Escursione al Monte Catalfano da Portella Trabia

Escursione di Domenica 2 Febbraio 2020

Monte Catalfano (376 m s.l.m. Punto Trigonometrico), Bagheria

Referente escursione: Salvatore Incrapera (339 795 4378)

Riferimento per gli appuntamenti: Pietro Ciulla (338 186 4718)

Difficoltà: Facile, con leggera faticosità per tratto iniziale in continua salita.

Lunghezza del percorso: 8 Km circa

Tipo di suolo: sentiero forestale, sentiero naturale, tratti di terreno naturale

Tempo di percorrenza: 6 ore circa tra cammino e soste

Dislivello: si parte da quota 20 m e si arriva a quota 370 m circa 

Appuntamento: Via Ernesto Basile, piazzale antistante fermata metro Orleans, Palermo ore 8.15 partenza ore 8.30. Per gli amici di Bagheria e dintorni ore: 9:00 parcheggio riserva di fronte ex Hotel Kafara. (Chiamare Pietro Ciulla telefonicamente per appuntamento sul posto).

Mezzi: per il raggiungimento del punto d’inizio dell’escursione useremo le auto private, le spese di viaggio verranno condivise fra gli occupanti di ogni singola auto (percorso auto a/r circa 60 km circa)

Spese di viaggio: Le spese di viaggio verranno condivise fra gli occupanti di ogni singola auto (8 euro circa ad auto) 

Colazione:  Al sacco, a carico di ogni partecipante (non dimenticare la provvista d’acqua)

Attrezzatura e Abbigliamento: kWay o Poncho – Abbigliamento adatto alla stagione. Sono necessari scarponi da escursionismo senza i quali non si potrà partecipare all’escursione. Portare anche scarpe di ricambio per poterle indossare a fine escursione ed evitare così di sporcare l’auto nella quale si è ospiti. Consigliati bastoncini da trekking.

Non è un percorso idoneo a bambini inferiori a 12 anni. 

Contributo: Non Soci 5 Euro – Soci 3 Euro. Il contributo comprende l’assicurazione contro infortuni.

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Descrizione e Programma:

Usciremo dall’autostrada a Casteldaccia, quindi SS 113 direzione Santa Flavia, qui verso Porticello ci porteremo in contrada S.Elia, nei pressi dell’ex Hotel Kafara, dove lasceremo le auto in ampio parcheggio libero. Qui appuntamento per chi proviene da queste zone.

Un ingresso forestale, proprio adiacente al parcheggio, ci consentirà di salire su facile ma ripido sentiero salendo progressivamente da 20 a 120 slm di quota nel primo chilometro di camminata per arrivare ad un primo affaccio a “Portella Trabia” per cominciare ad apprezzare il fantastico panorama che si protende da Capo Zafferano alla Rocca di Cefalù. Durante il percorso apprezzeremo la macchia mediterranea qui molto influenzata dalla vicinanza al mare e dall’antropizzazione dei luoghi, quindi oltre al Pino domestico osserveremo lentisco, alaterno, acacie ed euforbie, oltre alle prime fioriture delle orchidee, le Barlia, o Himantoglossum robertianum.

Quindi a portella Trabia cambieremo versante e saliremo verso il Punto Trigonometrico di Monte Catalfano sito alla cima di esso, 376 slm. Saremo al confine con l’area archeologica di Solunto, città ellenistico-romana fondata oltre 2500 anni fa !

Qui il sentiero forestale finisce e si trasforma in sentiero naturale. Saliremo in mezzo alla brulla pietraia in cui è stato scolpito il sentiero che nasconde le bellezze della flora vascolare endemica sicula come fillirea, erica, ginestra, artemisia, silene, asfodeli, cisti, euforbie, e folti ampelodesmeti.

