

Escursione di: Domenica 17 Novembre 2019

La Moarda – Conca d’Oro – Comune di Altofonte

Referente escursione: Pino Casamento (349 1597 344)

Riferimento per gli appuntamenti: Giorgio De Simone (331 603 1490)

DESCRIZIONE DEL SITO

La Moarda (1.090 m di altitudine s.l.m. la cima più alta) è uno dei principali complessi montuosi della Conca d’Oro di Palermo, attestandosi a S della città, con la sua massiccia mole carbonatica, lungo la linea spartiacque che segna il confine idrografico fra i bacini dell’Oreto (displuvio a N) e del Belice Destro (displuvio a S); solo una piccola area del rilievo (all’estremità orientale) displuvia a S nel bacino dell’Eleuterio.

La Moarda è anche la montagna di Altofonte, l’illustre paese normanno preferito dal re Ruggero II per l’edificazione del suo palazzo di residenza estiva, nel lontano 1130, in un ambito montano fresco e umido e in un contesto naturale boschivo e ricco di sorgenti che fu chiamato “Parco”.

Ancora oggi le sorgenti sulle pendici e alle falde di questo monte sgorgano pure ed abbondanti, come sempre nel passato.

Rispetto alla città di Palermo, la Moarda si situa a SO del centro storico, dal quale (Quattro Canti) la vetta del monte è distante km 11,7.

Oggi il territorio montano rientra in gran parte nel Demanio Forestale Moarda, a sua volta compreso nell’area SIC-ZPS “ITA020026” (Monte Pizzuta, Costa del Carpineto, Moarda).

Diversamente le aree situate alle quote medio-basse sono in gran parte private, e dove non urbanizzate, accolgono colture e allevamenti di grande pregio, certamente non adeguatamente valorizzati.

Monte Moarda: il pozzo carsico “Zubbiu ‘U Cànnacu”

NOTE TECNICHE E INFORMAZIONI ESSENZIALI

– Difficoltà: EE (Escursionisti esperti ed allenati)
– Fascia altimetrica: bassa montagna Q/q (m) = 1.090/705.
– Tipo di suolo: sentieri e carrarecce forestali, tratto roccioso senza sentiero, strada asfaltata.

– Lunghezza del percorso: 11 km circa.
– Dislivello totale accumulato: 400 m circa.

– Tempo di percorrenza: h 5,30’ circa.
– Durata: 7 h circa.

– Appuntamento a Palermo alle ore 8:00 in via Ernesto Basile, nel piazzale antistante la fermata “Orléans” della linea metropolitana. PARTECIPA CHI SI PRESENTA ALL’APPUNTAMENTO.

– Partenza: ore 8:15 (i ritardatari non saranno aspettati).
– Rientro a Palermo: ore 17 circa.

– Mezzi: per il raggiungimento del punto d’inizio dell’escursione useremo le auto private; le spese di viaggio verranno condivise fra gli occupanti di ogni singola auto.

– Percorso stradale (andata): Via Ernesto Basile, SS624 Palermo-Sciacca fino all’uscita di Altofonte; circonvallazione di Altofonte e SP5 di Piana degli Albanesi, fino a Portella di Rebuttone; parcheggio al Gorgo di Rebuttone, m 705 s.l.m.

– Spese viaggio: per un percorso di circa 35 km (A/R) si calcola una spesa di circa 6,00 € per auto.

– Pasti al sacco. Portare zaino con provviste e acqua. Non usare oggetti di plastica “usa e getta”. Non lasciare rifiuti nell’ambiente.

– Attrezzatura e abbigliamento. Obbligatori gli scarponcini da escursionismo. Abbigliamento sportivo adatto alla fascia altimetrica (vedi sopra) e alla stagione. A fine escursione calzare scarpe di ricambio per evitare di sporcare l’auto nella quale si è ospiti.

– Evitare di portare cani: quelli di grossa/media taglia possono impaurire gli altri escursionisti e comunque possono costituire pericolo per la sicurezza personale, perché ne intralciano il cammino, principalmente in stretti sentieri di montagna.

