Balestrate: grazie a un attivista recuperata una bella spiaggia, ma c’è voluto un anno !

Siamo nel lontano Luglio 2018 quando Sergio ci contatta via Facebook e denuncia lo stato di degrado di una stupenda scogliera tra Balestrate e Trappeto incastonata tra la falesia di arenaria che separa la foce del fiume Jato e la spiaggia del Casello di Trappeto. Un litorale dal mare limpido tutto scogli e… rifiuti !

Il nostro consigliere, Giorgio De Simone che già conosceva bene i luoghi perché visitati il mese precedente, si recava nuovamente sul posto, verificava che effettivamente la spiaggia necessitava di una ripulita da notevoli accumuli di plastica e rifiuti vari che negli anni l’incuria di bagnanti incivili e il mare avevano portato a riva.

Ecco come si presentava a Giugno 2018 questa bella costiera (foto De Simone):

La difficoltà logistica del posto, una scogliera lontana da strade urbane, non consentiva di poter effettuare in sicurezza un intervento di volontariato, suggeriva la necessità di rivolgere la richiesta di recupero al comune di competenza. E anche qui noi come WWF abbiamo avuto difficoltà nell’accertare la competenza territoriale perché giusto quel lembo di territorio è al confine tra i comuni di Trappeto e Balestrate. Ciò ovviamente non era un problema irrisolvibile ma per un intervento di volontariato occorreva pianificare e coordinare la giornata di PlasticFree con gli enti preposti, comuni interessati, capitaneria di porto e coinvolgere la cittadinanza come di solito accade e come deve accadere sempre.

Quindi rimandavamo a data da destinare il nostro impegno per questa bellissima caletta.

Passa l’estate 2018, viene l’inverno, arrivano le mareggiate e forti venti che portano altri rifiuti dal mare su questa piccola spiaggia dall’incantevole posizione. Ma oltre ai rifiuti i marosi portano la sabbia e si crea in maniera naturale un nuovo arenile continuo di oltre 600 metri, gli scogli quindi, che hanno provveduto come naturale barriera all’erosione costiera, si sono letteralmente riempiti di rifiuti. 

A Marzo 2019 Sergio ci manda un’altro messaggio su Facebook e ci avvisa che DA SOLO HA RIMOSSO TUTTI I RIFIUTI E HA POSIZIONATO QUASI 50 SACCHI GRANDI LUNGO LA SCOGLIERA chiedendo il nostro aiuto per far provvedere l’amministrazione competente la rimozione degli stessi sacchi prima dell’estate ormai alle porte. 

Intanto altri marosi e meteo avverso fino a Giugno e la logistica dei luoghi ci impedivano come WWF  di organizzare un PlasticFree magari togliendo solo i sacchi e pregavamo il Comune di Balestrate e direttamente al Sindaco Vito Rizzo di effettuare con mezzi idonei e personale specializzato la rimozione dei sacchi che nonostante il maltempo rimanevano nella loro posizione.

Ecco le foto in basso del nuovo sopralluogo effettuato dal consigliere De Simone a Giugno 2019:

Altri solleciti degli ultimi giorni hanno portato al buon esito di oggi 27 luglio 2019 ! A un anno  esatto dalla prima segnalazione il Sindaco Vito Rizzo comunicava a Sergio e al nostro consigliere De Simone  che erano stati rimossi tutti i rifiuti e pulita la spiaggia.

Altro sopralluogo e finalmente spiaggia ripulita: 27 luglio 2019

Abbiamo avuto quindi il piacere di incontrarci con il Sindaco Vito Rizzo con cui collaboreremo per altri progetti ambientali nel territorio, primo fra tutti quello di piazzare i cartelloni PlasticFree nella spiaggetta appena recuperata e negli altri arenili delle stupende spiagge del litorale balestrate, alla forgia, al cimitero e al boschetto.

Il Sindaco di Balestrate Vito Rizzo con il consigliere Giorgio De Simone
Con Sergio, il volontario che ha ripulito da solo la spiaggetta !

Ovviamente ci siamo visti anche con Sergio e oltre ai dovuti complimenti per l’impegno gli abbiamo raccomandato che la prossima volta non può e non deve essere solo ma le pulizie dimostrative devono avere lo scopo di coinvolgere amministrazioni e cittadini altrimenti non danno quel segnale di partecipazione che ogni azione nell’ambito ambientale deve avere. Ovviamente abbiamo lavorato di fino e abbiamo tolto un’altro sacco di plastica e pezzi di tubi “dimenticati” da qualche imbecille in quel luogo.