Continuando la salita prima di arrivare al bivio per il sentiero finale per la vetta, ci imbatteremo in un’altro punto panoramico dove scorgeremo il golfo di Palermo e il golfo di Termini Imerese fino a Cefalù… davanti a noi i monti di Palermo, i Monti di Calamigna (Pizzo Cane, Pizzo Trigna…) e in lontananza l’alta mole della Rocca Busambra.

Arriveremo quindi al PUNTO TRIGONOMETRICO, punto più alto di Monte Catalfano, dove consumeremo il nostro pranzo al sacco, davanti ad un incredibile panorama su Capo Zafferano, sulle isole Eolie e forse Ustica… a 360 gradi senza alcun ostacolo si possono ammirare dalle Madonie ai Monti di Palermo.

Scenderemo rapidamente da un’altro sentiero naturale e dopo un facile sentiero forestale ci raccorderemo con l’ultimo tratto, lo stesso sentiero della salita, godendoci nuovamente lo stupefacente panorama di Capo Zafferano !

Si rientra a Palermo intorno alle ore 16.00

Organizzato da: WWF Sicilia Nord Occidentale Modalità di gestione delle escursioni: clicca qui

1) Per ogni escursione si chiederà a tutti i partecipanti un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa. In pratica si chiederà ai soci un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa pari a 1 €, pertanto l’importo complessivo per i soci sarà pari a 3 Euro (2 € per l’assicurazione, 1 € per il contributo aggiuntivo). Ai non soci si chiederà un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa pari a 3 €, pertanto l’importo complessivo per non i soci sarà pari a 5 Euro (2 € per l’assicurazione, 3 € per il contributo aggiuntivo). Per i partecipanti età fino a 12 anni non è richiesto alcun contributo al WWF ma solamente la quota assicurativa di 2 €.
Occorrerà che i partecipanti diano i loro dati anagrafici se non già in possesso del WWF, questi serviranno per formalizzazione della copertura assicurativa.

Gli spostamenti verso il luogo d’inizio delle escursioni avverranno con le auto dei partecipanti che vorranno metterle a disposizione. Il WWF Sicilia Nord Occidentale non garantisce pertanto il trasferimento verso il luogo d’inizio dell’escursione ai partecipanti che non saranno riusciti a trovare un posto nelle auto disponibili.

Si cercherà di viaggiare a pieno carico di passeggeri per evitare inutili sprechi di carburante.

Il proprietario di ogni singola auto concorderà con i passeggeri ospitati l’entità del rimborso carburante dovutogli, quindi ogni partecipante avrà l’onere di un’ulteriore quota aggiuntiva “carburante” oltre il contributo al WWF e la quota assicurativa, da devolvere direttamente all’autista dell’auto in cui è ospitato.

Trekking a Monte Gallo dal Bauso Rosso al Semaforo

Escursione di Domenica 12 Gennaio 2020

Riserva Regionale Integrale di Capo Gallo (541 m, Semaforo), Palermo

Referente escursione: Salvatore Incrapera (339 795 4378)

Riferimento per gli appuntamenti: Marco Cannioto (339 3491654)

Difficoltà: facile. ATTENZIONE percorso in discesa ciottoloso.

Tipo di suolo:  sentieri forestali, stradelle sterrate e brevi tratti di terreno naturale

Tempo di percorrenza: 6 ore circa 

Dislivello: si parte da quota 60 m e si arriva a quota 540 m circa 

Appuntamento: Parcheggio Giotto, lato via Giotto, Palermo ore 9.00 partenza ore 9.15
NON NECESSITA PRENOTAZIONE. PARTECIPA CHI SI PRESENTA ALL’APPUNTAMENTO.

