LINEE GUIDA DEL NUOVO PIANO REGOLATORE DELLA CITTÀ DI PALERMO

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Il 3 giugno il Consiglio Comunale discuterà sulle Nuove Linee Guida del PRG. Le Associazioni sollevano molti dubbi.

In questi giorni l’Amministrazione Comunale ha approntato le linee guida al Nuovo Piano Regolatore della Città e domani 04 Giugno 2013 alle ore 17.00 si riunirà il Consiglio Comunale per discuterle e forse approvarle.

Il Consiglio è chiamato ad approvare le Linee Guida generali ove ci sono cose ampiamente condivisibili, ma no discuterà degli Allegati: essi contengono alcune indicazioni sugli interventi previsti, fra cui tutte le opere alle quali noi e le altre associazioni ci opponiamo da anni.
Fra queste ci sono la Tangenziale interna di Palermo che cementificherebbe gli ultimi scampoli di verde in piena Conca d’Oro, il Centro Direzionale nel fondo Luparello, il Porto Turistico a S. Erasmo e così via.

Nè si parla minimamente dell’Area di Villa Turrisi, un’area verde di via L. Da Vinci, da salvaguardare e per la quale il WWF assieme ad altre Associazioni ha presentato per ben due volte richieste di varianti al PRG supportate anche da oltre 3.000 firme di cittadini!
Pensiamo allora che occorre una mobilitazione delle Associazioni e di tutti i cittadini, non pregiudiziale ma attenta ed intransigente che accenda i riflettori su quanto sta succedendo.
Come WWF Palermo, assieme al Forum delle Associazione ed al Comitato Bene Collettivo abbiamo già chiesto ufficialmente all’Amministrazione Comunale che non si pronunzi sulle direttive in oggetto, finché non sia attivato un approfondimento dei loro contenuti attraverso una conferenza cittadina, che raccolga le opinioni e i contributi della società civile, nell’ambito di un rinnovato processo di responsabile partecipazione.

Infine Venerdì 31 Maggio presso la sede dell’Associazione “Professionisti Liberi” si è tenuta una riunione e tutte le Associazioni partecipanti hanno concordato di presentare ordini del giorno al Consiglio Comunale chiedendo un’ampia discussione partecipata prima dell’approvazione delle linee guida.

4/6/2013: Il Consiglio Comunale ha “blindato” le Linee Guida abolendo di fatto gli Allegati B e C.

Il Consiglio Comunale ha approvato le Linee Guida generali del PRG con due sedute abbastanza movimentate che si sono tenute fra martedì pomeriggio e mercoledì mattina 4 e 5 giugno 2013.

Come WWF Palermo, assieme all’Associazione Professionisti Liberi ed al Comitato per la Rinascita della Costa e del Mare abbiamo “presidiato” a tempo pieno le due sedute perché avevamo delle forti perplessità sui documenti iniziali presentati dalla Giunta per l’approvazione da parte del Consiglio.

Il martedì era presente anche “Palermo Ciclabile” e, anche se non hanno potuto partecipare, ci hanno chiesto di rappresentarli anche il “Forum delle Associazioni” e “Salvare Palermo”.
Le perplessità iniziali erano dovute al fatto che il complesso dei documenti presentati dalla Giunta era suddiviso in tre “allegati” A,B e C in contraddizione fra di loro.

L’allegato A conteneva dei principi in gran parte condivisibili, ma gli allegati B e C contenevano indicazioni in contraddizione con il primo allegato ( quali la indicazione di opere come la Tangenziale Interna, il Centro Direzionale, il Piano Srategico voluto dal Sindaco precedente ecc. ). In Consiglio Comunale l’Assessore ha chiarito che essi erano dei documenti di studio e non sarebbero stati comunque oggetto di approvazione, ma rimanendo “allegati” alle Linee Guida approvate destavano in noi e quasi tutti i consiglieri gravi perplessità.

La maggioranza ha comunque presentato un emendamento che annulla il valore “prescrittivo” e “direttivo” dei contenuti degli allegati B e C che di fatto li rende inutilizzabili ai fini dei successivi passi dell’iter di formulazione del PRG.

E questo grazie anche alle pressioni delle Associazioni che sono state accolte dal Consiglio.
Sono stati approvati anche altri importanti emendamenti alle linee guida che ne miglioreranno l’efficacia ai fini della difesa del suolo e contro eventuali nuove costruzioni sul verde.
Si sarebbe potuto fare ancora meglio, per esempio approvare un emendamento più incisivo per il risanamento della Costa, e ci rammarichiamo tanto che non è avvenuto.

Il passo compiuto ieri è il primo di una lunga serie complessa ed articolata, come al solito staremo sempre all’erta per fare in modo che i tanti buoni principi approvati ieri nelle linee guida generali abbiano un seguito nei documenti successivi che la Giunta dovrà elaborare ed il Consiglio approvare.

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