PRESENTATO ALL’ARS UN DDL PER IL RICONOSCIMENTO DEI PARCHI LOCALI

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FAREMO IL PARCO DELL’ORETO ? 

Il disegno di legge riprende una nostra idea del 2009 che consente l’istituzione di Parchi con valenze non solo naturalistiche, ma anche storiche, paesaggistiche, bisognose di rinaturazione.

Il WWF scrive a tutte le istituzioni interessate perché si adoperino per finalmente concretizzare un desiderio comune a tutti i cittadini dei comuni di Palermo Monreale e Altofonte. Al link documenti territorio trovate la nostra lettera, il disegno di legge e la nostra proposta relativa alla istituzione dei PLIS Parchi locali di interesse sovracomunale.

Chiediamo ai tre comuni di sostenere il disegno d legge, che istituisce i Parchi locali su base volontaria dei Comuni, che si impegnano a inserire nei loro programmi urbanistici quanto deliberato dal Consiglio del parco, composto da rappresentanti dei comuni, al fine di salvaguardare l’integrità di un paesaggio con tutti i suoi valori storici e culturali. Come appunto è il caso dell’Oreto.

Noi abbiamo chiesto che venga inserito nel perimetro del Parco tutto il bacino imbrifero e tale estensione non consente il riconoscimento di Parco naturalistico, l’unica forma di Parco oggi riconosciuta nella nostra regione dalla legge 14/88 oggi in vigore. D’altronde le aree di pregio naturalistico sono già riconosciute da diversi SIC come il SIC Valle del Fiume Oreto, il SIC Monte della Pizzuta, il SIC Monte Grifone, ecc. Noi desideriamo che la restante parte del verde agricolo abbia una tutela tale da conservare quel poco che è rimasto da una cementificazione senza fine e le areee degradate della foce siano bonificate, che il letto del fiume sia rinaturalizzato, che le rive del fiume alla foce siano restituite alla fruizione dei cittadini. In tutti questi anni le forze politiche hanno presentato solo proposte sulla base della suddetta legge; esse non hanno naturalmente trovato accoglimento all’Assemblea regionale.

Nel 2002 è stato elaborato un primo progetto, da Ecosfera, che descrive la situazione attuale e una possibile idea di intervento per la realizzazione del Parco; centinaia forse sono i progetti che sono stati elaborati presso l’Università di Palermo da docenti e studenti per realizzare un sogno della maggioranza dei cittadini.

Speriamo che la classe politica e dirigente della nostra Regione sia capace anche di darci lo strumento utile a realizzarlo.

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