Vie dei Tesori: passeggiate in città per riconoscere la biodiversità dei luoghi urbani

Anche quest’anno parte il progetto Urban Nature del WWF Italia che si fonda perfettamente con la collaborazione del WWF Sicilia Nord Occidentale con LA VIA DEI TESORI, l’evento che da anni fa conoscere luoghi, monumenti, manufatti che di solito non sono fruibili.

Per il quinto anno consecutivo il WWF propone quattro itinerari che si svolgeranno in quattro week end di ottobre e novembre 2019.

Per partecipare a queste passeggiate e conoscere i dettagli abbiamo prodotto anche su FACEBOOK gli eventi data per data ma occorre prenotarsi e pagare un ticket on line di 5 euro nel sito apposito dell’evento.

TUTTE LE VISITE SARANNO GUIDATE DA ESPERTI AMBIENTALISTI/BOTANICI.


Ecco il dettaglio del programma


SABATO 12 E DOMENICA 13 OTTOBRE: FOCE DELL’ORETO

La passeggiata si svolgerà lungo la costa Palermitana, da Porta Felice alla foce del fiume Oreto, attraversando il parco del Foro Italico, per l’osservazione dell‘avifauna presente tra ambienti urbani, giardini e ambienti naturali.

DATA E ORA
Sabato 12 e domenica 13 Ottobre
Raduno dei partecipanti ore 9.00
Inizio passeggiata ore 9.30

DURATA DELLA PASSEGGIATA
3 ore complessive

LUOGO DI INCONTRO
Porta Felice
Spazio antistante la Porta Felice e l’ingresso Mura delle Cattive

LUOGO DI FINE PASSEGGIATA
Lungomare Foro Italico Umberto I e Foce dell’Oreto

E’ preferibile portare un binocolo e guida al riconoscimento degli uccelli europei.


SABATO 19 E DOMENICA 20 OTTOBRE: VILLA TRABIA

Villa Trabia, grazie ai dislivelli residuali dell’antica pirrera (cava di calcarenite), i viali sinuosi, le siepi ed i boschetti, rappresenta, tra le ville storiche di Palermo, quella che meglio presenta caratteri di naturalità: per la flora, le specie esotiche, segnale di un antico gusto romantico, che si alternano con quelle autoctone come il leccio.

Le vasche e le grotte costituiscono poi un ulteriore elemento qualificante che giustifica la presenza di specie avifaunistiche insolite per il centro di Palermo.
Tra queste il Fringuello (Fringilla coelebs) e la Ghiandaia (Garrulus glandarius), i Parrocchetti dal Collare (Psittacula krameri).
Tra gli anfibi si segnala la presenza del Discoglosso (Discoglossus pictus) (una presenza in città rara) mentre, tra i rettili, il Biacco (Hierophis viridiflavus) e l’alloctona Tartaruga americana (Trachemys scripta).

DATA E ORA
Sabato 19 e domenica 20 Ottobre
Raduno dei partecipanti ore 9.00
Inizio passeggiata ore 9.30

DURATA DELLA PASSEGGIATA
3 ore complessive

LUOGO DI INCONTRO
Ingresso principale via A. Salinas, 3

LUOGO DI FINE PASSEGGIATA
Giardino della Villa Trabia

E’ preferibile portare un binocolo e guida ornitologica al riconoscimento degli uccelli europei.


SABATO 26 E DOMENICA 27 OTTOBRE: FAVORITA, BOSCO NISCEMI

La passeggiata avrà l’obiettivo di focalizzare l’attenzione sugli aspetti del paesaggio vegetale della Favorita fino alle pareti del Monte Pellegrino, all’interno dell’omonima Riserva Naturale, nonché SIC (Sito di Interesse Comunitario)

Il percorso si articolerà per le stradelle che portano a Bosco Niscemi, proseguendo fino all’Olivo monumentale, quindi ci si addentrerà sui percorsi interni fin sotto le pareti del Monte Pellegrino.

DATA E ORA
Sabato 26 e domenica 27 Ottobre
Raduno dei partecipanti ore 9.00
Inizio passeggiata ore 9.30

DURATA DELLA PASSEGGIATA
3 ore complessive

LUOGO DI INCONTRO
Ingresso Favorita presso le case Rocca, accanto prato dello stadio delle Palme.