Una storia a lieto fine che deve essere da monito per due considerazioni:

approntarsi da soli e senza autorizzazioni non è l’approccio giusto per effettuare questi interventi perché potrebbe essere anche controproducente, in questo caso si è concluso tutto positivamente, la seconda, sicuramente più importante, è la speranza che i fruitori delle spiagge diventino loro stessi paladini della salvaguardia delle stesse e questo è  il compito che come associazione ambientalista noi portiamo avanti ovvero la condivisione del risultato prima di tutto per esserne responsabili e di esempio per tutti.

Grazie quindi a Sergio, grazie al Sindaco Vito Rizzo e alle maestranze comunali. Sicuramente collaboreremo ancora insieme per altre iniziative a salvaguardia dell’ambiente di questi eccezionali luoghi della nostra straordinaria Sicilia.

Gruppo Escursionismo WWF: con 1462 partecipanti si e’ chiusa la stagione 2018/2019

Relazione annuale stagione escursionistica 2018/2019

Si tirano le somme della appena passata stagione escursionistica del WWF Sicilia Nord Occidentale che vede, rispetto alla precedente stagione, un grande incremento di presenze e attivismo dei partecipanti.

Uno degli scopi sociali del WWF e’ la promozione, la conoscenza dei beni ambientali e paesaggistici, per consentire la conservazione della diversità genetica, delle specie e degli ecosistemi. L’escursione accompagnata dagli attivisti volontari del WWF ha infatti questo scopo, ovvero far conoscere, attraverso la passeggiata nella natura, il proprio territorio e quindi infondere, a chi partecipa, i principi per cui il WWF da sempre promuove: rispetto dell’ambiente, conoscenza delle specie e quindi sorveglianza e presidio attivo di tutela ambientale e paesistica a livello locale. I soci quindi sono chiamati a partecipare attivamente a queste attività collaborando con i referenti e diffondendo le proprie conoscenze personali per il beneficio di tutti i partecipanti. 

Le stagioni escursionistiche del WWF Sicilia Nord Occidentale si aprono ogni anno a Settembre e si chiudono a Giugno per lasciare spazio, durante la stagione estiva che poco si addice per le alte temperature alle attività escursionistiche, ad altre importanti attività ambientaliste dell’associazione come la pulizia dimostrativa delle spiagge con il progetto #PlasticFree del WWF Italia, come il progetto Tartarughe per la sorveglianza dei nidi e delle spiagge per la conservazione e tutela della Caretta caretta, come il progetto #GenerAzioneMare per la tutela del nostro mare e delle nostre coste, con la pulizia dei fondali del progetto WWF SUB e, quest’anno, con il grande impegno ad Ustica per i campi estivi di volontariato, ancora in corso.

La passata stagione escursionistica, conclusasi il 22 giugno presso il Demanio di Pizzo Cane nell’ambito della bellissima Riserva Naturale Orientata di Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto, ospiti dell’Associazione Amici di San Felice è iniziata lo scorso anno, il 19 settembre 2018, con la partecipazione del gruppo escursionismo allo storico Trekking dei 4 rifugi, organizzato dall’Associazione Parco Madonie, a Castelbuono. 

Chi ha partecipato alle escursioni del WWF sa che le stesse non vengono programmate con largo anticipo ma di mese in mese proprio per adattare le esigenze e le proposte che i vari soci e partecipanti sottopongono al gruppo. Importante per la comunicazione è la pagina Facebook dell’associazione ma le attività vengono costantemente comunicate via mail a soci, simpatizzanti e alla stampa, siti web locali e gruppi su Facebook che di solito le pubblicano. Il motore del gruppo è una chat WhatsApp creata dai referenti in cui chi è interessato ne richiede l’iscrizione e da lì poi si ottengono tutte le informazioni per partecipare ai vari trekking che, per scelta del direttivo, hanno tutti una tematica ambientale ben precisa. E così abbiamo escursioni per vari macro argomenti che riguardano il nostro territorio: da “Vie dei Tesori“, a ottobre in cui il WWF è impegnato per ben 4 settimane alla conoscenza della natura in città il sabato e la domenica, ai “Monti di Palermo” per passare a “I nostri Boschi” e a “Scoprire le Madonie“.

Una parte di escursioni vengono effettuate nelle bellissime OASI del WWF, le riserve naturali siciliane che gestisce il WWF Italia e alcune in Riserve curate dalla forestale o da altre associazioni ambientaliste come ad Angimbè o all’Eremo di San Felice.

