IN PIAZZA PER IL CLIMA

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IL 12 DICEMBRE tutti a Termini Imerese per dimostrare ai governi riuniti a Copenaghen la nostra volontà di impedire la catastrofe climatica. In particolare ci rivolgiamo al Governo Regionale perché si impegni a mantenere le promesse fatte in occasione della presentazione del Piano Energetico e rinunci all’opzione nucleare, ventilata per Termini. Moltissime associazioni parteciperanno a questo evento.

12 DICEMBRE 2009 TERMINI IMERESE

IN PIAZZA PER IL CLIMA

I mutamenti climatici sulla Terra sono una realtà con la quale quotidianamente ci tocca fare i conti. I governi del mondo tardano a prendere decisioni efficaci in grado di garantire la bellezza dei nostri paesaggi e la biodiversità, per tutelare la ricchezza dei territori, del mare e dell’agricoltura in termini di qualità e quantità, per risolvere i fenomeni di dissesto idrogeologico e stress idrico.
La conferenza delle Nazioni Unite sul clima di Copenaghen, che si svolgerà dal 7 al 18 dicembre, deve concludersi con un nuovo accordo mondiale equo, solidale e vincolante per la riduzione significativa dei gas serra nell’interesse di tutti i cittadini.
La febbre che abbiamo fatto venire alla nostra Terra va fermata. L’occasione per farlo è ORA!
Tutti possiamo fare qualcosa, operando un profondo cambiamento culturale e politico, rivedendo i nostri stili di vita.
Cambiare il nostro modello di sviluppo e di consumo promuovendo la partecipazione delle persone nelle scelte su ambiente, infrastrutture e beni comuni, incentivando pratiche produttive, industriali ed agronomiche, rispettose dell’ambiente, orientate verso il benessere delle comunità.
L’Italia continua a marciare in direzione opposta, guardando a soluzioni, proposte e modelli energetici e di sviluppo che aumentano i consumi di combustibili fossili e scegliendo la peggiore delle scelte in campo energetico come quella del nucleare.
La scelta sbagliata del nucleare proposta anche per il territorio di Termini Imerese è un’alternativa non economicamente competitiva, e dal punto di vista ambientale non sostenibile e sicuro.
La cosa giusta da fare è puntare sull’efficienza e risparmio energetico e sulla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili: – CO2 + efficienza energetica + fonti rinnovabiliIl governo regionale deve presentare un vero Piano Energetico ed Ambientale dove si ponga l’obiettivo minimo del raggiungimento di quanto stabilito dalla Direttiva Europea così detta “20-20-20” (20% riduzioni di emissioni di CO2, 20% incremento efficienza energetica, 20% incremento utilizzo fonti rinnovabili).

Far posto alle fonti energetiche rinnovabili, sicure e non inquinanti rappresentano una eccezionale occasione di sviluppo per il nostro sistema produttivo, di lavoro dignitoso per molti dei nostri giovani e di riconversione del nostro territorio.
La FIAT di Termini Imerese, ad esempio, potrebbe rilanciarsi avviando una produzione per la produzione di auto con tecnologie più pulite o ad emissioni zero.

PROMOSSO DALLA COALIZIONE IN MARCIA PER IL CLIMA: Legambiente, Acli, Acli Ambiente–Anni Verdi, Adoc, AIAB, Altreconomia, Ambiente e Lavoro, Amici della Terra, ARCI, Arci caccia/CSAA, Arci Servizio Civile, Arciragazzi, Associazione Ong Italiane, Auser, Banca popolare Etica, CGIL, CIA, CISL, Cittadinanzattiva, Civitas, Coldiretti, Ctm Altromercato, CTS, Fa’ la cosa giusta!, FAI, Fairtrade Italia, Fair, Fare Verde, Federazione nazionale Pro Natura, Federconsumatori, Federparchi, FIAB onlus, FOCSIV, Forum Ambientalista, Forum Nazionale Terzo Settore, Greenpeace Italia, LAV, Lega Consumatori, Lega Pesca, Libera, Lipu, MDC, Medici per l’ambiente, Movimento Consumatori, Sbilanciamoci, Slow Food Italia, Tavola della Pace, Terra! onlus, Terra quotidiano ecologista, Terre di Mezzo, UIL, UISP, Unione degli studenti, VAS, WWF.

Per informazioni e adesioni: www.100piazze.it

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