LUOGO DI FINE PASSEGGIATA
Il Parco della Favorita RNO Monte Pellegrino


SABATO 2 E DOMENICA 3 NOVEMBRE: VILLA GIULIA

La disposizione geometrica dei viali di Villa Giulia oltre alla pressoché totale assenza di vasche, incidono su una minore importanza naturalistica di quella che è forse la più famosa tra le ville storiche palermitane.

Per contro la presenza di alberi appartenenti a specie esotiche che si alternano con altri autoctoni, come i lecci, contribuisce a migliorare la situazione, pur sempre dettata da un piano rigidamente caratterizzato dalla regolarità dei vialetti. Ad ogni modo è senz’altro da evidenziare l’alternanza di boschetti di cipressi ad aree a palma
con inserimenti di platano.

Villa Giulia risente inoltre positivamente della contiguità con l’Orto Botanico di Palermo e per questo è area ideale di osservazione del Parrocchetto dal Collare (Psittacula krameri). Da segnalare la presenza dell’Assiolo (Otus scops), piccolo rapace notturno che nidifica nella cavità degli alberi. Tra i passeriformi si segnala la presenza del Rampichino (Certhia brachydactyla) e dei dormitoi
invernali della Cornacchia grigia (Corvus corone cornix).

DATA E ORA
Sabato 2 e domenica 3 Novembre
Raduno dei partecipanti ore 9.00
Inizio passeggiata ore 9.30

DURATA DELLA PASSEGGIATA
3 ore complessive

LUOGO DI INCONTRO
Ingresso Villa Giulia
Via Lincoln

LUOGO DI FINE PASSEGGIATA
Giardino di villa Giulia

E’ preferibile portare un binocolo e guida ornitologica al riconoscimento degli uccelli europei.

Vie dei Tesori 2018: un grande successo delle nostre passeggiate ambientalistiche

I REPORT E LE CONSIDERAZIONI DEL REFERENTE PER IL PROGETTO PINO CASAMENTO:

Wwf x Vie dei Tesori 2018 : CONSIDERAZIONI SUL PROGETTO REALIZZATO

Al gruppo Conca d’Oro,  Ai soci tutti

Cari. 
Abbiamo concluso il ciclo delle Passeggiate x le Vie dei Tesori 2018 e volevo ringraziarVi tutti per la vostra collaborazione nel portare avanti un lavoro complesso e lungo, con una fase preparatoria iniziata all’inizio dell’anno e la fase della realizzazione di forte impegno concentrato in un mese.

Potrei elencare le fasi che hanno visto nascere e svilupparsi questo progetto che vede il Wwf fra i protagonisti della sezione “Passeggiate” con un’offerta di ben 8 proposte lungo l’arco montano che delimita la Conca d’Oro. Un tema concreto di conoscenza del territorio, non solo sotto l’aspetto scientifico della geografia, ma anche sotto l’aspetto ambientale. Abbiamo infatti approfondito la nostra conoscenza di un’attività quasi oscura, perché poco attenzionata dalla politica e dalla comunicazione: l’attività della forestazione che interessa estese aree del nostro territorio.

Certo, un naturalista preferisce un bosco naturale ad uno ricreato dall’uomo.

Eppure questa attività, iniziata nella prima metà dello scorso secolo con la finalità del contrasto al degrado idrogeologico, ha prodotto grande beneficio riguardo a 2 altre problematiche ambientali: quella del contrasto all’inquinamento dell’aria, originato principalmente dall’emissione dei gas di scarico degli autoveicoli e dei condizionatori (ma anche delle navi, nel porto) e quell’altra problematica del consumo del suolo: la presenza delle aree demaniali, destinate alle forestazioni, è un duro argine contro l’avanzata del cemento dell’urbanizzazione, che tanto ha sconvolto il nostro territorio negli ultimi 60 anni e che tanto avanzerebbe ancora se non trovasse aree protette o quanto meno a gestione nazionale (o regionale).

Abbiamo potuto realizzare questo progetto, grazie all’accordo stretto con il Dipartimento Regionale che sopraintende alle forestazioni. Il Dipartimento col suo personale ha accolto di buon grado la nostra richiesta, intuendone l’importanza riguardo alla comunicazione al pubblico di un’attività di fondamentale importanza per il benessere e la sicurezza di tutta la comunità cittadina.

E il pubblico ha risposto con la sua partecipazione, dimostrando interesse per la scoperta di luoghi particolari della nostra geografia, che normalmente non è facile raggiungere, giacché essi sono raggiungibili attraverso lunghi e disagevoli percorsi a piedi all’interno dei Demani. Con l’accordo stipulato invece le nostre comitive hanno potuto raggiungere tali luoghi comodamente, a bordo di alcuni automezzi in uso presso il Dipartimento dei Forestali.