– Contributo di partecipazione obbligatorio: 2€ a carico dei minori di 12 anni; 3€ a carico dei Soci Wwf; 5€ a carico dei Non Soci. Tali quote sono tutte comprensive del costo di assicurazione contro gli infortuni.

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DESCRIZIONE DEL PERCORSO

Dopo breve tratto di strada asfaltata, si entra nel Demanio Moarda e raggiunta la Casa forestale, m 800, si sale per sentiero al crinale orientale del monte.

Proseguendo ad O si passa per il pianoro denominato “U Cannacu” (zubbio e belvedere) e poi per il più esteso pianoro denominato “Spezzacatina”, fino al magnifico “Belvedere” situato sulla punta montana di quota 1.002 m.

Da qui si sale alla zona sommitale occidentale, passando per il rudere “Casa del Soldato” e per l’interessante, ma impegnativo “sfasciume” di rocce del versante S. Si raggiunge la vetta della Moarda, m 1.090 (pranzo al sacco). Per la discesa c’è un sentiero sommitale con vista rivolta a N, che riconduce alla “Casa del Soldato” da cui si scende, per altro sentiero (a S), alla carrareccia forestale principale che attraversa tutto il versante meridionale della Moarda; seguendo la quale (in direzione E) si torna alla Casa forestale e con percorso a ritroso rispetto all’andata, al luogo di partenza.

Il complesso della Moarda visto da Valle Fico

Modalità di gestione delle escursioni: clicca qui

1) Per ogni escursione si chiederà a tutti i partecipanti un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa. In pratica si chiederà ai soci un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa pari a 1 €, pertanto l’importo complessivo per i soci sarà pari a 3 Euro (2 € per l’assicurazione, 1 € per il contributo aggiuntivo). Ai non soci si chiederà un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa pari a 3 €, pertanto l’importo complessivo per non i soci sarà pari a 5 Euro (2 € per l’assicurazione, 3 € per il contributo aggiuntivo). Per i partecipanti età fino a 12 anni non è richiesto alcun contributo al WWF ma solamente la quota assicurativa di 2 €.
Occorrerà che i partecipanti diano i loro dati anagrafici se non già in possesso del WWF, questi serviranno per formalizzazione della copertura assicurativa.

Gli spostamenti verso il luogo d’inizio delle escursioni avverranno con le auto dei partecipanti che vorranno metterle a disposizione. Il WWF Sicilia Nord Occidentale non garantisce pertanto il trasferimento verso il luogo d’inizio dell’escursione ai partecipanti che non saranno riusciti a trovare un posto nelle auto disponibili.

Si cercherà di viaggiare a pieno carico di passeggeri per evitare inutili sprechi di carburante.

Il proprietario di ogni singola auto concorderà con i passeggeri ospitati l’entità del rimborso carburante dovutogli, quindi ogni partecipante avrà l’onere di un’ulteriore quota aggiuntiva “carburante” oltre il contributo al WWF e la quota assicurativa, da devolvere direttamente all’autista dell’auto in cui è ospitato. 

 

Marettimo: la tre giorni di trekking del gruppo escursionismo, il report, le foto e i video

Nel fantastico scenario dell’Isola di Marettimo si è svolta la tre giorni di escursionismo del WWF Sicilia Nord Occidentale che apre la stagione escursionistica 2019/2020.

Infatti già il 29 settembre prossimo è in programma la prima escursione che prevede la visita ai splendidi esemplari di Abies nebrodensis o Abeti delle Madonie specie unica a forte rischio estinzione presenti lungo il sentiero del Vallone Madonna degli Angeli in territorio di Polizzi Generosa, nella zona A del Parco delle Madonie.

Ritornando a Marettimo le tre giornate di escursionismo di sono svolte rispettando il programma prefissato e neppure le condizioni poco favorevoli del meteo hanno fermato il gruppo di escursionisti.

In 31 hanno aderito alla tre giorni, girato in lungo e in largo l’affascinante isola dell’arcipelago delle Egadi.