Importante, a fine stagione, l’esperienza di collaborazione con il Dipartimento delle Foreste della Regione Siciliana, dei comuni interessati e di alcune associazioni locali, l’effettuazione di una tre giorni sui sentieri dell’Itinerarium Rosaliae, coordinato, come per il progetto Le Vie dei Tesori, dal socio ed ex Presidente Pino Casamento.

Sempre nell’ottica di perseguire lo scopo sociale della conservazione degli ambienti naturali la nostra associazione e’ costantemente in contatto con il corpo dei Vigili del Fuoco, la Guardia Forestale, la Guardia Costiera e ovviamente i Carabinieri con cui il WWF ha da sempre un rapporto costante e continuo per denunciare eventuali emergenze naturalistiche dovessero essere riscontrate durante le escursioni.

In definitiva la presenza di oltre 1400 partecipanti, 1462 per la precisione, ha determinato il massimo livello di partecipazione stagionale mai raggiunto dalla storia recente del WWF locale. Alcune volte, nostro malgrado abbiamo dovuto mettere un limite alle escursioni e questo limite è stato sempre raggiunto. Per tale motivo alcune escursioni vengono riproposte per consentire a chi non ha potuto esserci di partecipare. Altre volte, poche a dire il vero, sono state rinviate o annullate per le condizioni meteo avverse. 

Dando appuntamento alla prima escursione di settembre 2019, il direttivo del WWF Sicilia Nord Occidentale ringrazia tutti, soci e partecipanti, per la bellissima stagione appena conclusa. Le foto e i dettagli tecnici sono sempre disponibili nel sito web e nella pagina Facebook. 

Ecco di seguito il dettaglio di tutta la stagione 2018/2019

Palermo, 26 luglio 2019

Giorgio De Simone,
consigliere e referente progetto escursionismo

Pietro Ciulla, 
Presidente del WWF Sicilia Nord Occidentale

Video prorompente del WWF: una tartaruga che nuota e finisce in trappola…nella plastica

Una tartaruga marina Caretta caretta nuota indisturbata nel mare, libera, mentre la melodia “Claire de Lune” di Debussy suona in sottofondo. La scena è idilliaca, poi il campo visivo si allarga, la tartaruga diventa sempre più piccola e l’osservatore si rende conto che in realtà la Caretta caretta sta nuotando dentro ad una bottiglia di plastica, che finirà per “schiacciarla” e, quindi, ucciderla.

Video su Youtube:

Con questo video*, ideato da Paolo Marcellini, il WWF Italia lancia un messaggio forte e importante: se non contrastiamo subito il terribile impatto dell’inquinamento da plastica in mare, le specie marine finiranno per nuotare e soffocare in un mare di plastica.

NOW OR NEVER, dobbiamo agire ora o sarà troppo tardi.

L’ultimo report WWF sull’inquinamento da plastica nel Mediterraneo ha rilevato che l’Italia è il maggiore produttore di manufatti in plastica dell’area mediterranea e il secondo più grande produttore di rifiuti: ne genera quasi 4 milioni di tonnellate l’anno e l’80% di questi proviene dall’industria degli imballaggi. Di questi, solo il 26% del totale di rifiuti prodotti viene riciclato e trasformato in materia secondaria, mentre il 60% viene avviato all’incenerimento o conferito in discarica.

Lo spot, realizzato in altre due versioni, una con due balenottere e l’altra con una manta, viene proiettato sugli schermi del Jova Beach Party, evento a cui partecipa anche il WWF Italia, con uno spazio dedicato e attività rivolte ad informare le persone sul problema dell’inquinamento da plastica in mare e sull’impatto che questo ha sulle specie che lo abitano, ma anche sull’uomo.

La scelta del WWF Italia di essere al Jova Beach Party deriva dall’urgenza di informare, sensibilizzare e mobilitare il maggior numero di persone possibile nel più breve tempo possibile nei confronti dell’emergenza plastica in mare, rispetto alla quale abbiamo pochissimo tempo per intervenire. Se non riusciremo ad affermare in breve tempo stili di vita più sostenibili, nel 2050 nei nostri mari potremo avere più plastica che pesci: piccoli gesti, se adottati da un grande numero di persone, possono davvero fare la differenza riducendo il nostro “peso” sulla natura.

*Crediti del video: Ideazione e regia: Paolo Marcellini-Executive Producer: Gino Pinetti e Carlo Giudice- Editing e Compositing: Barbara Cifali, Stripe -VFX /3D Artist: Samuele Roncaglia- Post Production: Stripe Film Milano


Scarica il video qui: http://www.wwfsicilianordoccidentale.it/wp-content/uploads/2019/07/videowwftarta.mp4


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