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RNO Oasi WWF di Capo Rama

Riserva Regionale Orientata

La riserva Capo Rama è situata su un’alta falesia calcarea e ricade in uno dei tratti di costa più suggestivi e naturalisticamente interessanti della costa siciliana, caratterizzata da una distesa di oltre 5 ettari di macchia a palma nana.

L’Oasi si trova all’interno di un Sito d’Importanza Comunitaria (SIC IT020009) nel Comune di Terrasini (Pa).

Sull’omonimo promontorio svetta un’antica Torre di avvistamento e la costa, alta e frastagliata, è ricca di amene insenature e panoramici promontori, con numerose grotte generate dalla concomitante azione dell’erosione marina e della dissoluzione carsica.

Per le sue peculiarità naturalistiche e ambientali l’area di Capo Rama ha richiamato da sempre l’attenzione delle Istituzioni.

Nel 1968 il Comune di Terrasini dichiarava questo territorio “biotopo di inestimabile valore”, con la conseguente imposizione del vincolo di inedificabilità.

Il valore paesaggistico di questo splendido tratto di costa è stato riconosciuto e tutelato per legge sin dal 1988, mentre vincoli di interesse archeologico, etno-antropologico e paleontologico tutelano la grotta di Cala Porro e il suo contenuto di importanza storica e scientifica.

L’istituzione di un’area protetta sul promontorio di Capo Rama e stata prevista nel 1981 nel Piano Regionale dei Parchi e delle Riserve e si è concretizzata il 23 giugno 2000, con lo scopo di tutelare le peculiari emergenze naturalistiche di carattere geologico, floristico e faunistico che caratterizzano il promontorio e le fasce costiere limitrofe” e, contestualmente, ne veniva affidata la gestione al WWF Italia. Il territorio della Riserva ricade all’interno del più ampio Sito di Importanza Comunitaria “Cala Rossa e Capo Rama” (cod. lITA020009), istituito nel 1998 ai sensi della Direttiva Comunitaria 92/43/CEE.

L’area protetta, estesa circa 57 ettari, viene suddivisa in due zone di diverso pregio naturalistico:

la zona A, di riserva integrale, e la zona B, di pre-riserva, con funzione di filtro tra la zona a protezione più rigorosa e l’ambiente circostante che risulta fortemente antropizzato. l tre itinerari naturalistici individuati si snodano attraverso sentieri e mulattiere facilmente individuabili e agevolmente percorribili.

Libro d’oro

Ha contribuito alla nascita ed alla crescita dell’Oasi di Capo Rama il Dott. Vittorio Emanuele Orlando, che ha contribuito a fare dichiarare nel 1968 l’area di Capo Rama “biotopo di inestimabile valore”.

La Storia

Il toponimo Capo Rama viene citato da molti autori del passato, tra i quali ricordiamo Tommaso Fazello che nel De Rebus Siculis del 1558 menziona il “capo Ramo” che, con il “promontorio Egitarso” (l’attuale Capo San Vito), forma il Golfo di Castellammare. L’area di Capo Rama è stata oggetto di tutela fin dal 1968 da parte del Comune di Terrasini come “Biotopo di inestimabile valore”. A Capo Rama si ritrovano vestigia che attestano l’utilizzo che nei secoli è stato fatto di questo promontorio: muretti a secco, un fortino militare e una casetta in pietra del secondo grande conflitto mondiale tramandando la memoria di un triste passato. Il manufatto più vistoso è rappresentato dalla torre di avvistamento che si innalza all’estremità di Capo Rama.

CONTATTI E ORARI

La Riserva è aperta tutto l’anno e l’accesso è libero.
Le visite guidate devono essere prenotate telefonicamente o via mail.

Ingresso Oasi
Contrada Agli androni
90049 Terrasini (Pa)

MAPPA SIC: Capo Rama 1/6000

MAPPA TURISTICA: CARTA DEI SENTIERI

Indirizzo
Via delle Rimembranze, 18
90049 Terrasini – (PA)
Tel. e Fax: 091/8685187
Cellulare: 338/1046579

E-mail: caporama@wwf.it

Sito web: www.wwfcaporama.it

https://www.facebook.com/WwfCapoRama

Il WWF Italia, quale Ente Gestore, vigila e controlla le attività che si svolgono all’interno della Riserva al fine di salvaguardarne le emergenze naturalistiche sottoposte a tutela. Tra i compiti previsti, la promozione della ricerca scientifica nell’area protetta per approfondire la conoscenza degli aspetti geologici, floristici e faunistici. L’Ente Gestore organizza visite guidate per gruppi e scolaresche da richiedere presso gli uffici della Riserva. La Riserva è aperta tutto l’anno, l’accesso è libero.

Come arrivare

La Riserva Capo Rama ricade nel territorio del Comune di Terrasini (Palermo). Si raggiunge percorrendo l’autostrada A29 (Palermo Mazara del Vallo) ed uscendo allo svincolo di Terrasini. Tutto il percorso che dallo svincolo autostradale conduce alla Riserva è indicato da apposita segnaletica verticale.

Produzioni locali

Tra le sette razze ancora presenti in Sicilia di interesse zootecnico (bovini, ovini e suini), si annovera la Vacca Cinisara, allevata anche nel territorio di Terrasini solo da poche aziende a conduzione familiare. La buona attitudine lattifera le consente di produrre discrete quantità di latte di ottima qualità, malgrado l’insufficienza dei pascoli delle aree di allevamento. Il suo latte viene prevalentemente lavorato in azienda seguendo le antiche e originarie tecniche di caseificazione per la produzione del Caciocavallo Palermitano, dalla Provola Siciliana e dal Canestrato.

A Terrasini, ancora pochi artigiani usano lavorare le piante spontanee per realizzare manufatti artigianali dalle foglie mature di palma nana si ottengono scope, da cui deriva I’appellativo dialettale di scupazzu mentre dalle foglie giovani si realizzano ventagli e borse. Dal giunco acuto si realizzava no le nasse; dal virgulti di olivastro i panieri.


ITINERARI DI VISITA:

 

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Capo Rama: il sentiero nr. 2 alla scoperta dei megalodontidi

SENTIERO 2: “Rocce di Piattaforma Carbonatica Mesozoica a megalodontidi” PUNTO DI PARTENZA: piazzola davanti l’ingresso della Riserva PUNTO DI ARRIVO: il percorso termina all’affioramento geologico LUNGHEZZA COMPLESSIVA: 664 m TEMPO Dl PERCORRENZA (comprese le soste): 30’ circa DIFFICOLTA’: facile (occorre avere gli scarponi) Si tratta di una successione di rocce carbonatiche mesozoiche. È organizzata in …

Capo Rama: il sentiero nr. 3 la Riserva e Cala Rossa

PUNTO DI PARTENZA E Dl ARRIVO: Cala Rossa LUNGHEZZA COMPLESSIVA (andata e ritorno): 8.000 m. TEMPO Dl PERCORRENZA (comprese le soste): 2 h ‘ DIFFICOLTA’: facile (occorre avere gli scarponi) La Regia Trazzera Una vastissima rete di strade, le Regie Trazzere, ‘ coprono da millenni l’intera superficie della Sicilia in lungo e in largo. Sino …