E’ stato quindi un buon successo, anche se le comitive erano necessariamente contenute entro il limite massimo di 40 partecipanti, limite raggiunto in più di un’occasione e sfiorato nelle altre.

Ma ritorniamo alle fasi del progetto:

-ideazione del progetto, con la scelta del tema originata dalla necessità di completare un percorso di studio del territorio della Conca d’Oro, il territorio di Palermo e dei suoi dintorni. Infatti questo territorio viene proposto dal Wwf alle Vie dei Tesori già da 4 anni, essendo iniziato nel 2015 col Fiume Oreto, proseguito poi nel 2016 con alcuni siti emblematici della Conca d’Oro e nel 2017 con alcuni siti della Costa Palermitana. Con la proposta del 2018 si è voluto chiarire quale sia il confine di questo territorio andando verso l’interno dell’Isola, confine creato, con la loro presenza, dalle montagne che lo circondano e che rivolgono ad esso almeno uno dei suoi versanti.

-valutazione delle possibilità di realizzazione, solo attraverso l’impegno di chi gestisce e cura le aree montane che tale confine geografico segnano. Così è sorta l’idea di rivolgerci al Dipartimento dei Forestali, non solo per essere autorizzati a portare le comitive nelle aree di loro gestione e nelle case di loro servizio, ma anche per essere aiutati a raggiungere tali aree con la facilità che avrebbe consentito la visita anche a persone fisicamente impedite.

-trattativa con i responsabili del Dipartimento, attraverso diversi incontri in cui abbiamo prima esposto il progetto e poi siamo passati alla ricerca delle soluzioni per un’agevole visita. La loro disponibilità totale ha portato ad un’intesa scritta e controfirmata dalle parti. Altri incontri sono serviti per l’individuazione dei siti che era possibile visitare e che rientravano nei requisiti dell’ambito territoriale del progetto.

-la definizione del programma, con l’inclusione di 2 siti esterni all’ambito forestale: Punta Matese e Vila Mirto. Punta Matese, per l’importanza geografica come luogo di contatto di 2 linee perimetrali: quella della costa, che si snoda costantemente al livello del mare e quella dello spartiacque, in continuo saliscendi, che unisce i punti del displuvio fra il bacino Conca d’Oro e quelli confinanti. Villa Mirto coma base di partenza per l’esplorazione della zona imbrifera del Fiumetto Sant’Elia, che è ritenuto essere il ramo principale del Fiume Oreto.

-per accrescere il valore scientifico delle Passeggiate, abbiamo chiesto il contributo di collaborazione ad alcuni professori dell’Università di Palermo. Sono perciò intervenuti: il prof. Cipriano Di Maggio, per la geologia (2 presenze) e il prof. Silvano Riggio (1 presenza: ha sostituito la prof. Paola Gianguzza) per le Scienze della Natura. Inoltre doveva intervenire anche il prof. Carmelo Nasello, per l’idrologia; ma la sua passeggiata è stata annullata per maltempo.

-il contatto con la Segreteria delle Vie dei Tesori, per la comunicazione del nostro programma di passeggiate. Al riguardo va detto che abbiamo sempre avuto “carta bianca” su progetto, programma e modalità di svolgimento (conoscendo i limiti entro i quali possiamo operare). Nostro interlocutore è stata la Sig.na Maria Felice Cammarata.

-l’effettuazione di alcuni sopralluoghi, concordati col Dipartimento, per la verifica dei requisiti di accoglienza, di posizionamento geografico, di possibilità di effettuare un percorso a piedi breve e facile. Anche qui c’è stata la massima disponibilità del Dipartimento collaboratore e dei diversi responsabili dei Demani.

-infine la realizzazione delle Passeggiate nel corso del mese di ottobre, con la vostra partecipazione e collaborazione nel presentare il Wwf e la sua attività alle comitive dei partecipanti. In questa fase va anche compresa l’attività di documentazione attraverso la ripresa fotografica, cui segue a lavoro terminato, la stesura di bevi testi per il racconto di come si sia svolta l’attività. Testi e fotografie che possono essere divulgati sul nostro sito informatico.

Un abbraccio.
Pino Casamento

P.S.
Non è mancata una nostra richiesta al Comune per il miglioramento della segnaletica del luogo scelto per i nostri raduni di partenza.