Mezzi: per il raggiungimento del punto d’inizio dell’escursione useremo le auto private, le spese di viaggio verranno condivise fra gli occupanti di ogni singola auto (percorso auto a/r circa 15 km circa)

Spese di viaggio: Le spese di viaggio verranno condivise fra gli occupanti di ogni singola auto (6 euro circa ad auto) 

Colazione:  Al sacco, a carico di ogni partecipante (non dimenticare la provvista d’acqua)

Attrezzatura e Abbigliamento: kWay o Poncho – Abbigliamento adatto alla stagione. Sono necessari scarponi da escursionismo senza i quali non si potrà partecipare all’escursione. Portare anche scarpe di ricambio per poterle indossare a fine escursione ed evitare così di sporcare l’auto nella quale si è ospiti. Consigliati bastoncini da trekking.

Non è un percorso idoneo a bambini inferiori a 14 anni. 

Accesso alla riserva NON consentito ad animali domestici (RNO)

Contributo: Non Soci 5 Euro – Soci 3 Euro. Il contributo comprende l’assicurazione contro infortuni.

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Descrizione e Programma:

LA RISERVA NATURALE ORIENTATA CAPO GALLO è la naturale chiusura settentrionale del complesso di monti che delimita la Conca d’Oro. 

Capo Gallo s’innalza, con una serie di falesie a picco sul mare, a Nord e, con ripidi pendii, a Sud, a chiudere la suggestiva baia di Mondello, così fungendo da contraltare a Monte Pellegrino che si erge più a meridione.

Il rilievo calcareo di Capo Gallo costituisce uno degli esempi più suggestivi di paesaggio carsico sul mare, per la serie di falesie strapiombanti e il suo profilo a spigoli acuti che marca la separazione tra terra e mare con linee rette e taglienti. Ma, se l’aspetto paesaggistico costituisce uno degli elementi più immediatamente percepibili del rilievo, quello scientifico è da considerarsi parimenti di notevole valore sia dal punito di vista geologico, sia per la flora e la fauna presenti, sia ancora, per Il patrimonio archeologico che custodisce. L’area, inserita nella lista dei Siti di interesse comunitario (SIC), è stata, perciò, opportunamente protetta con l’istituzione della Riserva naturale orientata (2001), estesa complessivamente  583 ettari, relativamente al rilievo, e dell’Area marina protetta (2002), che interessa Il tratto di mare compreso tra Capo Gallo stesso e la prospiciente Isola delle Femmine. La gestione della riserva terrestre è a cura dell’Azienda Regionale Foreste Demaniali.

Lasciate le auto presso la via Tolomea, a Mondello paese, ci si reca in ripida salita ma su strada prima asfaltata e poi acciottolata, presso l’ ingresso da cancello forestale a inizio riserva. Si può osservare alla destra la straordinaria falesia del Bauso Rosso.

Quindi si imbocca il sentiero sovrastante il Bauso Rosso, che, serpeggiando tra la macchia mediterranea e la riforestazione a pino, leccio, lentisco e olivastro, arriva prima al Piano dello Stinco e quindi al Semaforo costeggiando tutto il versante lato mare, all’interno della ZONA A di riserva. 

Il Bauso Rosso, foto sopra, è una bellissima falesia, una tra le via d’arrampicata più conosciute e visitate della Sicilia, utilizzata dalle scuole di free climbing di livello internazionale. 

Se possibile (eremita Ismaele permettendo) visiteremo la torre Semaforo impreziosita da mosaici realizzati artigianalmente dall’eremita che la abita.

Quindi dopo la colazione al sacco scenderemo per l’altro sentiero, detto del Semaforo, molto più agevole che costeggia il Pizzo di Sella, il rilievo più alto del complesso montuoso raggiungendo la quota di 561 m.

Ci troveremo quindi a Mondello ove dalla strada asfaltata di Via Tolomea raggiungeremo i mezzi.

Si rientra a Palermo intorno alle ore 16:30 circa.

