Le proposte del WWF Palermo sulla Favorita

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favorita14Palermo 02 Luglio 2013

All’assessorato alla Vivibilità Verde e Ambiente del Comune di Palermo
e p.c. Al Sig. Sindaco del Comune di Palermo
“ All’Assessorato alla Partecipazione del Comune di Palermo
“ All’Assessorato alla Mobilità del Comune di Palermo
“ All’Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo
“ All’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente
“ All’Assessorato Regionale Beni Culturali e Ambientali

Oggetto: Le proposte del WWF Palermo sulla Favorita

E’ positivo che dopo un periodo di silenzio si sono riaccese le luci sulla Favorita. Nel mese di giugno 2012, è stato stipulato un protocollo d’intesa fra Comune di Palermo e Regione Sicilia per fare chiarezza sulle responsabilità gestionali della Favorita anche se, a nostro parere, non ha dato i risultati previsti.

Prendiamo atto che successivamente sono state fatte delle prove di chiusura provvisoria al traffico nelle due strade che l’attraversano e abbiamo apprezzato che nell’estate scorsa l’Amministrazione Comunale ha creato degli eventi pubblici mirati ad una maggiore valorizzazione di quest’area.

Per ultimo, nel maggio di quest’anno, alla Real Fonderia, in occasione del convegno organizzato dall’Associazione NEU abbiamo avuto, da parte dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Palermo, alcune importanti anticipazioni sulle intenzioni dell’Amministrazione Comunale in merito alla risoluzione del problema del traffico automobilistico di attraversamento e in merito alla fruizione del Parco.

In quell’occasione è stato richiesto un contributo di idee da parte di tutti e noi siamo ben felici di farlo.

Innanzi tutto siamo dell’idea che un piano per la fruizione della Favorita debba essere compatibile
con il suo stato di Riserva Naturale. Molti cittadini neanche sanno che la Favorita fa parte della Riserva Naturale Orientata di Monte Pellegrino. E bisogna tener conto anche che la Favorita è un ex Parco Reale e quindi non possono essere persi i suoi contenuti storici e monumentali.

La nostra preoccupazione infatti è che, allentando i vincoli ai quali la Favorita è soggetta in quanto Zona B della Riserva di Monte Pellegrino, o peggio ancora, facendo decadere completamente tali vincoli e quindi eliminando per essa lo stato di “Zona B di Riserva”, si possano aprire future strade a varie forme di consumo di territorio (non certamente con questa Amministrazione Comunale, ma in futuro ?), o quantomeno si può causare un “dequalificazione” dell’area stessa da area di pregio storico e naturalistico come è attualmente (anche se non sembra perché in stato di abbandono o comunque scarsamente curata) a “normale parco cittadino” con spazi verdi, sentieri e piste ciclabili, giostre, attrezzature sportive più o meno impattanti ecc.., ma senza più le sue caratteristiche che attualmente la contraddistinguono.

Purtroppo attualmente la Favorita è attraversata da due strade che costituiscono l’abituale via di transito per Mondello, anzi, molti le usano anche come via di transito per raggiungere l’autostrada per Trapani. Di fatto queste due strade la smembrano in settori incomunicabili fra loro e ne rompono l’unitarietà e quindi, alla lunga, occorre chiuderle e trovare soluzioni di viabilità alternativa. La Favorita non deve essere più considerato un luogo di transito ma un luogo di arrivo.

Come in effetti, anche se parzialmente, lo è già un luogo di arrivo e di fruizione perché è amata dai Palermitani come area di scampagnate e comunque come un’area verde importante e luogo di passeggiate e attività sportive all’aperto.

Come salvare il tutto ?

• Pensiamo innanzi tutto che l’attuale stato di Zona B della Riserva di Monte Pellegrino debba essere comunque mantenuto per intero.

• Pensiamo che si possano e debbano svolgere all’interno della Favorita attività ludiche e
sociali, attività sportive non impattanti e quant’altro, ma compatibili con le esigenze di una zona B di riserva e con la conservazione del patrimonio storico esistente (giardini, viali storici, statue ecc.. che debbono essere rivalutati e fruiti, ma con lo spirito giusto), valutando di volta in volta con un accordo fra le Istituzioni interessate, come raggiungere tale compatibilità.

• Pensiamo anche che il traffico automobilistico per raggiungere Mondello possa e debba essere deviato su altre strade (perché a Mondello ci si può andare in altro modo) e che le attuali strade debbano essere smantellate o comunque debbano essere trasformate e adibite ad altre funzioni.

• Pensiamo insomma che l’attuale Piano d’Uso, che a suo tempo fu osannato da tutti (associazioni, stampa, politica, ecc.) debba rimanere sostanzialmente inalterato.

Siamo consapevoli anche che una così drastica chiusura al traffico creerebbe problemi logistici ma soprattutto psicologici per i Palermitani molti dei quali abitualmente raggiungono Mondello attraverso la Favorita. Ma Mondello si può raggiungere in modo diverso e comunque occorre fare un’attenta analisi sulla viabilità complessiva attorno alla zona per trovare una soluzione alternativa all’attraversamento della Favorita, compresa l’ipotesi già avanzata dall’Assessore Comunale all’Ambiente di aprire due nuove strade nel perimetro sud del parco deve essere comunque attentamente valutata in tutte le sue implicazioni prima di essere acquisita come soluzione.

E a tal proposito invitiamo l’Amministrazione Comunale ad aprire un forum su questo problema, invitando e coinvolgendo le Associazioni.

Pietro Ciulla
Presidente WWF Palermo

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