Il programma definitivo presentato alle Vie dei Tesori:

Wwf x VdT 2018 – Programma definitivo

Altri documenti:


Di seguito i report delle 8 passeggiate effettuate scaricabili in formato PDF:

 


L’ Album fotografico della manifestazione

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Passeggiata: villa Mirto e Fiumetto Sant’Elia

PASSEGGIATA A VILLA MIRTO E FIUMETTO SANT’ELIA

Con Carmelo Nasello e Margherita Mirto

A cura del Gruppo di lavoro Wwf per la Tutela della Conca d’Oro: Marisa Battaglia, Giuseppe Casamento, Francesca Cirrincione, Pietro Ciulla, Santa Corsaro, Salvatore Incrapera, Salvatore Madonia, Caterina Maniscalco, Maria Luisa Marchetta.

Referenti per le prenotazioni: Pino Casamento (349 159 7344) e Caterina Maniscalco (328 806 7684).

La passeggiata viene proposta come recupero di quella già programmata (con data sabato 13 ottobre 2018) per Le Vie dei Tesori e annullata per maltempo.

Il programma di svolgimento della passeggiata è analogo, con la variante della possibilità di rimanere a pranzo nell’agriturismo di proprietà Mirto. Costo del pranzo fisso facoltativo: € 15,00.

Cambia ovviamente la modalità dell’iscrizione (vedere oltre), giacché l’attività è organizzata e gestita dal Wwf Sicilia Nord-Occidentale.

Una comitiva del Wwf raggiunge Villa Mirto a Portella Renda (foto Antonio Badami).

Scopo della passeggiata è quello di visitare l’area imbrifera del Fiumetto Sant’Elia, che viene considerato come ramo principale del Fiume Oreto.

Il raduno è fissato alle ore 8:15 al Parcheggio Basile (Via Ernesto Basile, a dx del Capolinea Amat), dove si provvederà alla migliore sistemazione nelle autovetture di organizzatori e partecipanti.

Alle ore 8:30 si partirà per la SS624 Palermo-Sciacca, che si percorrerà fino allo svincolo di “Giacalone”, da dove a dx per la SP20 (direzione Pioppo) e poi a sx per la SS186 (direzione Partinico). Dopo un percorso complessivo di circa 15 km si giunge a Portella Renda, dove a sx sta l’ingresso a Villa Mirto (parcheggio interno alla proprietà).

A piedi si raggiunge subito Villa Mirto: prima di dare inizio alla passeggiata, Margherita Mirto intratterrà la comitiva raccontando la storia di Villa Mirto e del territorio intorno.

Prima tappa della passeggiata sarà una sorgente del fiumetto Sant’Elia, non distante dalla villa. Si proseguirà poi per una carrareccia che sale a SE in direzione del Bosco di Caculla, alla base del monte Costa Lunga, propaggine del rilievo di Aglisotto. Raggiunto il bosco si farà un percorso all’interno (orario e tempo permettendo si potrebbe raggiungere la dorsale sommitale del monte). Ritorno per lo stesso percorso. Durante la passeggiata il prof. Carmelo Nasello ci parlerà dell’idrografia del Fiume Oreto.

Tornati a Villa Mirto (ore 13:00 circa) vi si potrà fermare per il pranzo, per il quale comunque bisogna aver fatto la prenotazione. Rientro in città dopo pranzo, alle ore 17,00 circa.

Note tecniche della passeggiata.

Fascia altitudinale: 660-900 m circa.

Lunghezza del percorso: circa 3 km;

Dislivello: 250 m circa;

Tempo di cammino: ore 3 circa;

Livello di difficoltà: medio; si percorreranno tratti di carrareccia, tratti di sentiero montano e un tratto interno al bosco naturale di lecci.

Abbigliamento sportivo adatto alla stagione autunnale e alla fascia altimetrica.
Sono necessari gli scarponcini da escursionismo.

Per la partecipazione alla passeggiata valgono le regole del Wwf Sicilia Nord-Occidentale: 3,00 € per i soci (1€ contributo al Wwf + 2€ di assicurazione); 5,00 per i non soci (3€ contributo al Wwf + 2€ di assicurazione).

La prenotazione è obbligatoria: è sufficiente telefonare ai referenti (Casamento e Maniscalco) e indicare se si vuole fare solo la passeggiata o se ci si vuole fermare per il pranzo all’agriturismo Villa Mirto.

Costo del pranzo fisso facoltativo: € 15,00.

Nota. Chi non partecipa al pranzo deve essere autonomo per il ritorno in città.