Organizzato da: WWF Sicilia Nord Occidentale Modalità di gestione delle escursioni: clicca qui

1) Per ogni escursione si chiederà a tutti i partecipanti un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa. In pratica si chiederà ai soci un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa pari a 1 €, pertanto l’importo complessivo per i soci sarà pari a 3 Euro (2 € per l’assicurazione, 1 € per il contributo aggiuntivo). Ai non soci si chiederà un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa pari a 3 €, pertanto l’importo complessivo per non i soci sarà pari a 5 Euro (2 € per l’assicurazione, 3 € per il contributo aggiuntivo). Per i partecipanti età fino a 12 anni non è richiesto alcun contributo al WWF ma solamente la quota assicurativa di 2 €.
Occorrerà che i partecipanti diano i loro dati anagrafici se non già in possesso del WWF, questi serviranno per formalizzazione della copertura assicurativa.

Gli spostamenti verso il luogo d’inizio delle escursioni avverranno con le auto dei partecipanti che vorranno metterle a disposizione. Il WWF Sicilia Nord Occidentale non garantisce pertanto il trasferimento verso il luogo d’inizio dell’escursione ai partecipanti che non saranno riusciti a trovare un posto nelle auto disponibili.

Si cercherà di viaggiare a pieno carico di passeggeri per evitare inutili sprechi di carburante.

Il proprietario di ogni singola auto concorderà con i passeggeri ospitati l’entità del rimborso carburante dovutogli, quindi ogni partecipante avrà l’onere di un’ulteriore quota aggiuntiva “carburante” oltre il contributo al WWF e la quota assicurativa, da devolvere direttamente all’autista dell’auto in cui è ospitato.

Escursione: l’anello di Monte Palmeto, Terrasini

Escursione di Domenica 29 dicembre 2019

MONTE PALMETO (645 m), Terrasini/Carini (Pa)

Referente escursione: Giorgio De Simone (331 603 1490)

Riferimento per gli appuntamenti: Pietro Ciulla (338 1864718)

Difficoltà: media/facile [E]  

Lunghezza del percorso: 13 Km circa

Tipo di suolo: strada, sentieri forestali, terreno naturale

Tempo di percorrenza: 6 ore tra cammino e soste

Dislivello: 420 m. Si parte da quota 220 slm circa si arriva in cima a quota 640

Appuntamento: Piazzale Giotto lato via Giotto ore 8:15. Partenza 8:30. Non occorre prenotazione.  Partecipa chi si presenta all’appuntamento.

Mezzi: per il raggiungimento del punto d’inizio dell’escursione useremo le auto private, le spese di viaggio verranno condivise fra gli occupanti di ogni singola auto (percorso auto a/r circa 90 km)

Spese di viaggio: Le spese di viaggio verranno condivise fra gli occupanti di ogni singola auto

Colazione: Al sacco, a carico di ogni partecipante (non dimenticare la provvista d’acqua)

Attrezzatura e Abbigliamento: Abbigliamento adatto alla stagione. Sono necessari scarponi da escursionismo senza i quali non si potrà partecipare all’escursione. Portare anche scarpe di ricambio per poterle indossare a fine escursione ed evitare così di sporcare l’auto nella quale si è ospiti. Consigliati bastoncini da trekking e BINOCOLO.

Contributo: Non Soci 5 Euro – Soci 3 Euro. Il contributo comprende l’assicurazione contro infortuni.

Per questa escursione iscrivendosi all’Associazione (30€), la partecipazione sarà gratuita.

Data la presenza di pascolo libero NON E’ CONSENTITO PORTARE ANIMALI A SEGUITO

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Descrizione e Programma:

Per arrivare al punto di partenza si deve prendere l’autostrada fino a Montelepre quindi la provinciale 1 bis che porta fino al bivio per il vallone Donnasture dove finisce la strada asfaltata e si prosegue su strada sterrata per circa 1,5 km, quindi si posteggiano le auto a inizio demanio.