Sabato 21 il gruppo è partito da Trapani alle 8:20 e arrivato a Marettimo, dopo aver posato le valigie presso le strutture convenzionate, si è recato presso lo scalo vecchio dove con due mezzi nautici ha visitato alcune grotte prima di “attraccare” allo scalo maestro. Qui un bagno ristoratore nelle stupente e limpide acque ha mitigato la stanchezza della mattinata di viaggio. Dopo la colazione al sacco ci si è inerpicati nella cima di Punta Troia dove sorge il castello omonimo. Accolti dall’amico Giovanni Scaduto, custode e guida del castello il gruppo ha effettuato una accurata visita guidata a questo gioiello storico del patrimonio monumentale e naturalistico dell’intero Mediterraneo. All’interno dell’osservatorio sulla Foca Monaca il Presidente Ciulla ha salutato i partecipanti e ringraziato Giovanni per l’accurata spiegazione.

Dopo la visita si è partiti per il primo trekking da Punta Troia al paese per il sentiero omonimo. 

Rientrati in paese dopo qualche ora di relax alle 19:30 il gruppo già precedentemente avvisato, ha partecipato all’evento Tempo di Capuna, organizzato dal GAC e dal comune, una kermess gastronomica dove quattro chef, di altrettanti ristoranti dell’isola, si sono cimentati nella preparazione di una ricetta a base di questo particolare pesce azzurro. Molto gradita la degustazione da parte di tutti i partecipanti.

[ngg src=”galleries” ids=”89″ display=”basic_thumbnail” thumbnail_width=”220″ thumbnail_height=”124″ thumbnail_crop=”0″]Domenica mattina, seconda giornata, si è effettuato uno dei classici sentieri di Marettimo, ovvero partendo dal paese si arriva alle Case Romane quindi sentiero per il semaforo e rientro ad anello al paese passando dal rifugio forestale di Carcareddi. Un sentiero entusiasmante e naturalisticamente parlando ai massimi livelli di bellezza per flora mediterranea e paesaggi spettacolari, e dalla natura ancora incontaminata.

Domenica sera il gruppo ha partecipato ad una cena sociale.

[ngg src=”galleries” ids=”90″ display=”basic_thumbnail” thumbnail_width=”220″ thumbnail_height=”124″ thumbnail_crop=”0″]Lunedì mattina partiti alle 6:45 sotto una leggerissima pioggia presto diradata, il gruppo affronta il terzo e più impegnativo sentiero ad anello, ovvero Paese, Case Romane, sentiero per Cala Bianca quindi deviazione per Pizzo Falcone e rientro ad anello dallo spettacolare sentiero omonimo. Le nebbie autunnali e l’umidità al 100% hanno fatto di questa escursione un momento indimenticabile per chi lo ha vissuto, l’Isola ha mostrato tutta la sua bellezza nascondendo il mare sottostante con panorami dalla bellezza incomparabile.

Non è descrivibile la sensazione vissuta dai partecipanti a cui rimarrà un ricordo indelebile di questo stupendo itinerario, ma soprattutto rimarrà indelebile il ricordo di due cani che hanno accompagnato il gruppo dalla partenza all’arrivo raggiungendo anche la cima del Monte Falcone a quasi 700 slm. 

Rientrati in paese dopo aver lasciato le camere il gruppo è regolarmente rientrato a Trapani in aliscafo ma il giorno precedente per il forte vento e il maroso, ovvero domenica 22 settembre Marettimo è rimasta isolata dal mondo ricordando a tutti che la natura se vuole può metterci in difficoltà sempre e comunque ! 

Appena rientrati il sole forte batteva sulle Egadi: era destino che Marettimo riservasse all’impavido gruppo del WWF una sua faccia di solito poco conosciuta… forte della sua natura, del suo mare splendido e immenso, dei suoi venti sferzanti e continui e della calda e sincera accoglienza dei suoi pochi ma buoni abitanti. Grazie Marettimo. Torneremo presto.

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