WWF: Gabbianello perde le zampe in mare, recuperato e salvato

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E’ stato trovato durante un ricognizione della nave oceanografica Galatea dell’ARPA Sicilia un giovanissimo gabbiano con le zampette palmate completamente necrotizzate.

Il comandante Marcello Adorno ha contattato il Wwf e Pietro Ciulla, Presidente della O.A. Sicilia Nord Occidentale, ha girato la richiesta di intervento alla socia attivista Giovanna Messina che si occupa di fauna selvatica all’interno del WWF Sicilia.

Giovanna si è prontamente mobilitata a prendere in consegna il giovane gabbiano con le zampe completamente tranciate probabilmente da una lenza da pesca di pescatori a dir poco disattenti.

Prelevato il pulcino la sera del 12 agosto gli sono state date le prime cure e il primo soccorso quindi la mattina successiva Giovanna ha provveduto personalmente a consegnare il giovane gabbiano all’Ispettorato Ripartimentale Delle Foreste di via Nicolò Mineo a Palermo.

I forestali hanno quindi consegnato il pullo al centro recupero LIPU di Ficuzza dove la Signora Anna Maria ha ideato delle scarpette di cartone per il gabbianello per almeno permettergli di zampettare e ridurgli il disagio

Il gabbiano purtroppo non potrà più essere reimmesso in natura ma almeno vivrà coccolato e curato amorevolmente e poi chissà se la natura farà uno dei suoi tanti miracoli. Noi ce lo auguriamo.

I pescatori non recuperano ami e lenze provocando così lesioni e morte a gabbiani e soprattutto alle tartarughe marine.

Anche questo piccolo gesto magari potrà portare alcuni di essi a comportarsi meglio nei confronti di chi gli da da vivere, il mare, la natura, l’ambiente.

Il WWF è anche questo ! Aspettiamo anche te !

 

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