Si parte da quota 220 m e il trekking prevede un primo tratto è in salita progressiva che si affaccia sull’interno del complesso montuoso dei monti di Pizzo Montanello, Montagnalonga e Pecoraro che insieme al Palmento fanno parte di un SIC/ZPS, zone protette di Natura2000 il progetto europeo di protezione e difesa ambientale di luoghi di vitale importanza per le specie faunistiche protette in migrazione (specialmente in questo periodo e in primavera).

Date le condizioni climatiche e geologiche del suolo di origine carbonatica da vita alla tipica vegetazione costituita dalla macchia mediterranea, ampelodesma, palma nana, sommacco, olivastro, quindi pinete e abeti da riforestazione e più in alto, a macchia, lecci e roverelle. 

Durante il cammino incontreremo pascoli liberi di vacca cinisara, specie autoctona di queste zone, e greggi di pecore. Non di rado volteggiano poiane, gheppi, gracchi corallini, corvi imperiali, cornacchie grigie e una quantità notevole di altre specie di volatili.

Per riposarci un po se il tempo ci aiuta piazzeremo un cannocchiale per individuare qualche rapace o la colonia di gracchio corallino presente su Monte Pecoraro. Individueremo quindi su mappa tutte le cime dei monti circostanti. 

Dopo circa 4 km di cammino sempre in costante salita a quota 500 m su questo versante si aprono gli incredibili scenari sulla costa fino a Punta Raisi e dall’altro lato verso Castellammare.  

Cammineremo in questa sorta di altipiano che, come una grande, altissima terrazza, consente una veduta straordinaria che spazia da San Vito lo Capo e Punta Raisi: infatti alcuni storici e archeologi come il compianto Sebastiano Tusa ritengono che fu anche base cartaginese ai tempi di Amilcare “Barca” durante le guerre puniche, per contrastare l’imminente dominio romano dell’isola. 

Dopo il pranzo, da consumare nel punto più elevato raggiunto con una vista spettacolare sulla sottostante costa tra Cala Rossa e la foce del fiume Nocella, rientreremo ad anello prima attraversando un tratto roccioso a picco e poi, più in basso, intercettando il sentiero forestale che, riportandoci sul versante opposto dove incontreremo la casa forestale di “Jazzo Vecchio” sempre in discesa, ci riporterà alle auto tra verdeggiante vegetazione di leccio e pino. 

Rientro previsto per le 17.30 a Palermo

Modalità di gestione delle escursioni: clicca qui

1) Per ogni escursione si chiederà a tutti i partecipanti un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa. In pratica si chiederà ai soci un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa pari a 1 €, pertanto l’importo complessivo per i soci sarà pari a 3 Euro (2 € per l’assicurazione, 1 € per il contributo aggiuntivo). Ai non soci si chiederà un contributo aggiuntivo alla quota assicurativa pari a 3 €, pertanto l’importo complessivo per non i soci sarà pari a 5 Euro (2 € per l’assicurazione, 3 € per il contributo aggiuntivo). Per i partecipanti età fino a 12 anni non è richiesto alcun contributo al WWF ma solamente la quota assicurativa di 2 €.
Occorrerà che i partecipanti diano i loro dati anagrafici se non già in possesso del WWF, questi serviranno per formalizzazione della copertura assicurativa.

Gli spostamenti verso il luogo d’inizio delle escursioni avverranno con le auto dei partecipanti che vorranno metterle a disposizione. Il WWF Sicilia Nord Occidentale non garantisce pertanto il trasferimento verso il luogo d’inizio dell’escursione ai partecipanti che non saranno riusciti a trovare un posto nelle auto disponibili.

Si cercherà di viaggiare a pieno carico di passeggeri per evitare inutili sprechi di carburante.

Il proprietario di ogni singola auto concorderà con i passeggeri ospitati l’entità del rimborso carburante dovutogli, quindi ogni partecipante avrà l’onere di un’ulteriore quota aggiuntiva “carburante” oltre il contributo al WWF e la quota assicurativa, da devolvere direttamente all’autista dell’auto in cui è ospitato.